9 ottobre 2013

WOR(L)DS – worlds kit materiali #3

Camilla - Zelda was a writer

WOR(L)DS project

worlds - progetto di scrittura creativaBuongiorno miei cari!
Non so esprimere la felicità che la vostra partecipazione a WOR(L)DS – words / worlds – sta regalando a queste ore! Davvero non so da che parte cominciare, ve lo confesso.

Siete attenti e impegnati e la cosa meravigliosa è che, leggendo le vostre composizioni, sento che la costanza regalerà premi insperati e che i limiti di quelle che ora ritenete “imposizioni” (si vedano il numero di caratteri e la proposta di un kit) alleneranno notevolmente la penna, con risultati davvero sorprendenti. Tenete duro, siate impavidi osservatori della realtà che vi scorre attorno!
Sono arrivate ben 60 composizioni, tutte raccolte in questo PDF, il solito piccolo grande regalo che spero vi arrivi come una carezza, come una dimostrazione di stima e vicinanza.

Questa settimana ho amato lo sviluppo a “istantanea” di certe composizioni: ho la sensazione che molti di voi si siano liberati dall’ansia del dire tutto, di raccontare il prima, di specificare il dopo. Mi sembrate finalmente liberi di abbozzare un colore, un passaggio, il violento incombere di un’emozione che si perde nei meandri di un’altra storia, di un altro racconto. Amo moltissimo il lavoro artistico sullo spazio, lo sviluppo di composizioni che creano i capitoli di un’unica storia a e il gioco sinestetico tra parola ed emozione.

Prima di passare al kit di questa settimana, due considerazioni. Anzi, tre. Ok, alcune.

Mi è stato chiesto di tenere un corso di punteggiatura e il pensiero è andato subito alla mia professoressa di Italiano delle medie… Quanta pena le ho procurato, quanta umana disperazione! Non sono nessuno per insegnare e forse, a pensarci bene, neanche per annotare queste considerazioni con tanta disinvoltura. Diciamo che sto lavorando come osservatore del lavoro complessivo, qualcuno che possa regalarvi degli spunti di azione.
In questo senso, il post di ieri era funzionale alla nostra attività: per regalarvi punti di vista celebri, su cui concordare appieno e contro cui schierarsi fermamente.
In generale, evidenzierei con la matita rossa la sua lezione sul rapporto tra VITA e LETTERATURA. Mediterei su quanto e su come la vostra vita compaia in quello che scrivete. Starei attenta a non rendere le vostre pagine simili a un diario, dove tutto è riconoscibile e databile. Liberatevi dall’immanente e tentate l’ambiziosa volata verso un panorama che vi trascenda.
Persone illustri dicono cha letteratura racconti la Vita. Quella di tutti, non solo la vostra (a meno che non si tratti di un’autobiografia). Prendete a piene mani queste note a margine e usatele come credete.
E poi tiratemi pure dei pomodori marci. Ne avete tutte le ragioni.

E ora, finalmente, il kit della nostra TERZA SETTIMANA!
Una sola domanda: che fine ha fatto la clessidra?

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Buonissime parole a tutti,
Camilla
Zelda was a writer

28 pensieri su “WOR(L)DS – worlds kit materiali #3

  1. Berry

    Cara Camilla…prendo ogni tuo suggerimento come un prezioso segreto, cercherò di farne tesoro ogni volta che penso a qualche pezzo della mia vita, a come trasformarlo in parole…è vero, per “scrivere” dovrei cercare di essere meno egoista :)
    Ps: penso proprio che la pianta succulenta sarà di mia ispirazione. ♥

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    1. Zelda was a writer Autore articolo

      Cara Berry,
      io ogni tanto mi scrivo qualche frase sul muro, proprio di fronte alla scrivania dove lavoro ogni giorno. Alzo la testa e la frase è lì, come piccolo memo per grandi e avventurose azioni.
      Ruba qualche spunto ai grandi (come Tabucchi) e poi decidi se essere d’accordo o se schierarti contro le loro convinzioni.
      Se ci pensi, non esistono regole inattaccabili, oltre alla perseveranza della propria penna, all’osservazione del mondo e alla lettura delle parole di altri.
      Un abbraccio!

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      1. Berry

        Sai, ho un grande difetto. Mi piace scrivere ma leggo poco, pochissimo. Vedo la differenza quando (finalmente) mi metto in testa di finire un libro, dopo anche le mie parole sono molto più spedite e libere.
        Il tuo “esercizio” mi serve molto perchè sono una fioraia di parole (ho coniato questo termine buffo e colorato perchè si addice alla mia anarchia e al mio “metodo”) e non amo seguire schemi o ispirazioni date da altri…quindi magari comincio da qui e poi non andrò molto avanti, chissà…intanto ti rinnovo il mio GRAZIE sincero!
        Un abbraccio, dalla mia scrivania di “impiegata” che tanto mi limita!

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  2. Antonella

    Un altro bellissimo kit
    ora stampo il pdf e mi immergo nelle parole.
    Grazie ancora per il post di ieri di Tabucchi..mi è piaciuto davvero molto, le tue condivisioni sono sempre straordinarie.
    Baci
    Antonella

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  3. Evelina

    Che emozione leggersi! Grazie di questo regalo, Camilla. Ho il cervello già in subbuglio per la terza puntata di questo progetto. Tabasco, conchiglia, cactus…mmm….

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  4. Giui

    questo kit mi piace supertantissimo!!!
    Buon Lavoro a tutte!
    E grazie millissime per i consigli!
    Ora, mi rimbocco le maniche e provo a scrivere!
    yuppiiiiii

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      1. Federica MammaMoglieDonna

        via mail a te, giusto?
        Ok.
        Zelda… son lenta, lentissima. Puoi ripetermi piano piano lentamente quali sono le parole?
        Sono gli oggetti che hai presentato o la parola che hai scritto nella foto. Tipo “la chiave”? o “una volta custodivo un segreto”

        Se non vuoi che io partecipi, dillo!

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