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7 gennaio 2013

52 motivi per imparare la lezione: un nuovo progetto!

Buongiorno Amici!
Buonissimo 2013, bentrovati!
Come procede il vostro lunedì? Io fatico, arranco, cerco carte nella confusione della scrivania, stilo lunghissime liste di cose da fare. Ma ci sono, sono pronta!

Ho tantissime idee, molti nuovi propositi e qualche progetto per il blog. Vorrei scrivere di più e privilegiare la qualità alla quantità (quindi tenterò di affrontare con estremo fatalismo l’ipotesi di qualche giorno di assenza a favore di post più pensati, ricchi, di maggiore presenza).

Ma come sempre accade, le intenzioni non sono nulla senza l’azione e così inizio subito a condividere un progetto che affronterò per tutto l’anno.
L’esperienza di P’tit (GRAZIE A TUTTI, SIETE SPECIALI, non smetterò mai di dirvelo!!!) mi ha messo una gran voglia di fotografare, di fotografare seriamente, con la mia Mrs Canon. Ho cercato nel web un progetto che mi regalasse uno spunto per realizzare l’intento e, scartato immediatamente il 365 project (una foto al giorno) per mancanza di tempo, ho pensato di seguire l’esempio della mia amica Erika di Pretty in Mad  (lo conoscete il suo Caturday? Irresistibile!) e di seguire il 52 weeks project.
Scelta la modalità, mi sono concentrata su una tematica che potesse essere utile agli obiettivi dei prossimi mesi. Non volevo scattare tanto per scattare: volevo un tema che mi guidasse lungo le 52 settimane dell’anno. Ho pensato e ripensato e ho trovato il tema…Vorrei fotografare le piccole lezioni imparate settimanalmente.
Sono una persona molto distratta, imparo “la lezione” per il pochissimo tempo che serve a dimenticarla e capita spesso che inciampi negli stessi fastidiosissimi errori. Uhhh, come odio quei momenti!!!
Ecco quindi il diario settimanale di quello che la vita mi insegna… o di quello che io capisco. Un riassunto fotografico che mi sarà utile dal 2014 in avanti!
Non voglio porre limiti alla mia ricerca e così metterò sullo stesso piano importanti questioni filosofiche – sempre ammesso che la mia mente arrivi a tanto – e piccole perle del quotidiano. Tutte cose che riguardano il mio vissuto, dalla vita dei miei due pesci rossi all’importanza della schiuma nel cappuccino; cose che non aspirano a essere niente altro che personalissime speculazioni sul mio quotidiano.

Ho deciso di essere totalmente libera circa il mood dei miei pensieri: tre settimane di porte in faccia? Le tre lezioni corrispondenti non saranno di certo sfarfallanti e leggiadre! Sarò arrabbiata e imperfetta. Sarò me stessa.
Mi preme sottolineare ancora due cose che reputo importanti. Le lezioni non saranno messaggi subliminali, sottese polemiche contro chissà chi: in genere se devo dire qualcosa ad amici e conoscenti alzo la cornetta e li chiamo. Inoltre non si tratterà di un’operazione da guru ma un diario semiserio pubblicato su Zelda ogni venerdì.

Potrei fallire miseramente, ma non mi interessa: voglio tentare.
Anzi, perché non pensate anche voi a un tema da sviluppare in queste 52 settimane?
Se cercate su internet vi renderete conto di quanti siano i tentativi di sviluppo del 52 weeks project! Alcuni di questi poi sono molto personali! C’è chi crea piccoli pezzi di coperte e li fotografa, chi si ritrae, chi racconta di ristoranti o film visti al cinema, chi invece si occupa di ricette.
Insomma, trovo sia un bellissimo modo per impegnarsi con il proprio anno, di viverlo con creatività, costruendo una  testimonianza tangibile del suo passaggio.
Proprio perché non si deve cadere nel tranello che le fotografie siano la vita, ma che sia questa che talvolta viene intrappolata negli scatti, in qualunque momento non riusciate o non abbiate ispirazione/voglia potrete sospenderlo o decidere di lasciarlo. In fondo si tratta di un piccolo appuntamento con se stessi e, a fronte di uno tanto esibito, ne esistono mille altri del tutto personali e irrinunciabili.
Pensateci e fatemi sapere!
Vi stritolo!
xoxo

ps: proprio perché l’idea del progetto mi è venuta ieri (ettipareva)… ho pensato che questa settimana recupererò sia quella passata (per fortuna ieri una lezione mi è venuta a cercare!) che quella in corso.

Il mio progetto è anche su flickr.

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46 Commenti a “52 motivi per imparare la lezione: un nuovo progetto!”

