zelda facebook zelda pinterest zelda twitter zelda instagram zelda RSS
9 ottobre 2014

Ruba come un artista di Austin Kleon

Ruba come un artista | Zelda was a writerBuongiorno a tutti!
Torno dopo qualche giorno di silenzio e, in ginocchio su un pavimento fitto fitto di ceci, ve ne chiedo scusa!
Il ritorno dalla Scozia è stato davvero pieno di incombenze e, complice una certa dose di stanchezza, sono riuscita a coprire solo (e non tutte) le necessità più impellenti.

Ricomincio a scrivere su questo blog a settimana quasi terminata, lo faccio raccontandovi del primo ebook della mia storia da lettrice: Ruba come un artista di Austin Kleon (ebook per Kindle - su Ibs).
Non mi dilungherò nel dirvi che amo molto di più la carta e neanche che, per scrivere questo post, ho preso appunti su un rincuorante quadernone di fogli bianchi. Il mondo procede ad ampi giri e seguirlo, tentando di fare di necessità virtù, mi sembra quanto di meglio si possa ipotizzare al momento.
Quindi, bando alle ciance, parliamo del libro!
ruba-come-un-artista-2Ruba come un artista è un piccolo e divertente saggio sulla creatività. Il suo autore Austin Kleon ci regala un decalogo di consigli su come lavorare sulla propria creatività, aumentando consapevolezza e occasioni di scoperta.

Non fatevi trarre in inganno dal titolo: nel libro non vengono fornite scorciatoie per arrivare a risultati sorprendenti ma solo modi di essere, di ricercare, di sentirti parte attiva e propulsiva della bellissima ondata di produttività che caratterizza ogni ambito, anche il più nascosto, della storia dell’Uomo.
Se ci pensate, sono cose che ci diciamo sempre ma, l’approccio solare del suo autore e una grafica coinvolgente, rendono l’incontro con questo libro un’occasione utile e stimolante.ruba-come-un-artista-8ruba-come-un-artista-3Ma quali sono i consigli di Kleon?
Eccoli qui!
1. RUBA COME UN ARTISTA

Non esiste nulla che non arrivi da qualcosa, tutti siamo collage delle componenti che abbiamo deciso di accogliere nella nostra vita. Modi di dire, pensieri, un certo modo di acconciare i capelli o il magnifico ricciolo con cui concludiamo la nostra firma: tutto arriva da qualcosa o da qualcuno. 
Decidete quindi di collezionare tutte le influenze. Siate spugne. Rubare è di certo un termine forte ma porta con sé l’energia di questo primo consiglio: siate attenti, infaticabili nella ricerca, non fatevi sfuggire l’importanza di un dettaglio o di un innamoramento veloce e decisivo. Tutto può servire alla vostra vita, artistica o meno.
2. NON ASPETTARE DI SAPERE CHI SEI PER COMINCIARE
Fare, ancora prima di capire
. Guardare come hanno fatto gli altri, copiare se serve.
Kleon ci dice che è proprio quando ti dichiari incapace di seguire il tuo modello ideale che inizia la magia: inizi a fare con la tua testa e sei finalmente tu ad avere in mano le redini del gioco!
3. SCRIVI IL LIBRO CHE VORRESTI LEGGERE
Kleon ci parla dei Deerhunter, li conoscete?
Uno di loro, da ragazzino, attendeva con una tale ansia le uscite musicali dei suoi gruppi preferiti da ipotizzarne (e comporne) le melodie e le parole. Ne sono nate canzoni bellissime, le stesse che ora riempiono i dischi Deehunter.
4. USA LE MANI
Il quarto consiglio dice: allontanatevi dal computer. Il computer finalizza idee che solo il corpo, la manualità e una vita maggiormente analogica sanno regalare.
Non trovate sia un ottimo consiglio?
5. HOBBY E PASSIONI SONO IMPORTANTI
Coltivate più progetti, annoiatevi e cercate di allontanarvi dal vostro lavoro quel tanto che basta per sviluppare uan visione critica. E poi, cosa che ritengo davvero importante: non date mai alla vostra attività uno schema grandioso, una visione unitaria! L’elemento unificante dei nostri mille tentativi, suggerisce il libro, siamo noi!

