29 giugno 2015

La valigia dei libri – Estate 2015

Camilla - Zelda was a writer

Bookeater Club

La valigia dei libri | Zelda was a writerBuongiorno a tutti, buonissima settimana!
Come procedono le cose dalle vostre parti? Io ho pensieri solo per le vacanze che, detto tra noi, non so se e dove farò. Insomma, avete presente quei rincuoranti pensieri di un futuro non tanto lontano, quegli stessi che tengono alto il morale e le motivazioni? 
Al momento sto alimentando il mio “rincuorante pensiero”, nella speranza che si tramuti in realtà, regalandomi panorami e silenzi, acqua cristallina e tanti, tantissimi libri da leggere. 

A tale proposito – e a grande richiesta – sono qui per condividere anche qui La Valigia dei Libri delle Vacanze

Durante l’ultimo BookeaterClub ho portato un trolley di libri da tenere d’occhio.
Si trattava di libri appena usciti, libri che ho letto e amato, libri che mi sono stati consigliati da persone di cui mi fido ciecamente. Insomma, un insieme non tanto ragionato di storie, universi paralleli e parole scritte.
La valigia dei libri | Zelda was a writer
Come insegnano le più belle cose della vita, ragionare troppo su quello che ci fa innamorare perdutamente rischia di farci perdere la magia del coinvolgimento. E così, mentre scrivo cercando di pensare a ognuno di voi – non al gruppo ma alle persone – quello che vi auguro di trovare nella vostra valigia delle vacanze è un insieme fortuito di pagine che parlino di voi e solo di voi e che vi spoglino di tutte le scuse che usate nel mondo delle parole parlate.

Pagine che vi regalino gioia piena e una spinta nuova per tentare, per credere, per fidarvi nel giorno che comincia con slancio, nonostante la memoria di tutti quelli che sono finiti male.
Pagine, insomma, che vi ricordino quanto le parole dette bene siano un fatto civile e quanto i sentimenti oscuri siano più affrontabili se filtrati dalla saggezza tattile di una pagina.

Ecco qui la lista, dunque. Fatene un buon uso.
Ogni amante dei libri che si rispetti sa che questo potrebbe voler dire: leggeteli tutti, ignorateli e cercate i vostri oppure partite da uno, quello che vi sta chiamando a gran voce, e poi create la vostra personalissima valigia, grazie alle sollecitazioni e agli spunti che le sue pagine vi regaleranno.
La valigia dei libri | Zelda was a writer1. Sara Crowe – Campari a Colazione (Harlequin Mondadori): consigliato con grande slancio dalla mia amica Cristina. Non vedo l’ora di tuffarmi nella storia di Sue Bowl: diciassette anni e una vita densa di complicazioni! Vi dice qualcosa?

2. Jonathan Galassi – La Musa (Guanda): una storia di scrittori ed editori. L’ho adocchiato a poche ore dalla sua recente uscita. Adoro tutte le storie che parlano di libri, specie se sono ambientate a New York.

3. Jenny Offill – Sembrava una felicità (NNE): la Offill ha scritto un piccolo capolavoro, regalando al genere del romanzo meravigliosi innesti, spazi, pause e un senso poetico (e sarcastico) della vita non comune. Mille punti.

4. Ernest Hemingway – Fiesta (Mondadori): dopo aver letto Non scrivere di me di Livia Manera Sambuy, mi è venuta una gran voglia di riprendere in mano Hemingway.
Fiesta mi è stato consigliato mesi fa a una festa (coincidenza cacofonica, lo so). Chi me lo consigliava mi ha detto che la mia scrittura glielo ricordava. Sono caduta dalla sedia, anche se ero in piedi.
La valigia dei libri | Zelda was a writer5. Kate Atkinson – Vita dopo Vita (Editrice Nord): avete presente la strana storia di un libro che si fa trovare in qualunque punto della vostra casa, in attesa che voi lo leggiate? Un incantesimo per cui voi lo riponete in cucina e lui vi aspetta in salotto? Ecco, al momento ho questo strano tipo di relazione proprio con Vita dopo Vita. Inoltre ho saputo che è piaciuto a Valentina, mia grande ispiratrice di letture intelligenti.

6. J. R. Moehringer – Il bar delle grandi speranze (Piemme): ogni lista dovrebbe includere un libro di formazione, secondo me. Meglio se ben scritto. Se poi siete tra coloro che hanno amato Open, non potete esimervi dal leggerlo!

