17 aprile 2015

Il 23 aprile con #ioleggoperché

Camilla - Zelda was a writer

Events

Ioleggoperché | Zelda was a writerGiovedì prossimo sarà la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore.
Una giornata simile merita tantissime occasioni di festa, qualche lucida considerazione sullo stato attuale delle cose e una fantastica manifestazione di cui parlare.
Per le occasioni di festa direi che non ci mancherà davvero l’ispirazione, le considerazioni potremmo farle tra di noi, per esempio durante il nostro prossimo Bookeaterclub, e la manifestazione ce l’ho e ve ne parlo proprio oggi!

Si chiama #ioleggoperché, è un progetto di sensibilizzazione alla lettura promosso dalla AIE (Associazione Italiana Editori) e, in occasione di una giornata tanto importante, animerà le piazze di Milano, Roma, Cosenza, Sassari e Vicenza con più di 700 eventi.
Ioleggoperché | Zelda was a writer
#ioleggoperché ha registrato nel tempo numeri insperati di partecipazione e coinvolgimento al progetto e, sebbene esistano sottese e varie polemiche circa lo sforzo – e le sue modalità – di convogliare alla lettura vaste fasce di persone non avvezze a questo meraviglioso dono, io continuo a ritenere che qualunque attività di approvvigionamento di nuove risorse mentali, di nuove folgorazioni, di nuovi motivi di passione sia un fatto da festeggiare e sostenere con grande trasporto.Ioleggoperché | Zelda was a writerInsomma, per concludere questo post – e dare un senso alle foto che vedete – vorrei dirvi che giovedì i messaggeri consegneranno ai lettori di primo pelo libri tratti da una collana di ben 24 titoli (quelli che vedete tra le mie braccia) scelti da AIE per la loro qualità letteraria e per la presa che potrebbero avere su cui non è abituato a restare in silenziosa compagnia di pagine scritte da altri. 
Sono 240 mila e verranno regalati ai curiosi e a chi ancora non sa quale forza rivoluzionaria si celi nei libri che ci capitano tra le mani.
Ioleggoperché | Zelda was a writerGli autori in questione?
Eccoli qui —> Kader Abdolah, Kamal Abdulla, Age & Scarpelli, Mario Monicelli, Silvia Avallone, Alessandro Baricco, Ronald Everett Capps, Paola Capriolo, Massimo Carlotto, Sveva Casati Modignani, Cristiano Cavina, Andrea De Carlo, Diego De Silva, Khaled Hosseini, Erin Hunter, E. Lockhart, Margaret Mazzantini, Giuseppe Munforte, Yōko Ogawa, Maria Pace Ottieri, Daniel Pennac, Roberto Riccardi, Luis Sepúlveda, Marcello Simoni, Andrea Vitali.Ioleggoperché | Zelda was a writerInoltre, cosa STUPENDA, gran parte di questi 24 titoli saranno disponibili per i disabili visivi sul sito di Fondazione LIA, un progetto coordinato dall’AIE e finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo che sta portando avanti un lavoro a dir poco instancabile per la digitalizzazione della maggior parte di opere letterarie. 

Mi sono letteralmente innamorata di LIA durante Un libro è un libro, il convegno annuale della Fondazione Mondadori con Regione Lombardia, e tornerò a parlarvene quanto prima!
Ioleggoperché | Zelda was a writer
Un sorriso a tutti e buona lettura!
Camilla
Zelda was a writer

6 pensieri su “Il 23 aprile con #ioleggoperché

  1. Little Miss Book

    Ma lo sforzo di un giorno può avvicinare i non lettori? Apprezzo l’iniziativa e ne critico alcuni aspetti, che non elenco altrimenti arriverei a Natale.
    Le energie andrebbero convogliate nelle scuole.

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    1. Zelda was a writer Autore articolo

      Certo che no ma neanche non fare nulla perché non si sta facendo abbastanza. Lo trovo un meccanismo improduttivo.
      Sono d’accordo con te: serve questo e molto altro! Serve la scuola e pure una presenza più consapevole della famiglia. Serve anche il piccolissimo passo di ognuno di noi in una mare di traiettorie.
      Insomma, come noti, io sono un’inguaribile ottimista e adoro il contraddittorio: quindi secondo me l’importante è che si cominci. E poi, ad onor del vero, le iniziative non sono legate solo alla giornata del 23.
      Ah, ti prego, vai a curiosare sul sito di LIA! Tempo fa ho ascoltato la testimonianza di una signora ipovedente e mi si è aperto un mondo!
      Baci forti ;)

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  2. Raffaella - La casa vicino al treno

    Anch’io sono un messaggero. Volevo solo specificare che non credo si possa più diventarlo ormai, bisognava iscriversi on line qualche mese fa. A tutti i messaggeri, inoltre, sono stati consegnati solo 12 libri e non tutti e 24 come hai tu, purtroppo. Inoltre era previsto che ci dessero 6 libri di un titolo e 6 di un altro; io sono stata fortunata e il libraio a cui mi sono rivolta me ne ha dati 12 tutti diversi, in modo da poterli regalare ad una biblioteca scolastica. Purtroppo – ancora! – molto titoli non sono adatti a dei ragazzi. Pazienza, si fa quel che si può. L’iniziativa è comunque molto interessante e la appoggerò in tutti i modi che mi verranno in mente. Anche parlandone sul mio blog come fai tu. Buona giornata

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    1. Zelda was a writer Autore articolo

      Ciao Raffaella, grazie, correggo l’informazione sui messaggeri!
      Sono convinta che non sia facile coordinare tutto e non voglio difendere a spada tratta l’iniziativa ma mi pareva fosse comunque una buona goccia nel mare dell’amore per i libri!
      In bocca al lupo per la tua attività di messaggero!
      Baci forti

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  3. Sara

    Cara Camilla, finalmente leggo un’opinione ottimista su questa iniziativa. Concordo con te, bisognerà pur iniziare da qualche parte! Basta criticare qualsiasi scelta venga fatta a priori: forse questa iniziativa sarà solo l’inizio e stimolerà a far di più o forse no, ma gioiamo per tutti quei lettori in ‘potenza’ che potranno diventare ‘atto’! Grazie per la buona dose di ottimismo che trasmetti ogni giorno!

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  4. Alina

    Sono diventata un messaggero anche io..e non trovo poi così male questa iniziativa. .si potrebbe fare di più? Si come sempre in ogni campo..ma intanto cominciamo a fare questo passo tutti insieme..e magari qualche curioso in più si avvicinerà ai libri..
    Sono fiduciosa..come te d’altronde. .non mi scoraggio né voglio criticare qualcosa che in fondo è solo un piccolo jump di positività. .

    grazie cara Camilla perbper averne parlato..

    Alina

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