ruba-come-un-artista-6ruba-come-un-artista-5I successivi cinque consigli ci regalano spunti per agire indisturbati verso il fine ultimo della nostra creatività: l’opera.
6. IL SEGRETO: FAI UN BUON LAVORO E CONDIVIDILO
Approfittate dell’anonimato per farvi le ossa e sperimentare il vostro lavoro ma, una volta certi, condividetelo. Rendete partecipi gli altri del vostro stupore, costruite attorno a voi un gruppo di persone mosse dalle stesse sollecitazioni, siate generosi ma non condividete tutto. Scegliete.
7. LA GEOGRAFIA NON LA FA PIÙ DA PADRONA
Il mondo non è più così immenso e oscuro, viaggiate e conoscete e poi, stando seduti alla vostra scrivania, costruite un mondo fatto di spazi e tempi solo vostri, di relazioni importanti, di un pizzico di solitudine e anche di prigionia temporanea.
Un mondo che possa aprirsi al fiume di conoscenze e contatti che ci regala internet ma che sappia chiudersi al momento giusto.
8. SII GENTILE (IL MONDO È UN PICCOLO PAESE)
Siate gentili, circondatevi di talento, evitate la polemica (fa perdere moltissimo tempo) e criticate producendo. Non aspettatevi sempre comprensione e appoggio: sarete fraintesi, denigrati o – dramma vero – ignorati.
Il trucco per non distruggervi dal dolore? Avere tanto da fare.
9. SII NOIOSO (È L’UNICO MODO PER FINIRE L’OPERA)
Per essere creativi ci vuole energia. Onorate il vostro lavoro ordinario: vi paga i debiti e vi rende liberi di creare, inoltre regala un ritmo alla vita, rendendovi molto più organizzati.
10. LA CREATIVITÀ E SOTTRAZIONE
Scegliete su cosa concentrarvi, non cercate scuse. Fate quello che potete, con il tempo, gli spazi e le risorse di cui disponete. Non è mai colpa dei vostri limiti, semmai è cattiva volontà.
Kleon chiude il suo decimo consiglio asserendo che sono i limiti a rendere interessante un’opera, molto più di qualunque agevolazione l’abbia resa possibile.

ruba-come-un-artista-4In chiusura di saggio, Austin Kleon ci regala anche una lista interessante di libri da leggere sull’argomento e al lettore che spegne il suo libro resta addosso un’inebriante voglia di dire-fare-baciare!ruba-come-un-artista-tipsChe sia un’ottima giornata per tutti voi!
Camilla
Zelda was a writer

4 ottobre 2014

Wigtown: secondo giorno!