7. Francesca Marzia Esposito – La forma minima della felicità (Baldini&Castoldi): curiosità nata grazie al titolo e poi leggendo un’intervista. Poi scopro che lo sta leggendo anche la mia amica Roberta, lettrice di grandissimo spessore. Via, è in lista!
La valigia dei libri | Zelda was a writer8. Jonathan Miles – Scarti (Minimum Fax): perché sento che Miles mi regalerà dei personaggi pieni, reali, imperfetti. Geniale l’idea di partire dagli scarti, emozionali e fisici, dei protagonisti... Specie in una società dal rifiuto facile. Insomma, vorrei disporre di una seconda dimensione per leggerlo subito.

9. Domenico Starnone – Lacci (Einaudi): sul mio comodino dal giorno dopo la sua uscita. So già che Starnone mi stenderà. Libro notturno, cercherò la complicità della luna.

10. Marco Missiroli – Atti osceni in luogo privato (Feltrinelli): perché doveva essere il libro di un BookeaterClub di questa stagione. E voglio che in qualche modo ne faccia comunque parte.

11. Ernest Hemingway – I quarantanove racconti (Einaudi): sempre “per colpa” di Livia Manera Sambuy (vedi sopra).
La valigia dei libri | Zelda was a writer12. David Foster Wallace (Minimum Fax): molto in tema vacanziero. Libro stupendo, perfetto, con un’ironia speciale, a tratti spietata. Un piccolo tesoro da sottolineatura compulsiva. Quando lo prendo in mano penso sempre che essere incisivi con semplicità – senza artificio ed effetti speciali, insomma –  sia cosa per pochissimi.

13. Enzo Gianmaria Napolillo – Le tartarughe tornano sempre (Feltrinelli): potevo forse non leggere e consigliare un libro su Lampedusa? Grazie a Mic per la segnalazione e per tutta quella serie di condivisioni letterarie via whatsapp che mi fanno sentire felice e fortunata.

14. Paolo Cognetti – Una cosa che sta per esplodere (Minimum fax): perché Cognetti va conosciuto, letto e riletto.
La valigia dei libri | Zelda was a writer
Sarebbe bello che anche voi inseriste nei commenti a questo post i vostri suggerimenti per un’estate di librerie che imbarcano parole e di scaffali stoici e accoglienti.
Che ne dite?

Grazie a tutti, ancora e sempre.
Buona settimana!
Camilla
Zelda was a writer

33 pensieri su “La valigia dei libri – Estate 2015

  1. Ilmondodistella

    Da quando seguo il tuo blog, il mio conto sta andando in discesa. I tuoi consigli sono preziosi e ti ringrazio. So che non ci conosciamo di persona purtroppo ma ti assicuro che mai ho accettato consigli sulle mie letture, ho sempre pensato che nessuno possa immaginare cosa può piacermi ma con te é diverso. Ho imparato a condividere piaceri e dispiaceri di un libro, emozioni e sentimenti controversi su pagine a me più o meno care. Quindi ti ringrazio di cuore. L’idea della valigia piena di libri mi fa immaginare un aereoporto, la sveglia la mattina presto e un carico di emozioni pronte per essere esternate magari in un luogo magico per ognuno di noi. Questo é il mi augurio per te. Un abbraccio Stella

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  2. Little Miss Book

    Confermo su Cognetti: in Una cosa piccola che sta per esplodere ci sono un paio di perle bellissime. Posso permettermi di suggerire A pesca nelle pozze più profonde? Per chi ama scrivere, leggere i racconti è un bel saggio, scorrevole e illuminante.
    Ho anch’io quell’edizione di Fiesta (mitici mercatini!).
    Le tartarughe tornano sempre è in lista da un po’ di tempo. Innamorata da sempre delle isole, lo avevo preso in considerazione… ma oddio, quanti libri ho da leggere per il blog!
    Buona estate

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  3. Elena

    Ogni volta che leggo un tuo post o guardo gli sprazzi di cielo e di mondo che riesci a cogliere con la tua fedele macchina fotografica, mi viene in mente un libro che ho adorato e che, mio umile parere, credo potrebbe colpirti molto. Non so se ti sia già capitato tra le mani, si tratta di un libro scritto da Jonathan Coe, “La pioggia prima che cada”. Anche se lo immagino più come amico con cui condividere pomeriggi invernali insieme a una coperta e un camino ( magari!!), chissà, potrebbe accompagnare anche qualche giorno caldo e soleggiato!

    “Avete mai provato a spiegare a qualcuno senza l’immenso dono della vista cosa sia un colore? Come è fatto un albero? Quanto è bello commuoversi per un bel film? Se come me non lo avete mai fatto, leggere il libro di Jonathan Coe “La pioggia prima che cada” vi aprirà letteralmente gli occhi.”

