21 dicembre 2016

Flâner a Parigi

Manusch Badaracco

Storie di altri

flâner (v.intr.)
1.
 bighellonare, gironzolare, andare a zonzo: — dans la ville, andare a zonzo per la città

2. gingillarsi, perder tempo: fais ton devoir sans —!, fa’ il compito senza perdere tempo!
(fonte: Garzanti Linguistica)

Il rientro dopo un’estate spagnola è stato morbido. Casa nuova, profumi nuovi, Parigi riempita degli arancioni e dei gialli autunnali. 
14125678_10210478522742231_5846673993161006759_oI tramonti dalla finestra. Si capisce che si sta andando verso l’inverno, si capisce dal freddo, dal sole che inizia a farsi sempre più attendere e dalle notti lunghe.

I colori cambiano, iniziano i grigi, i cieli bassi, inizia l’aria di neve, la pioggerellina costante e le luci della città che si riflettono nelle strade perennemente bagnate.

Si vedono uomini arrampicati sui palazzi ad appendere le prime luci, ancora spente ancora quasi senza senso.
Flâner a Parigi | Zelda was a writerFlâner a Parigi | Zelda was a writerFlâner a Parigi | Zelda was a writerSi parla spesso di spirito natalizio ma io vorrei parlare solo dello spirito, di quella parte di noi che potrebbe rimanere sempre sorpresa ed “émerveillée” – come dicono i francesi davanti a tutto questo – se solo fosse qui, se solo fosse presente, se solo osservasse.

Parigi mi ha cambiata, ha cambiato il mio modo di osservare la vita, è assurdo come in una metropoli tra le più importanti e attive del mondo si possa ritrovare l’essenza della quiete. 

Flâner a Parigi | Zelda was a writerFlâner a Parigi | Zelda was a writerLoro parlano di “flâner” tradotto è “gironzolare”, “perdere tempo” ma senza l’accezione negativa del termine, è una condizione che chiunque qui conosce.

È una sorta di trasporto, dove tu cammini e lasci che il tutto accada accanto a te, ti preoccupi solo di osservare ed ascoltare annullando per un momento il giudizio e lasciando che le cose si mostrino per quelle che sono. 

Flâner a Parigi | Zelda was a writerFlâner a Parigi | Zelda was a writerÈ la vita che scorre presente, in un’attesa lieta, con la convinzione che quello che desideri arriverà, il quando e il come non è un tuo problema l’importante è farti trovare pronto a ricevere, esattamente come sai che anche questo Natale arriverà e con lui la famiglia, le luci, il pandoro con il mascarpone e una poltrona per due alla televisione.

Magari non sarà tutto esattamente come ce lo siamo immaginato ma da un certo punto di vista non è meglio?
Flâner a Parigi | Zelda was a writerQuesta è la mia Parigi, un luogo dove lo spirito risorge luminoso e distrugge l’ego con i suoi attaccamenti, le sue paure ed i suoi dolori.

Un luogo dove t’insegnano a lasciare la presa, vivere l’istante presente e rimanere sempre all’ascolto. Sapendo che nel benessere dell’uno sta il benessere di tutti.

 

Autore: Manusch Badaracco
Nata il 05/10/1982 a Lodi da madre iraniana e padre italiano. 
Scopre la passione per la pittura a 8 anni grazie ad una valigetta di colori ad olio dimenticata dalla madre in cantina. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera.
Crea un suo stile di pittura onirico-figurativo prendendo come spunto la vita. Trasferitasi a Parigi all’età di 30 anni, dove attualmente vive e lavora, ha ricevuto un atelier al 59 di rue Rivoli e sucessivamente a Jour et nuit cuture.
 

2 pensieri su “Flâner a Parigi

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