1 luglio 2016

La Valigia dei Libri – Estate 2016

La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerGiovedì 26 giugno, nella parte conclusiva dell’ultimo appuntamento del BookeaterClub in Rizzoli Galleria – ve ne parlerò presto, condividendo impressioni, ragguagli e foto – ho svelato il contenuto della Valigia dei Libri per l’estate 2016.

Si tratta di una consuetudine a cui ho dato inizio l’anno scorso. In effetti, chiamarla consuetudine è un tantinello pretenzioso ma l’attesa e l’entusiasmo dimostrato mi fanno pensare che sarà un lieto appuntamento dei nostri saluti pre-vacanzieri per molto e molto tempo!

La Valigia dei Libri non è altro che una lista di libri, messi insieme per svariati motivi. Da quelli di cuore (un autore che abbiamo amato, un casa editrice per cui tifiamo, …) a quelli d’interesse generale (un libro di cui sia parla tanto, un genere a noi affine, …).
Ok, cerco di essere sintetica e vado a illustravela con cura, spero che ne sarete soddisfatti!
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerAndarsene di Rodrigo Hasbún (Edizioni Sur).
Jonathan Safran Foer ha scritto di Hasbún che non è solo un bravo scrittore ma uno tra i più grandi.

Andarsene è un libro dal ritmo cinematografico, che miscela sapientemente realtà storica a finzione. È stato pubblicato in Italia da SUR, una casa editrice che, con Nessuno scompare davvero, ci ha regalato grandi soddisfazioni.
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerNon ho mai smesso di guardare il mondo di David Thomas (Marcos y Marcos) è un mosaico di piccoli racconti-monologo che descrivono, ognuno a suo modo, l’Uomo e il suo essere nelle cose del mondo. 

Una frase per tutte:
Il coraggio è non piangere sul tuo destino e accettare le conseguenze di quello che fai con la naturalezza degli animali. È guardarti allo specchio come un uomo e non come l’immagine che avresti voluto dare di te. È pensare che non cascherà il mondo solo perché sei caduto in errore. È capire che tutti gli uomini sono di una complessità disarmante e che anche tu sei tutti gli uomini“.
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerParigi è un desiderio di Andrea Inglese (Ponte alle Grazie).

Perché?
Perché è il primo romanzo di autore italiano.
Perché, come ha ben detto Gianni Biondillo, chi scrive ancora di Parigi è un folle o un poeta.
Perché l’eterno spaesamento di Andy, il protagonista del libro, racconta di un viaggio tortuoso, dell’insanabile ricerca di se stessi. Le storie di questo genere d’indagine interiore ci piacciono molto e così ho deciso di metterlo in valigia.
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerFiglie sagge di Angela Carter (Fazi Editore) è la storia di due anziane gemelle, Nora e Dora, due attrici e ballerine di seconda categoria che, nel giorno del loro settancinquesimo compleanno, ricevono l’invito alla festa di un grande attore centenario, il padre che non ha mai voluto riconoscerle.

L’ho selezionato per Angela Carter. Perché, se non la si è mai incontrata, letta e ascoltata, è necessario correre ai ripari.
L’ho fatto anche per la bellissima postfazione di Valeria Parrella, a cui il book club ha dedicato l’intesa sessione di una serata della prima edizione.
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerAvventure di piccole terre di Ambrogio Borsani (Neri Pozza) l’ho scelto per il mio amore non tanto segreto per le isole e perché vorrei che riuscisse ad arrivarvi la meraviglia del potersi tuffare nei loro misteri. Tra volti segnati dal vento e dalla salsedine, nel pieno di storie nascoste tra anfratti cavernosi e solitari.

Vorrei che riusciste a perdervi nell’instancabile sciabordio delle onde e, braccia spalancate all’aria, poteste lasciarvi andare alle generose porzioni di cielo che solo le isole sanno regalare.
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerSono innamorata di Hacca edizioni e mi faceva piacere che un suo libro potesse fare capolino nella nostra valigia. Quando, poi, mi è capitato tra le mani Il Paese dei Segreti Addii di Mimmo Sammartino non ho avuto dubbi: doveva essere in lista!