    Buone letture cara Camilla e grazie dei tuoi quotidiani lampi di vita che condividi con noi!

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  4. DelleVolte

    MilliniMia, alcuni dei libri nella tua valigia li ho amati come fossero ossigeno e orizzonte in una stanza buia e chiusa a chiave.
    Alcuni invece li farò miei grazie a queste righe, perché se sono arrivati a te devono avere quel profumo che è senso a prescindere.
    Questo intreccio di titoli e parole e sensazioni è una delle cose che in mesi durissimi mi tiene a portata di mondo ed essere a portata di mondo per noi vuol dire non smettere di assaggiare la bellezza, sì.
    Se trovi un angolino infila in valigia anche Cade la terra di Carmen Pellegrino (http://www.giunti.it/libri/narrativa/cade-la-terra/); in caso avrà viaggiato e si sarà riempito dell’estate e dei tuoi colori e sarà pronto a restituirteli non appena avrai tempo per lui. In quelle pagine sostano anime di una bellezza primitiva che ha qualcosa del privilegio.
    Ti sono grata e sono grata al valore delle parole, alla generosità con cui ci abbracciano e, diciamocelo, con cui ci lasciamo abbracciare.

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  5. ChiaraLaMattu

    Wow! Ci sono un sacco di libri che ho già adocchiato, alcune chicce che non conoscevo, dei Grandi Amori come Hemingway (che assieme a Carver e Calvino formano per me i Padri da venerare), Cognetti che ne è figlio diretto… e che dire? Se avevo già voglia di andare in libreria a riempire la valigia adesso ho l’istinto da rapina! Unica cosa, aggiungerei un libro illustrato con cui colorarsi le mani e i pensieri! Io consiglio: “Come diventare un esploratore del mondo” di Keri Smith. Cami se non la conosci già l’adorerai!

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  6. Cey

    Porterò con me nelle prossime vacanze Scarti, anche solo perché un libro minimum è obbligatorio, e Cognetti perché invece io non l’ho mai letto e devo rimediare. E poi La famiglia Spellman perché mi hanno detto che era perfetto per una fangirl di Doyle come me (e l’autrice si chiama Lutz che mi fa pensare sempre a Scintilla del libro della Pitzorno), A un cerbiatto somiglia il mio amore perché per colpa vostra ho di nuovo voglia di Grossman. E Annientamento perché il genere fantasy/fantascienza è la mia bestia nera ma la copertina era bellissima e voglio non lo sia più.

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  7. Alessia

    Grazie per i tuoi innumerevoli e preziosi consigli! Prepararsi idealmente all’estate significa anche (e soprattutto) essere orientate sulla ‘questione libri’.
    I miei consigli sono per:
    Momenti di trascurabile felicità di Feancesco Piccolo (a proposito di gag esilaranti e sottolineatura compulsiva; attenzione, crea dipendenza)

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  8. Alessandra (L'angolino di Ale)

    Bellissima la tua to-be-read estiva! Ho già letto “Campari a colazione” (carino e molto divertente la figura della zia della protagonista). Vorrei leggere sicuramente qualcosa di Cognetti ed anche di Wallace (già entrambi nella wishlist-infinita!). Non so se l’hai già letto ma ti consiglio anche “L’ultimo ballo di Charlot” di Fabio Stassi…molto bello! Baci, a presto e buone letture!

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  9. Raffaella - La casa vicino al treno

    Grazie per i tuoi consigli. Mi sono segnata tutto, il problema è che ora la mia lista dei desideri comincia ad essere lunghissima! Io per l’estate consiglierei di mettere in valigia anche un libro dal catalogo di Astoria, che pubblica godibilissimi romanzi di qualche anno fa , vintage, per intenderci. Due anni fa ho scoperto D.E Stevenson e i suoi due romanzi “Il libro di Miss Buncle” e “La vita matrimoniale di Miss Buncle”. Adorabili! Per stile, per ambientazione e perché la protagonista per arrotondare le sue entrate decide di scrivere un libro (!) ma non avendo fantasia si “limita” a descrivere quello che vede, cioè i suoi vicini di casa. La amo! Credo che sia uscito anche il terzo volume nel frattempo. E poi, secondo me, non dovrebbe mancare neanche un’autobiografia, magari di uno scrittore, così siamo sicuri che è scritta bene. Quest’inverno mi sono molto divertita a leggere quella di Agatha Christie, “La mia vita”. Bacioni!!!!