  1. matilda scrive:

    qanti progetti e idee fantastice!
    ma sei Zelda o no!:D

    il 52 project mi piace !Tanti aug

    uri pe l’anno nuvo cara Camilla!

    questo 2012 non e stato per niente male e il 13 lo vedo grandioso (con mia migliore amcia abbiamo cominciato con un piccolo progetto delizioso e non vedo l’ora di vederlo sviluppare)

  2. Elena scrive:

    Ma che splendida idea:-) Brava mi hai fatto venire voglia di provarci

  3. Silvia scrive:

    Io pure ti seguo! Perchè quest’anno ho deciso (oltre che a disegnare) di fotografare tantissimo, e recuperare, almeno un po’, gli anni perduti…!
    Un abbraccio!

  4. Roberta scrive:

    Ciao Zelda,
    anch’io quest’anno ho intrapreso un progetto fotografico, anche se non ha una tematica vera e propria, ma si basa sul concetto di condividere le foto che mi piacciono di più tra quelle scattate durante l’anno.
    Eccolo quì http://visualphotoproject.blogspot.it/
    Questi progetti sono piacevoli ma non devono diventare un obbligo altrimenti perdono la loro magia.

    Un saluto e complimenti!

    la tua nuova lettrice
    Roberta

  5. Giorgia scrive:

    Che meraviglia cara Zelda, un progetto fotografico sulla vita che ci scorre fra le mani! Un progetto tosto ed entusiasmante, sarà bellissimo seguirti! Io ero partita lo scorso anno con un 52 self portrait project ma mi sono arenata presto…ora però non è detto che non lo riprenda in mano, dopo un periodo esperimenti su fotografarsi…e dopo aver sperimentato quale gran potere terapeutico possa avere (caso mai ti interessasse ne avevo parlato qui http://colorsontheroad.wordpress.com/2012/11/07/fotografarsi/). Ti abbraccio e ti seguo…sempre!!!

    • Ho conosciuto Cristina Nunez a Barcellona! Il suo lavoro sull’autoritratto lo definirei sismico, legato alle viscere della intimità più inviolata. Non sono sempre amante di quell’espressione così forte, ma ne comprendo la veemenza, l’esigenza di strattonare.

      Ma dunque hai già in mano il tema!! DEVI DEVI DEVI!!
      Sono qui che aspetto di sapere :D

      • Giorgia scrive:

        L’hai conosciutaaaaa! Ecco, vedi, tu sei la mia donna numero uno!!! Trovo che sia molto difficile guardare sè stessi senza rimanere tramortiti da un’espressività così forte, ma proprio per il il forte potere introspettivo sento che si tratta di un percorso irrinunciabile laddove l’accettazione di sé non è ben radicata. Ti farò sapere :-) e ti adoro…l’avevo già detto?

        • Sì, era l’amica di un amico… ma è stata un’occasione davvero fugace, dubito che si ricordi di me. In ogni caso attendo con speranza la tua idea, non è forse questo che ci rende vivi? Esperire, metterci alla prova, sfidare qualche limite… oddio, forse è una lezione!!
          UN ABBRACCIO STRITOLANTE!
          <3

  6. Daniela scrive:

    È da qualche mese che penso ad un 52 project! Il tema cui avevo pensato è un po’ come il tuo P’tit, le piccole cose che mi danno felicità ogni settimana, un modo per vedere il bicchiere mezzo pieno se vogliamo in settimane che possono risultare piatte e alienanti se viste e vissute superficialmente. Credo sia un ottimo metodo per dare nuova linfa alla nostra creatività e per vivere meglio e al meglio :)

  7. Sarò banale… allo scoccare della mezzanotte avevo pensato di fermare con le immagini quello che sarà l’anno della mia prima gravidanza. Progetto abbandonato ancora prima di iniziare. Magari, se qualcuno fa il tifo anche un po’ per me, io cerco di provarci :-)
    Zelda, sei un vulcano di idee, che bello averti incontrata!

