9 settembre 2010

Metà io e metà me

Camilla - Zelda was a writer

Non categorizzato

Buongiorno Amici!
Ieri sera mi sono mangiata una mela. Notiziona, in effetti. :D
Però – mannaggia, quanto amo i però! – mentre la tagliavo in due, mi è venuta alla mente la storia della perfetta metà… avete presente quella storia della ricerca della perfetta metà con cui c’infarciscono cuore e aspettative come tacchini nei giorni di festa?! E tu lì a cercare d’incastrarti con il tassello mancante, a lambiccarti per quel pezzo di Destino che non arriva mai, almeno non perfetto come vorresti. Una fatica, insomma.
Ecco, mi è venuto in mente che la perfetta metà di me sono io. E questo, sia chiaro, non vuole riportare all’orgoglio auto-bastante di questi giorni qui! Molto spesso si cerca la propria completezza negli altri, anche in modo del tutto inconscio: è come se questa tendenza agisse molto prima della nostra volontà, come fosse qualcosa di atavico, di fluido. Un riflesso, insomma. 
In fondo credo sia un punto di vista errato. Una mela da sola è poca cosa, siamo d’accordo, ma una mela completa, splendente, tondeggiante sarà sempre portatrice di un valore aggiunto e crescerà grazie alla necessaria compagnia di altre mele come lei. Non quelle metà che appena le tagli ingialliscono subito, ma tante belle mele succose!
Incespico nella metafora, Amici, spero che vi sia arrivato il concetto. Ora, se pensate che tutta questa costruzione è nata da un frutto mingherlino, tagliato nella mia cucinetta da ristrutturare, vi sarà chiaro il traffico di pensieri che mi circola nella testa.
Perenne ora di punta mentale, da queste parti.

Comunque. Buone nuove: oggi, domani e dopo lavoreremo ad un progettino bastiano moooooolto emozionante, una sorta d’introduzione alle nostre attività di quest’anno. Non sto nella pelle!! Forse sarò un po’ latitante nelle cose di Zelda, ma sono sicura che ne varrà la pena.

Detto questo, vi lascio con la tipologia di scarpe che voglio a tutti i costi per quest’inverno (per la serie “non si vive di sole riflessioni su mele a metà”…):


E con il ritratto che una promettente artista, miss.goffetown, ha fatto al mio amico Luca sul treno. Non trovate sia pazzesca questa rete di connessioni e destino?
La spiegazione del ritratto è la seguente:

disegni da treno….
lui leggeva Lorca
io testavo i pennarelli di muji

A me viene da aggiungere: Elluiii, se non legge Lorca sul treno!!! 

Corrooooo!
Bacibellissimi!
xoxo

8 pensieri su “Metà io e metà me

  1. DelleVolte

    premesso che ti amo (che è la premessa necessaria a ogni mattino come si deve), amo la questione della metà perfetta che coincide con Te.

    un amico un giorno mi disse: non cerco la mia metà, cerco chi mi sappia accogliere nella mia intierezza di mela.

    insomma, lasciamoci abitare dalla saggezza e via andare!

    troppo fico Luca. è il caso di dirlo!

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  2. Zelda was a writer

    <3!!!
    Pulcinetta del mio cuor! Dici bene: via andare con il sorriso e tutti nostri nientini ;)

    il Luchetto è venuto bene, sì. da amicozze possiamo lasciarci andare ad apprezzamenti svalvolati e sviolinanti :D
    bacissimi!

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  3. alessandra

    sì alle scarpe, ma in giro c'è mooolto quest'anno e per una altapensante come te vedrei un azzardo tipo timberland da barca portato con calzino grigio!
    io sto per mettermi a stirare: è lecido guardare qualsiasi cosa, anche un telefilm, giuto? questa è la mia teoria.
    baci!

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  4. elena

    Ma non ti ho mai raccontato la storia giapponese della fetta di torta??? Devo assolutamente mandartene un disegno!!
    Il concetto è comunque molto simile…. A brevissimo ti mando foto con spiegazione visiva!
    Miss ya! e noi quando ci facciamo le 4 chiacchere?? Io attendo!
    L'insonne Nina

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