21 giugno 2016

Piedi a tempo e gorgheggi!

Carrefour in Musica | Zelda was a writerBuongiorno a tutti! 
Con somma gioia, oggi vi racconto di un colorato progetto che QUESTA SERA, dalle 18 alle 22, coinvolgerà Justine e la qui scrivente in una serata di musica e storie! In realtà, non riguarderà solo noi ma tutti quelli che vorranno partecipare: quindi l’invito è assolutamente esteso anche a voi che leggete!

Ma andiamo con ordine.
In occasione della “Festa della Musica 2016, manifestazione organizzata dall’Associazione Festa della Musica con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Carrefour Italia metterà a disposizione i suoi spazi per artisti, band emergenti e Associazioni musicali (qui tutte le info del caso).

In pratica, mentre farete la spesa, potrà capitarvi di assistere a un concerto.
Ma non solo: quel gruppo che tenta di allietare la fine della vostra giornata potrebbe essere composto da impiegati del vostro supermercato di fiducia o da clienti come voi. Quindi, si esibiranno non solo musicisti del momento, ma anche appassionati, gente che di giorno ha un lavoro e nel tempo libero ha dichiarato il suo amore alla Musica.

E potrà capitarvi anche se non siete di Milano, perché questa festa di note e colori è prevista in più di 160 Carrefour market h24 (quelli, per intenderci, aperti 24 ore su 24).
Carrefour in Musica | Zelda was a writerCarrefour in Musica | Zelda was a writerMA COSA FAREMO JUSTINE E IO STASERA?
Vi voglio tranquillizzare: non canteremo, né suoneremo.

Ci muoveremo per la città, toccando 5 tappe, in un mini tour di racconti e fotografie che vi facciano sentire coinvolti e felici e che, magari, vi spingano a lasciare il divano per raggiungerci.
Carrefour in Musica | Zelda was a writer

Le date del nostro mini tour saranno le seguenti: Via Farini, 79Corso Lodi, 98Viale Ripamonti, 181Piazzale Siena, 5Via Uruguay, 6.
Carrefour in Musica | Zelda was a writerPotrete seguirci sui nostri social o decidere di fare un salto in una di queste tappe.

Noi siamo pronte, agili e scattanti, con le nostre macchine fotografiche e i cellulari. Vogliamo raccontarvi la gioia di una festa e l’amore per la musica!

Che ne dite di iniziare a scaldarvi… Magari con piedi a tempo e gorgheggi?
A più tardi,
Camilla
Zelda was a writer

Carrefour Italia: facebooktwitter – youtube

20 giugno 2016

Instalovers // giugno 2016

Instalovers | Zelda was a writerBuongiorno a tutti!
Con oggi inizia una settimana davvero tosta, di corse e incombenze. Ho deciso di procedere lentamente e con cura (di fianco a me: la lista di cose da fare più precisa e paziente della Storia delle Liste) dando spazio a quello che continua a essere un piccolo piacere del mio blog: la selezione degli INSTALOVERS, un appuntamento mensile con i profili instagram che reputo curiosi e coinvolgenti, capaci di raccontarci storie e passioni, luoghi e volti.

Questo mese vi porto a casa di Brandi Chantalle, una donna di carattere e bellezza; due artiste davvero fantasiose – Jenn Riggs di ThreadHoney e Lorraine Loots – ci metteranno di fronte ai prodigi della loro creatività e Maria di Booksugar ci racconterà di quanto si possa estendere il lavoro iconografico sui libri.
Siete pronti? Viaaaa!

Instalovers giugno | Zelda was a writerInstalovers giugno | Zelda was a writerBRANDICHANTELLE è un’amante delle parole della Virginia che sperimenta la loro gioia sin dai primi anni di vita. Il suo sito vi racconta di un percorso colorato e felice nelle parole, ispirato dalla figura della nonna, Hence.

Il suo primo libro, How I Became My Daughter, uscirà il prossimo mese e tanti sono i progetti che la coinvolgono, molti dedicati alla diffusione della slam poetry tra i ragazzi, a dimostrazione di quanto una sola vita sia poca per esprimere tutta la gioia creativa che ci portiamo dentro.

Instalovers giugno | Zelda was a writerInstalovers giugno | Zelda was a writerTHREADHONEY è il profilo di Jenn Riggs, una graphic designer di Salt Lake City. Vi colleziona tutti i suoi lavori, per lo più ispirati alla pop culture, e ti fa venire voglia di iniziare a ricamare ogni pensiero o ispirazione che ti passi per la testa, anche se non hai mai preso in mano un ago.

La cura per i particolari e per la composizione delle foto ne fanno un viatico accattivante e irrinunciabile di tutte le attività del suo shop (che riaprirà dal 25 giugno) e sono una medicina per tutte le volte in cui sentiamo il bisogno di essere spronati a fare cose belle.