On the road to Wigton | Zelda was a writerE così è giunto il tempo di tornare, oggi facciamo la strada inversa e ci allontaniamo da Wigtown: passeremo un pomeriggio e una notte a Edimburgo e poi via, di nuovo a Milano. Sembra strano anche me, mentre ve lo scrivo, ma adesso che sono qui e faccio colazione, sento già una malinconia immensa.
Wigtown Book Festival | Zelda was a writerLa Scozia mi ha stregato, sono sua, non c’è possibilità alcuna di rinsavimento.
Ci sono tanti piccolissimi dettagli che mi suggeriscono che questo nostro incontro mi porterà tanta fortuna, rendendo il nuovo anno meravigliosamente pieno di sollecitazioni e di nuovi spunti per guardare la vita… E perché no, magari tentare di raccontarla su qualche pagina bianca.
Porto con me un sacco di regali, moltissimi dei quali sono nel mio cuore. Wigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerQuesto posto in mezzo al tutto (perché qui dire “in mezzo al niente” sarebbe davvero offensivo) mi ha avviluppato in un sorriso croccante come le sue distese erbose, continuando a sollecitare gli occhi con tramonti meravigliosi e mattinate immerse nella nebbia.
Questo posto in mezzo al tutto mi ha raccontato che la voglia di fare cose belle sfida ogni avversità e che basta pochissimo per sentirsi a casa. L’ho visto scorrere lungo i mille finestrini da cui l’ho guardato, mi ha sussurrato formule magiche, mi ha fatto ridere e spalancare la bocca dallo stupore.Wigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerGRAZIE WIGTOWN! E grazie a tutti coloro che, non appena arrivata al festival, mi hanno accolto con entusiasmo, riempiendomi di domande e di attenzioni. Grazie per questa piccola isola di libri e di storie, persa nel mare, tra il verde, volenterosa e fattuale.
Grazie per avermi riempito di colore, di mille nuovi titoli di libri, di una voglia indescrivibile di continuare a sognare.Wigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerGrazie per avermi regalato Nine Nests, il reading di Tom Pow accompagnato dall’arpa (Wendy Stewart), il violoncello (Alex McQuiston), nella stupenda cornice della Cruggleton Church. Pioveva forte, eravamo in questa chiesetta lontana da tutto e ci sentivamo parte di un bellissimo gioco di versi e note.
Grazie per avermi regalato immagini entusiasmanti e infiniti momenti di poesia.Wigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerUn nido è un posto che, nonostante mille difficoltà e contingenze, ti regala la serenità e la forza di crescere e di spiccare il volo. Wigtown, raggiunta con tanta fatica e aspettative, è stato il mio nido dorato per tutta la settimana e per questo continuo a sentirmi immensamente fortunata!
Camilla
Zelda was a writer
#ontheroadtoWigtown #zeldagoestoScotland

Video e musica: Clelia Bos, la Presidente.
Videocamera usata: Canon LEGRIA HF R18

Nella foto in alto, potete vedere Shaun Blythell, il proprietario di The Bookshop. Seguite le sue attivita su facebook e, se siete curiosi, guardate questo video su youtube!
Le foto della distilleria sono scattate alla Bladnoch Distillery.
Thanks to The Bruce Hotel, Newton Stewart!
Grazie a ADD per avermi tenuta al calduccio!

3 ottobre 2014

Wigtown: eccoci, finalmente!

On the road to Wigton | Zelda was a writerE finalmente il Wigtown Book Festival ci ha accolte, ieri mattina intorno alle 11. 
Quando la corriera ci ha lasciato nella piazza di Wigtown, ero talmente emozionata che per qualche minuto ho pensato che non sarei riuscita a scattare neanche una foto. Che non sarei riuscita a scrivere neanche una riga e che avrei balbettato il mio inglese maccheronico in modi, se possibile, ancora più imbarazzanti.
Invece poi è capitato qualcosa: tutte le incertezze si sono sciolte in questo mare di libri e parole scritte che abitano ogni anfratto, ogni strada, ogni direzione. Non ho più smesso di fotografare, di scrivere pensieri nella testa e di esporre idee con il solito inglese livello “the cat is on the table“. 
Questo video di Clelia è uno dei più belli del nostro viaggio: racconta la felicità, sono certa che vi strapperà un sorriso!
Wigtown è come me l’aspettavo; la gente e i suoi sorrisi, invece, sono al di sopra di qualunque attesa, anche la più rosea.
Verso questo Paese di vento veemente, di pascoli verdeggianti e di mare brumoso nutro un fortissimo senso di appartenenza: l’ho provato non appena scesa dall’aereo e, lo so già, mi renderà decisamente malinconica una volta giunta a Milano.

Wigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerLa cosa meravigliosa di questi posti è fermarsi ad ascoltare, fermarsi a parlare, perdere il senso del tempo, della corsa impazzita, della mancanza di cura e rispetto per gli altri. Qui ci si perde meravigliosamente e tutto pare ricordarci quanto la cura per le cose piccole sia capace di cose prodigiose.Wigtown Book Festival | Zelda was a writerIl festival ha rimesso in piedi una cittadina fortemente depressa, l’ha resa colorata e fantasiosa, ha fatto sì che volontari, vicini di casa, autori di grande pregio e addetti al settore si riunissero verso un obiettivo comune: raccontare/condividere/diffondere la gioia di essere creativi, di essere Scozzesi, di amare il proprio Paese senza precludersi un abbraccio vigoroso con il resto del mondo.