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  10. Valentina

    Cara Camilla, mi hai fatto venir voglia di comprare una valigia vuota, infilarmi in una biblioteca in cui non mi conoscono e… saccheggiarla con ottime letture per l’estate! E se non son ottime si scoprirà!
    Per ora, nel mio super-baule delle vacanze ci posso metter dentro Lacci di Starnone, Gli occhi gialli dei coccodrilli della Pancol, Una perfetta felicità di Salter, L’uomo che ride di Hugo, Il cappello del maresciallo di Ghizzoni, Le belle cece di Vitali, Nel mare ci sono i coccodrilli di Geda e poi almeno almeno un libro di poesie perchè voglio tornare ad amarle… Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa intorno di Vecchini e Marcolin.
    Come sempre tanti tanti libri, e il bello è che possono solo aumentare! Pensando a settembre e al Festivaletteratura >> http://www.biblioteche.mn.it/home/biblioteca-legge-festivaletteratura-2015/

    Buone letture a tutti!
    http://www.biblioteche.mn.it/opac/detail/view/mn:catalog:340427
    > http://www.biblioteche.mn.it/opac/detail/view/mn:catalog:304692
    > http://www.biblioteche.mn.it/opac/detail/view/mn:catalog:342165
    > http://www.biblioteche.mn.it/opac/detail/view/mn:catalog:55744
    > http://www.biblioteche.mn.it/opac/detail/view/mn:catalog:334967
    > http://www.biblioteche.mn.it/opac/detail/view/mn:catalog:274636
    > http://www.biblioteche.mn.it/opac/detail/view/mn:catalog:335375

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  11. drusilla

    Quanto adoro i tuoi consigli di lettura! Del tuo elenco estivo ho letto solo Cognetti, bellissimo!
    Tutti gli altri titoli li ho annotati e piano piano vedrò di leggerli.

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  12. Ottavia

    Che meraviglia, “Scarti”, “Sembrava una felicità” e Cognetti erano già nella mia (infinita?) lista-di-libri-da-leggere ed è stato un piacere vederli materializzarsi anche al bookeaterclub! :3
    Lato mio aggiungerei “I miei piccoli dispiaceri” che sto leggendo adesso, trovo tristissimo ma, come fu ai tempi per Peano, merita davvero, “L’inconfondibile tristezza della torta al limone”, letto tanto tempo fa e adorato e, per staccarsi un attimo dalla narrativa “What are you looking at?” (che è stato tradotto in “E questa la chiami arte?”), un libro meraviglioso e scritto in maniera estremamente brillante che ameranno sia gli amanti dell’arte ma anche per chi proprio l’arte non la capisce ma ne è incuriosito come si è incuriositi dall’abbinamento popcorn con la Nutella. (ops)

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  13. Martina - Testa nel frigo

    Grazie per tutti questi consigli, il bello dell’estate è avere la libertà di iniziare un libro, perdersi tra le pagine e riemergere solo quando si è saputo “incastrare” quelle parole nella propria vita. Quando un libro si fa proprio, allora è fatta, lo scopo è raggiunto e non saranno solo lettere stampate su carta, ma nuove storie da vivere.
    Aggiungerei all’elenco Mi sa che fuori è primavera di Concita de Gregorio, un centinaio di pagine che sanno trasmettere una forza incredibile. Bisogna avere qualche oretta da dedicargli, perchè si legge tutto d’un fiato. Come un caffè amaro seduti al bar, pura intensità.

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  14. Fede

    finalmente una lista di consigli letterari fatta con intelligenza, passione, curiosità. rarissima da trovare e per questo unica e preziosa. grazie per questa condivisione, chi ama i libri apprezza in modo puro. seguirò i tuoi consigli, lascerò che queste parole consigliate raccontino e arricchiscano la mia estate.

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  15. Giulia

    Grazie per tutti questi consigli! La mia lista d’attesa dei libri è lunghissima, fortuna che mi sposto con i mezzi pubblici e posso leggere un sacco. Di questi ho letto solo Il bar delle grandi speranze e devo dire che le pagine sono volate una dietro l’altra! Per me estate da rima con Joe R. Lansdale.
    Un bacione!

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  16. Pucci

    Cara Zelda,
    Ti seguo, ti leggo, ti vedo e ti annuso da un po’ (si le tue foto profumano!) adoro come scrivi (andrò subito a comprare tuo libro) e mi da sensazioni positive (good vibes..) il mondo che scatti e come lo racconti.
    Grazie!
    Pucci

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  17. Stefano

    ….solo per donne o posso osare?
    Consigli interessanti; propongo (e chiedo se conoscete) Shirley Jackson – Abbiamo sempre vissuto nel castello.
    Un saluto

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