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9 novembre 2011

Seguiamo Duca Lamberti?

«Mai Milano ebbe una così lirica dannunziana primavera come quell’anno 1966…
mancavano solo le farfalle…
Ma a Milano, pensò, non si addicono le farfalle.
Fanno frivolo, forse in via Montenapoleone,
ma neppure, avrebbero fatto neoliberty e il neoliberty era finito.»

Giorgio Scerbanenco

Buonissimo mercoledì, Amici!
Ieri vi avevo avvertito: Zelda vi avrebbe regalato un notizione che riguardava Giorgio Scerbanenco!

Bene, oggi sono pronta a svelarlo! Sabato 12, dalle 17, presso la Saletta Lab della Triennale di Milano, si terrà Cento anni per cento delitti – Giorgio Scerbanenco e Milano, 1911-2011, un incontro per i cento anni dalla nascita del grande scrittore capace di regalare a tutti i milanesi mille motivi d’innamoramento per la propria città, a partire da certe giornate di cielo brumoso fino alle sue più bieche imperfezioni da metropoli grande e violenta.

Lo scrittore sarà ricordato, oltre che dalla amorevole presenza dei figli, da Natalia Aspesi, Gianni Canova, Piero Colaprico, Luca Crovi, Adolfo Francia, Ermanno Paccagnini e Roberto Pirani, con il coordinamento di Oliviero Ponte di Pino e le letture di Valeria Costantin.

E se gli incontri proprio non fanno per voi, leggete qui e impazzite dalla bellezza… Avete capito bene, Amici: durante l’incontro verrà presentato Sulle strade di Duca Lamberti,  un volume che ricostruisce i percorsi del grande personaggio di Scerbanenco, medico radiato dall’albo e investigatore dal fiuto infallibile, che compare in quattro delle infinite espressioni di uno scrittore tanto prolifico (Venere privataTraditori di tuttiI ragazzi del massacro e I milanesi ammazzano il sabato).

Grazie ad una mappa consultabile anche on line - zeppa di immagini della Milano di quegli anni e accompagnata dalla lettura dei brani più rappresentativi della “saga” – sarà possibile ripercorrere con i propri passi gli intrecci e i passaggi del mitico Duca.

Infine, se questo non dovesse bastare: domenica 20, in occasione della giornata senza auto, Ciclobby organizzerà una biciclettata che partendo da Piazza Leonardo Da Vinci (ore 10), ripercorrerà i luoghi simboli della vita letteraria di Duca Lamberti.

UN ATTIMO DI  RACCOGLIMENTO (ché sta per partire la camillata) – Amici, un consiglio di cuore: prendete in mano un libro di Scerbanenco, qualora non vi fosse mai capitato. Ve lo dice qualcuno che ha scoperto la sua magnifica penna da pochissimo.
Scerbanenco fu prolifico a livelli non pensabili oggi: si dice che scrivesse direttamente in bella copia, da tanto era abile con parole e tasti di macchine da scrivere. Forse questa è una leggenda ma, dopo aver finito Venere Privata, leggete la piccola appendice dal titolo Io, Vladimir Scerbanenko (in cui lo scrittore parla di sé in prima persona): verrete a conoscenza della magica fatalità allo scrivere che ha caratterizzato la vita di questo scrittore pazzesco.

Basterà quella fittissima e breve manciata di pagine a decidere il vostro amore o la vostra indifferenza. Capita così con le passioni folgoranti, no?
Io ho pianto per venti pagine, quando me la sono ritrovata tra le mani, ma voi potreste lasciarla a metà, ritenendo che queste mie parole siano al solito esageratamente entusiastiche.
Non credo, ma potrebbe capitare. In fin dei conti nessuno dovrebbe permettersi di analizzare le grandi passioni d’odio e amore: sono e saranno fatti chimici di una disarmante bellezza.

Detto questo, lo amerete ;)
Buona giornata!
xoxo

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4 Commenti a “Seguiamo Duca Lamberti?”

  1. Ilaria scrive:

    W O W !Questa è una notizia grandiosa, grazie per averla condivisa.
    La scoperta dei suoi appassionanti libri l’ho fatta circa un anno fa, proprio con Venere privata (per me rimane uno tra i più belli) e come racconti benissimo tu, arrivare alla fine del libro e leggere la sua storia, l’arrivo a Milano e i suoi esordi nelle redazioni milanesi, è una meraviglia. Ti appassiona e non lo lasci più… e poi, che bello leggere strade e percorsi che ci sono così vicini. Grazie ancora e buonissima giornata :-)

  2. noemi scrive:

    Ciao, vedo qui che dovrebbe esserci un volume sulle strade di Duca Lamberti…ma a distanza di un anno circa, se faccio una ricerca non lo trovo..non sono di Milano, hai qualche suggerimento per recuperarlo? grazie molte, Noemi

    • ciao noemi!
      ho tratto le notizie da un comunicato stampa della Triennale di Milano, ti conviene fare riferimento a loro o, meglio ancora, alla Fondazione Mondadori.
      credo si trattasse di un catalogo, più che di un libro di normale distribuzione…(ho trovato questo contatto: comunicazione@fondazionemondadori.it, spero possa esserti utile!)
      un saluto,
      camilla