19 dicembre 2016

Anniel, io, la danza, il glitter e i compleanni

Camilla - Zelda was a writer

Daily thoughts

Anniel (per chi non la conoscesse –> qui) ha compiuto 40 anni e, in occasione della sua festa di compleanno, ho capito che abbiamo un sacco di cose in comune.

Abbiamo circa la stessa età e tutti e due siamo passate dalle scarpe di danza al glitter. Ad Anniel la danza è venuta decisamente meglio. Io, però, in fatto di glitter non ne ho mai sbagliata una.

anniel-0Andiamo con ordine.
Quando ero ragazzina ero talmente dinoccolata da sembrare un cavallo marionetta.
Avete presente il cavallo marionetta, il suo incedere convulso e tutto scatti? Avete presente il suo bisogno esponenziale di spazio attorno e il buffo movimento degli arti? Ecco, io ero circa così.
Anniel | Zelda was a writerEssere nata alta non mi aiutava di certo.
Oggi è un valore aggiunto perché, per esempio, se ingrasso distribuisco meglio i chili ma allora era un dramma. Avessi saputo allora di questo superpotere forse le cose sarebbero andate diversamente!
Anniel | Zelda was a writerMi suggerirono di provare con la danza: mi avrebbe ingentilito e avrebbe contribuito a rendere il movimento più fluido. È andata così, ve lo posso giurare!

Almeno quanto leggere libri ha educato i miei discorsi in puro stile Nembrot, la danza mi ha ingentilito. Ma devo ammettere che se per questi ultimi – i libri – sono decisamente portata, per la danza no, non sono mai stata una potenziale Carla Fracci.

Anniel | Zelda was a writer
Colpa dell’altezza, immagino. Collo del piede pessimo, pessima apertura delle gambe e braccia, pessimo potenziale. Forse scogliosi, forse leggero sbilanciamento del corpo verso destra o verso sinistra.
Ok, sto esagerando!

Nonostante tutto, sono certa che la mia stagione danzereccia sia stato un periodo della vita bellissimo, tanto bello da ricordarlo stupefacente e contemplativo, tanto bello da essermi trasformata molto presto in una spettatrice appassionata.

Anniel | Zelda was a writerSarebbe utile si dicesse più spesso che non sempre quello in cui non eccelliamo affatto rappresenta una disfatta.

Io con la danza ho imparato a camminare dritta, cosa che per esempio le tanto glorificate scarpe ortopediche anni ’70 non erano riuscite a farmi fare.
Anniel | Zelda was a writer
Ho capito quanto è bello perdersi in una diagonale, zompettare come un furetto coordinato (perdonatemi, non ho mai potuto ambire a niente più di questo), chiudere gli occhi in attesa che parta la musica, emozionarsi, sentire il ritmo dentro, partire con uno slancio che la vita non ti permette di ricreare, avere una coreografia in mente e riprodurla fino alla perfezione.

Anniel | Zelda was a writer

ph.: Justine Le FunkyMamas

Con il passare degli anni, penso a quella maestra di danza classica che non riuscì mai ad accettare la mia goffaggine e non rese mai piacevole nessuna delle mie ore passate a tentare.
 
Ero uno schifo ma è pur vero che non eravamo alla Scala, se fossi rimasta in ultima fila a scimmiottare i miei quattro tentativi non credo si farebbe fatto male nessuno.
Per la ragazzina che ero fu un grande cruccio che mi spinse a mollare tutto e a sentirmi terribilmente inadeguata.
 

Oggi ringrazio anche quelle ore perché è banale ma così poeticamente vero che nella vita serve tutto, anche gli occhi in aria e le risatine alle spalle. A riprova di questa grandissima verità, le sue lezioni mi sono servite e per lunghi anni mi sono sempre trovata in mezzo alla pista di una discoteca, a divertirmi come una pazza. Più articolata, meno cavallo marionetta.

Anniel | Zelda was a writerHo mollato le scarpette da danza molto presto – confesso di guardarle sempre con tanto amore – ma ho iniziato a indossare il glitter, in ogni forma possibile, e devo dire che questo amore non mi ha più abbandonata.

Anniel | Zelda was a writer

ph.: Justine LeFunkyMamas

Non tutte le grandi passioni valgono allo stesso modo per tutti, non tutti gli amori possono durare per un tempo deciso a tavolino. Sul glitter invece non ho dubbi: è per sempre.
Anniel | Zelda was a writer

Tanti auguri di buon compleanno, Anniel!
Camilla
Zelda was a writer
 
(Il luogo che vedete nelle foto è Potafiori, un locale di Milano immerso nella bellezza. Anche Justine ha parlato di Anniel —> qui)

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