Instalovers giugno | Zelda was a writer okLORRAINELOOTS appartiene a una vera e propria maga dell’infinitesimale.
Nelle sue composizioni bonsai (Lorraine vi accosta sempre un oggetto o una mano che vi possano fornire una chiara idea delle loro proporzioni lillipuziane) esistono veri e propri mondi, delicati e perfetti, capaci di dirci una volta di più che non sono clamore o dimensioni inusitate a rendere speciale un’espressione artistica.

Vi avverto: questo è il tipico profilo a cui si resta attaccati per ore, a due millimetri di distanza dallo schermo. Se siete oltremodo curiosi, buttate un occhio sui suoi poster!
Instalovers giugno | Zelda was a writer
Instalovers giugno | Zelda was a writerBOOKSUGAR è la gioia di ogni amante di libri, composizione e colore! In una parola? GENIALE!

Per Maria, la sua creatrice di origine canadese, non esiste nulla di più dolce di un libro, eccezion fatta per Colin Firth… Possiamo darle torto?

Che sia una buona giornata per tutti voi!
Camilla
Zelda was a writer

16 giugno 2016

Bookeaterclub: ultimo appuntamento!

Bookeaterclub 2015 banner | Zelda was a writerIl ritardo con cui mi appresto a dirvi anche qui che giovedì 23 giugno ci vediamo per l’ultima data del nostro BookeaterClub (in Rizzoli Galleria, alle 19) è pressoché imbarazzante. Lo so, non ditemi nulla… Fingiamo che io sia perfettamente in tempo, fingiamo che io sia una blogger diligente. 

La cosa positiva di questa mia confusione programmatica è che la vita corre ad ampi giri, che è lei, con le sue belle novità, a rendere tutto leggermente complesso ma senza dubbio affascinante!
In questi mesi abbiamo sgranocchiato tantissime pagine scritte da altri, ci siamo ascoltati e compresi, abbiamo avuto modo di mangiare una pizza insieme (finalmente mi avete invitata!), di ridere, abbracciarci e coinvolgerci. Ognuno di noi, a suo modo, ha spalancato la pesante porta della sua vita, permettendo agli altri di entrare: sono nati incastri perfetti, gruppi vocianti e buffi che s’incontrano per altre mille gioie della creatività e della contemplazione.

Insomma, quante cose sono capitate grazie a questo book club? Non riesco neanche a figurarle tutte! Più ci penso e più mi sembra un piccolo miracolo!
Non mi stancherò mai di dirvi quanto io sia felice di noi e, anche quando lo farò all’ultimo minuto, sgrammaticata e balbettante, vi sia sempre chiaro che ci sono con tutto il cuore, senza sconti, con la gioia dentro!
Ok, sto diventando troppo zuccherina, mi placo.

Ci vediamo giovedì prossimo, il 23 giugno alle 19. Sempre nella meravigliosa cornice di Rizzoli Galleria, sempre insieme a ZANZA UN LIBRO e ad Heineken!
Il libro ospite della nostra ultima serata prima della pausa estiva sarà La tristezza ha il sonno leggero di Lorenzo Marone. L’autore ci segue già da qualche tempo e partecipa alle nostre condivisioni con una gioia pura e coinvolgente!

Alla fine del nostro incontro, ci sarà la presentazione della nuova Valigia dei libri per le vacanze, un simpatico modo nato l’anno scorso per lasciarvi qualche consiglio di lettura ed eliminare la nostalgia di noi.
Bookeaterclub di giugno | Zelda was a writerPossiamo volere di più? Certo!
Ecco, quindi, le foto dell’ultimo book club di maggio dedicato a Benedizione di Kent Haruf, foto scattate dalla preziosa e insostituibile Rossana Gambardella (grazie sempre per la tua generosità)!
Bookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di giugno | Zelda was a writerChe sia una buona giornata per tutti voi!
A giovedì prossimo,
Camilla
Zelda was a writer

10 giugno 2016

Quanto dura un minuto?

Un minuto | Zelda was a writerIeri e un anno fa. Ora, dopo, tra un minuto.
Cos’è il Tempo? Un ottimo sistema di organizzazione dei nostri intenti, delle corse, dei pranzi e delle cene. Un alleato infallibile per catalogare ricordi preziosi, per ipotizzare con lungimiranza il nostro futuro.
Molto spesso, però, il Tempo diventa un alibi. Non ci siamo stati perché, in quel particolare giorno, non avevamo tempo. Non avremmo potuto neanche provarci perché, siamo onesti, eravamo davvero in ritardo su tutto.