Questo festival è un regalo, per tutte le giornate grigie che arriveranno. Questo festival è la speranza che lotta perché gli eventi tornino ad avere l’ambizione del contatto umano, della lentezza, della voglia di prendersi del tempo per ascoltare e conoscere.

 Oggi si prospetta un’altra giornata di gioie e incontri! Ecco quelli di ieri, dispersi in mille foto che no, non sono riuscita proprio a selezionare e che vi propongo tutte qui, nella speranza che vi portino idealmente nella piazza di Wigtown nella totale indecisione di qualche direzione prendere. Perché qui, oramai è chiaro, ogni strada porta ai libri!
Wigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writer

Wigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerBuona giornata a tutti!
Camilla
Zelda was a writer
#ontheroadtoWigtown #zeldagoestoScotland

Video + musica: Clelia Bos, la Presidente.
Videocamera usata
Canon LEGRIA HF R18
Anche la foto in cui salto è di Clelia: ci stiamo specializzando in foto di salti in alto! Grazie Socia! (E grazie a ADD per avermi reso carina nonostante il freddo).

Dave Goulson è su twitter.
Jessica Fox (finalmente ci siamo conosciute!!!) vi parla di sé nel suo Three Things You Need To Know About Rockets.
Oggi abbiamo visitato la meravigliosa THE BOOKSHOP e abbiamo parlato in francese con la proprietaria del THE OPEN BOOK (BOOK CORNER).
Ho mangiato il mio primo scone al Glaisnock Cafe. I proprietari sono più dolci di tutti i dolci del Paese!

2 ottobre 2014

Dumfries, la città di Robert Burns

On the road to Wigton | Zelda was a writerBuongiorno miei cari, qui tutto stra-bene!
Ieri abbiamo preso un treno da Edimburgo a Dumfries, con una breve pausa a Carlisle, dove abbiamo mangiato una delizia super-inglese (questa) al Solo Bar.dumfries-4dumfries-8Vi consiglio di cuore di spostarvi per il Paese con mezzi pubblici: i treni e gli autobus sono puliti e puntuali, orientarsi non è affatto difficile e capita quasi sempre di incontrare persone gentili, che si prodigano in mille modi per farvi arrivare a destinazione.
E poi vogliamo parlare dei tramonti mozzafiato che vi regalerà improvvisamente il vostro finestrino?
Ieri sera, quando la corriera (lasciatemela chiamare così, sono italiana) ci stava portando a poche miglia da Wigtown, Clelia ed io ci siamo godute lo spettacolare abbraccio tra il sole più grande che ricordi e un mare brumoso ed esteso. Qualcosa, che vi giuro, porto nel taschino delle immagini felici, non lontano dalla rosa rossa e dal fazzoletto con le iniziali ricamate a mano.

Siamo arrivate a Dumfries e ci siamo dette: Ma se prolungassimo la nostra sosta per visitare la casa di Rabbie (Robert Burns)?
Presto fatto: con zaini e trolley (ecco, magari voi organizzatevi un goccino meglio di noi…) ci siamo dirette verso il centro della deliziosa cittadina di Dumfries. Siamo state accolte da sguardi incuriositi e da grandi sorrisi, un signore ci ha indicato la casa che cercavamo, abbiamo contato una decina di negozi di parrucchiere e un’infinità di gabbiani ci ha salutato con un inconfondibile strillo che sapeva di salmastro.
dumfries-2Rabbie qui è un mito, è un mito per la Scozia tutta, in effetti. Gli scozzesi ne parlano con orgoglio e conservano con rigore e gusto tutto quello che ha lasciato lungo il suo cammino, regalando a noi turisti un tale entusiasmo che basta, nel giro di un quarto d’ora, Rabbie è pure nostro.dumfries-3Se vi capitasse di passare da queste parti, tuffatevi nello strettissimo vicolo che vi porta al Globe Inn, la sua locanda preferita, e poi percorrete qualche metro e bussate alla sua porta di casa.
Vi accoglierà un simpatico signore che, per evidenti ragioni cronologiche non è Rabbie, ma che saprà illustrarvi con cura e passione ogni centimetro della piccola casa. IO, ovviamente, ho comprato una mug sensazionale e una cartolina ispirarata a Red, red Rose.