  8. Biancume scrive:

    Camilla Bentornata
    innanzitutto Buon Anno
    che bella carica e che bel progetto per cominciare un nuovo anno, mi piace la tua idea e ti seguirò con il solito entusiasmo.
    Sarebbe un buon esercizio anche per me e per la mia voglia di migliorare le mie foto ma con le foto a tema non me la cavo benissimo. Ora ci rifletto magari mi viene in mente qualcosa di fattibile

  9. Tilia scrive:

    E’ che io faccio cose tipo arrivare senza fiato a 24 foto su 31 o fare sì una torta al mese ma mangiarne 8 senza fotografarle… beh, direi quindi che potrei lanciare un “52 dreams project” oppure… “20 weeks c’est plus facile” seguendo il calendario Azteco!
    Ovviamente seguo e faccio il tifo per Zelda! :)

  10. nonsolopablo scrive:

    Woooooow, estremamente interessante e accattivante…e poi tu trasmetti troppa energia e voglia di buttarsi a capofitto nelle cose…diciamo che mi hai fatto venire un certo languorino…… ;)

  11. Siro scrive:

    Come al solito sei di grande inspirazione. Io non sapevo nemmeno dell’esitenza di questi 52 weeks ecc. Il progetto P’tit mi è sempre piaciuto tanto, è decisamente nelle mie corde pollyanniche, e anche di aiuto nella mia pratica quotidiana di felicità.
    Faccio un passo indietro: la qualità dei tuoi post è già altissima. Qualità di scrittura, di immagini, di contenuti, di poesia, di sogni.
    Complimenti anche per i bellissimi dipinti (io sono sempre la Siro di Instagram).

    • Silvia cara! GRAZIE!!
      Per l’entusiasmo e la condivisione di pensieri così dolci!
      Che ne dici, partecipi anche tu? Tengo le dita incrociate <3
      Un bacio con schiocco!
      Camilla

  12. Cinzietta scrive:

    A me Ptit manca un casino :( Tornerà?

    Buon anno carissima! E questo 2013 sarà un anno pieno di scatti, l’ho promesso a me stessa :)

    • Ciao LaC!
      Tornerà sicuramente per il prossimo dicembre… ma troveremo di certo nuove idee per non sentirne la nostalgia :D
      Buon anno a te, che sia un anno pieno di cose che ci rendono davvero felici e impegnate! un anno di costruzione e speranza.
      Io intanto sto facendo “il porcellino” per venirti a trovare!
      Un sorriso

  13. Evelin scrive:

    Un progetto magnifique che sa di Zelda. Unico, impegnato ed esagerato! Subito da copiare e da pubblicizzare. Se posso. Vai Zelda vai!!!

    • Uh, grazie!!
      Attendo il tuo, dunque <3
      La grandissima sfida, secondo me, è cercare qualcosa che unisca la costanza del progetto a qualcosa che vuoi realizzare. Andare più spesso al cinema, vedere più mostre, incontrare più amici o realizzare una grandissima coperta a rombi. Insomma, la tematica arriva nel momento in cui cerchi tra i desideri.
      Un bacio con schiocco!

  14. Noemi scrive:

    Mi piace! Mi piace! Mi piace!
    Tempo fa avevo cominciato un 365 project poi abbandonato miseramente per mancanza di tempo e di idee (non sembra ma fare una foto al giorno è piuttosto impegnativo…), ma questo mi sembra decisamente fattibile, oltre che molto interessante e stimolante!!
    Ecco, mi è tornata la voglia compulsiva di scattare foto!! ;)

  15. Mirtilla scrive:

    Anche io mi dimentico subito la lezione! Anche quando ero a scuola appena uscita, tutto quello che immagazzinavo nella testa volava via subito sulle nuvole! Tu sei veramente di ispirazione, riesci a coinvolgermi con tutto quello che scrivi!! Ti seguo con passione!!

  16. cinzia scrive:

    Ma che bella quest’idea… ci proverò … io devo RICOMINCIARE da 5 anni… anzi a febbraio 6 … che sia quello buono?

    Non sei su instagram quindi ma su flickr, perchè… per la storia delle foto uscita in dicembre?

    Ciniza

    • non sono su instagram perché voglio seguire il progetto con una macchina fotografica e non con il cellulare :D
      non ho ancora del tutto chiara la mia permanenza su IG ma, a prescindere da questo, era tempo che volevo allontanarmi dalla facilità dello scatto da cellulare.

      dai dai, ricomincia!! <3

  17. Paola scrive:

    Anche io quest’anno mi sono lanciata! Non dalla finestra, ma in un 365 project, cercando di trovare il tempo necessario per prendere in mano la mia cara vecchia reflex!
    Quindi buon viaggio a me, a te e a tutte le coraggiose che intraprenderanno immaginifici viaggi durante questo 2013!

  18. Evelin scrive:

    ciao cara ! ho imparato la lezione così bene che ti ho copiata? vieni a trovarmi!

  19. patrizia scrive:

    che bel progetto….ma quanta energia ci vuole?????non credo di averne abbastanza ma seguirò te che tanto mi piaci per come scrivi e per quel che dici.
    Pat

  20. pronti, partenza…. viaaaaa!! ce ne abbiamo messo di tempo, ma ci siamo decisi anche noi :)

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