Il Tempo. Tutta colpa sua: passa indifferente e non indugia sui nostri maldestri tentativi di fare bene, di fare meglio.
Ma se questo inesorabile fluire della vita fosse un complesso di colpe? Se fosse colpa del Tempo, che non si gira neanche a pagarlo oro, e nostra, che non godiamo mai di nulla, sempre voltati a guardarci alle spalle o a ipotizzare scenari futuri; mai e poi mai fermi nell’attimo, nel qui e nell’ora?
Un minuto | Zelda was a writerUn minuto | Zelda was a writerCome sempre, sono i libri a rispondere alle mie domande. Arrivano sempre in tempo, in genere prima che la domanda venga posta. Loro rispondono e io capisco.

È capitato anche questa volta, con UN MINUTO di Somin Ahn (Corraini), un libro poetico e colorato. Un libro per bambini, la tipologia di libri che preferisco in assoluto.
Un minuto | Zelda was a writerUn minuto | Zelda was a writerUn minuto | Zelda was a writerCon una semplicità degna delle grandi menti, nel tratto e nella storia, questo libro ci aiuta a concentrarci sul presente e, in particolare, su una delle sue parti più piccole: il minuto.

Inizia spiegandocelo tecnicamente: ci dice quanti secondi, battiti di ciglia e crescita dei capelli comporta. Poi, piano piano, indugia sulle emozioni che riempiono lo spazio e dilatano il nostro tempo interiore, sugli attimi in cui ci si perde nella contemplazione della pioggia o su quelli in cui fare qualcosa che ci rende felici e pieni espande la percezione del nostro essere al mondo.

Attimi di spavento, di dolore, attimi di amore e leggerezza. Ecco la magia racchiusa in questo scrigno.
Un minuto | Zelda was a writerUn minuto | Zelda was a writerDopo giorni di corse e scadenze, di mail che dimentico di scrivere e di attese che tardano a bussare alla mia porta, questo piccolo dono di parole e disegni è arrivato a dirmi che l’unica cosa sensata da fare adesso è mollare gli ormeggi che ho pazientemente intrecciato nel tempo, tutti intorno a me.

Voglio liberare tutte le mie prudenze temporali, continuando a lavorare come faccio, con cura e pazza abnegazione. Non sto facendo male ma devo ricordarmi della gioia di un buon libro letto alla fine di ogni pazza giornata in cui tento di fare di più, di una cena con un’amica, del vento tra i capelli, della vista di una città che non avevo mai visitato. Del tempo fermo, del tempo che non produce fatti ma sentimenti.
Un minuto | Zelda was a writerUn minuto | Zelda was a writerVoglio educarmi ancora di più all’attimo e fidarmi dei doni del futuro. Non tutto quello che arriverà, se arriverà, dipende dalla mia furente corsa per macinare minuti, giornate, mesi, tempo.

Voglio ricordarmi della gioia di ogni volta in cui, emozionata come mai, ho fatto un piccolo passo avanti. Voglio ricordarmi con chi l’ho fatto.
Perché, in fondo, non conta tanto l’entità del cammino ma il coraggio dei tuoi passi e chi ti tiene il fianco.

Che sia una buona giornata per tutti voi!
Camilla
Zelda was a writer
Un minuto | Zelda was a writer

Un minuto | Zelda was a writer

1 giugno 2016

Il Salone Internazionale del Libro

Lo so cosa penserete, Zelda sta perdendo i colpi. Come darvi torto…
Sto scrivendo del Salone Internazionale del Libro di Torino proprio oggi, a distanza di una ventina di giorni. Trattasi di una leggera differita, me ne rendo conto.
Salone Internazionale del Libro | Zelda was a writer

Sono qui a scrivervi di Torino, dunque.
Lo scorso mese, infatti, sono stata al Salone per ben due eventi: un panel dedicato al BookeaterClub e a Rizzoli Galleria e una serata di cibo e libri condivisa con Justine de Le Funky Mamas a casa di Miele.
Salone Internazionale del Libro | Zelda was a writerSono fatti lontani, è vero, ma ancora in grado di creare nella mia persona in perenne corsa un attimo di gustosa contemplazione.