dumfries-11Dumfries | Zelda was a writer Dumfries | Zelda was a writerDumfries | Zelda was a writerDumfries | Zelda was a writerDumfries | Zelda was a writerDumfries | Zelda was a writerDumfries | Zelda was a writerDumfries non è solo la città dei parrucchieri, dei gabbiani in centro e della casa di Rabbie. Dumfries è una piccola Spoon River e, se viaggiate tra le sue chiese, v’imbatterete in cimiteri di una bellezza non comune, posti che il tempo ha liberato dalla tragedia della morte per restituirli alla potenza delle loro storie e al fatalismo.
Questi posti sono così tanto inseriti nella vita cittadina che capita spesso di vederci passare gruppi di studenti in divisa che accorciano la strada verso casa. Leggiadri e sorridenti.
Ditemi, non è così che si dovrebbe trattare il passato?

Dumfries | Zelda was a writerdumfries-5dumfries-22Dopo Dumfries, siamo arrivate a Newton Steward, un paesino vicinissimo a Wigtown (grazie alle tre signore che sulla corriera ci hanno indicato il nostro hotel). Era sera e il tempo era cambiato: il freddo entrava nelle ossa e un’aria profumatissima e tersa ci accarezzava le guance. 

Ieri sera ho scoperto che forse oggi conosceremo Jessica Fox… Sono emozionatissima e so già che sbaglierò tutti tempi verbali e che mi mancheranno le parole!
Vi terrò aggiornati ma ora solo un consiglio, prima di iniziare le corse della giornata (l’ultimo, giuro): visto che il Sud della Scozia pare non essere contemplato in moltissimi itinerari di viaggio, la prossima volta che vi verrà voglia di venire qui, cercate di inserire una piccola tappa in questo paradiso. Entrate in un pub, ordinate una birra e brindate alla salute del vostro vicino: troverete un amico.
dumfries-18Buona giornata!
Camilla
Zelda was a writer
#ontheroadtoWigtown #zeldagoestoScotland

Video + musica: Clelia Bos, la Presidente
Videocamera usata: LEGRIA HF R18

Grazie ad ADD per avere impreziosito il mio viaggio con la giacca più bella e calda del mondo (la vedete nel video).

news - zelda was a writer Farfalle in un Lazzaretto - Amazon

news - zelda was a writer
zelda is a writer - zelda was a writer My Words - Zelda was a writer Books - Zelda was a writer

projects - zelda was a writer WORLDS - Zelda was a writer ALIAS - Zelda was a writer 52 Weeks Project Things - Zelda was a writer Almeno tre cose - Zelda was a writer Les Cahiers du Bonheur


pic nic area - Zelda was a writer d.i.y. - Zelda was a writer a day with - Zelda was a writer GENTE CHE MI PIACE- Zelda was a writer search
recent posts

Articoli recenti








WEBMASTER - Zelda was a writer
Infinity roll - Zelda was a writer
about me - Zelda was a writer email me here I am - Zelda was a writer Bastian Contrari shop - Zelda was a writer Flickr - Zelda was a writer never without - Zelda was a writer Gina Lagorio Orson Welles Walter Benjamin André Bazin Elsa Morante Italo Calvino Truman Capote Nicole Krauss Raymond Carver Camillo Sbarbaro Joan Didion older posts - Zelda was a writer
©all rights reserved - zelda was a writer
L’anno del pensiero magico di Joan Didion

L’anno del pensiero magico di Joan Didion

I quattro libri di lettura – Lev Tolstoj

I quattro libri di lettura – Lev Tolstoj

La Camera Chiara di Roland Barthes

La Camera Chiara di Roland Barthes

Antonio Tabucchi e i nodi dell’arazzo

Antonio Tabucchi e i nodi dell’arazzo

4 regole per chi ama scrivere

4 regole per chi ama scrivere

css.php