Fermi tutti: io chiamata dalla kermesse di libri torinese a parlare del nostro Bookeaterclub? Ma davvero?!
Ari-fermi tutti: Justine e io finalmente libere di esprimere un’intuizione tutta nostra, di intrecciare i rispettivi contesti, di parlare di libri e cibo, di conversare amabilmente in uno spazio bellissimo, affacciato su una piazza – piazza Bodoni – a dir poco poetica?!
Ma anche in questo caso: davvero?!
Salone Internazionale del Libro | Zelda was a writer
Sì, davvero: è capitato. Come il fatto – non frequente per l’amicizia di Justine e mia – di aver goduto di un tempo tutto nostro, regalandoci il piacere di essere turiste anche solo per poche ore. Uno dei miei sogni per i prossimi mesi è partire ancora con lei, perché ogni tanto è davvero utile staccare la spina e confrontarsi con un nuovo panorama.
Salone Internazionale del Libro | Zelda was a writer
Il panel su Bookeaterclub e Rizzoli Galleria è stata una delle più grandi soddisfazioni del periodo!
La fatica di questi anni è stata messa a un tavolo con persone pazzesche: Nikita Guardini, il libraio più 2.0 della storia delle librerie italiche – partner in crime di ogni serata del nostro book club – Alberto Ibba di NN Editore, Paola Rauzi di Zanza un libro e, non da ultima, Cristina Piotti di Io Donnache ha moderato l’incontro con un’intelligenza luminosa e galvanizzante. 
Salone Internazionale del Libro | Zelda was a writerSalone Internazionale del Libro | Zelda was a writerSalone Internazionale del Libro | Zelda was a writer
Salone Internazionale del Libro | Zelda was a writer
La serata in Miele, ha permesso a Justine e me di partire da Fictitious Dishes, un libro che vi consiglio con tutto il trasporto possibile, e di parlare/realizzare una decina di pasti che comparivano in altrettanti libri.

I panini al formaggio svizzero di Holden “Vitamina” Caulfield, il melone e l’uvetta passa di Robinson Crusoe, il terrificante pastone che Kafka fa mangiare a Gregor Samsa e le madeleine della Tante Léonie, i dolcetti più citati nela storia dell’Uomo, perlomeno da Proust in poi.

Ovviamente, abbiamo selezionato i piatti più elementari perché in due non sappiamo cucinare un uovo e ne abbiamo parlato alla luce del #Buonfarcela, il saluto ideato da Justine che, ogni giorno, come ogni buon tormentone che si rispetti, regala una generosa e utile spinta automotivazionale alla gente del web.
Salone Internazionale del Libro | Zelda was a writerSalone Internazionale del Libro | Zelda was a writerSalone Internazionale del Libro | Zelda was a writerQueste due esperienze hanno dimostrato una volta di più quanto sia il gruppo a fare la differenza. Quanto le intuizioni vadano seguite molto prima di qualunque idea di risultato. Quanto sia la passione, solo lei, a veicolare i grandi miracoli.

Il lavoro fatto con il gruppo di Rizzoli Galleria è una continua occasione di crescita e di consapevolezza. Sono tanto felice di aver conosciuto persone come il suo direttore Massimo Taulli – ironico, solerte e generoso – il già citato e prezioso Nikita Guardini – un concentrato di entusiasmo e bellezza – e tutti i librai di questo posto gentile e ispirante.

Sono contenta di avere un legame speciale con Monica Morigi e Miriam Spinnato di Rizzoli, le mie “consigliere” preferite, persone preparate e scattanti, con cui sentirsi protette e, al contempo, lungimiranti.
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Il Bookeaterclub è cresciuto anche grazie a loro ma, non smetterò mai di sottolinearlo, senza di voi sarebbe stata pochissima cosa.
E allora grazie, di essere sempre con me, in prima fila, pronti a sorridere e a partecipare.
Siete comparsi anche a Torino – sì, comparsi, proprio come maghi e fate! – e io, non appena vi ho visto, mi sono rasserenata e ho parlato senza far tremare il microfono.

Questo periodo della mia vita è denso di confusione ma sono tanto orgogliosa delle scelte intraprese. Sono felice di intravedere una strada fatta di passi tra le persone e tra le parole, una strada ancora piena di grandi punti interrogativi ma irresistibile e soleggiata.

Non avrei potuto evitare di scrivere un post come questo, su Torino, i libri, il potere dell’amicizia (grazie a Monica, Paola e Francesca per averci scorrazzato per la città) e quello della passione: l’avessi scritto anche a un anno di distanza dal nostro Salone del Libro, mi sarebbe sembrato sempre attuale e da festeggiare!
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Grazie di cuore a voi, a Torino, a tutto l’entusiasmo con cui mi coinvolgete nella vostra vita e grazie sempre ai sogni, che continuano ad essere i più granitici e solerti compagni di questo viaggio meraviglioso!
Salone Internazionale del Libro | Zelda was a writer
Camilla
Zelda was a writer

Ph. info: Le foto di questo post sono state scattate con il mio Galaxy S7 edge di Samsung. Lo sto testando dal giorno in cui ho messo piede a Torino e non mi sono ancora ripresa dalla qualità delle foto in notturna e dalla resa di certi colori ostici come il rosso!
Grazie a Monica Morigi per le foto del panel.