Leggendolo, vi troverete immersi in un’opera corale, piena zeppa di anti-eroi. Gente umile ma mai vinta dalla tragedia, mai del tutto disillusa di fronte alle privazioni e alle fatiche.
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerSono una fan sconsiderata di Keri Smith. Mi sembra che ogni suo lavoro stimoli la parte più giocosa e creativa di ognuno di noi. Un suo libro, quindi, non poteva mancare!

Distruggi questo diario (Corraini) è l’ultima uscita italiana della sua lunga lista di produzioni editoriali. Una piccola gioia da personalizzare senza limiti, magari proprio durante le vacanze. Per ricordarsi sempre di quanto il gioco, nonostante il passare degli anni, continui a essere una parte fondamentale e arricchente del nostro percorso.
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writer
Senza Pelle di Nell Zink (Minimum fax) l’ho scelto per la storia di cambiamento che si porta dietro.

Selezionato dal New York Times come uno fra i 100 migliori libri del 2014, è scritto da una donna e parla, con un linguaggio denso e selvaggio, di una donna alla ricerca di un nuovo senso di sé. Mi sembrava perfetto per noi.
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerUn altro libro Minimum Fax! Potevamo forse evitare di leggere il libro Il Cinghiale che Uccise Liberty Valance di Giordano Meacci, attualmente nella cinquina dei finalisti del Premio Strega 2016?
Potevamo forse evitare di sperimentare la lettura di un nuovo linguaggio, il cinghialese?

(Domande retoriche).
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerLe cose che restano di Jenny Offill è qui perché abbiamo molto amato il suo precedente Sembrava una felicità e perché siamo in relazione con NN editore.
Certe passioni vanno dichiarate senza vergogna!

La Grace di questo libro è costretta a scegliere tra due genitori, un po’ come è capitato al nostro Erri di La Tristezza ha il sonno Leggero di Lorenzo Marone. Anche lei, per voler usare un termine di Marone, è una mezza figlia.
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerSolo per sempre tua di Louise O’Neill è un romanzo distopico, pubblicato in Italia dalla neonata HOT SPOT.

Parla di un collegio, una vera e propria fabbrica di produzione di donne perfette dai nomi minuscoli, future compagne per uomini potenti. Lo fa in un momento storico in cui le sollecitazioni alla perfezione e la violenza di genere hanno raggiunto livelli di gravità inusitata.

Recentemente ho letto un commento al libro di Michela Murgia e ho pensato che fosse da inserire in valigia.
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerLa vita felice di Elena Varvello (Einaudi) è un romanzo di formazione legato a un fatto (bocca cucita!) che si sviluppa in una sola notte.

Ripercorriamo la storia di Elia attraverso la sua voce e i suoi ricordi, ben 30 anni dopo l’accaduto. Lo facciamo seguendo il suo disperato bisogno di dare un senso a tutto quello che è capitato e di tentare di percorrere una nuova strada, finalmente libera dai pesi del passato.
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerLa nave di Teseo (Rizzoli Lizard) è una pazzia in termini, un libro nel libro. Ma, portando la firma di J.J. Abrams – insieme a quella di Doug Dorst – credo fosse un rischio calcolato!

L’ho comprato l’inverno scorso, su spassionato consiglio di due amici e, non solo non sono mai riuscita a parlarvene come meritava, ma non l’ho neanche mai letto. Credo che le due cose vadano di pari passo: questo libro va affrontato almeno due volte per averne piena cognizione di causa e il tempo continuava sempre a essere sempre troppo poco per tentare l’impresa.

Però, posso dirvi che l’ho contemplato lungamente perché, oltre a una serie di note a margine scritte a mano, è pieno di inserti che lasciano senza fiato: fotografie, cartoline, documenti, ritagli di giornale. Veri e propri memorabilia!

Per farvi capire l’entità dell’impresa di chi si accosta a questo libro, vi dico solo che in rete troverete parecchie guide su come affrontarlo. Il mio consiglio – o meglio, quello che farò io – è questo: leggete il libro La nave di Teseo del misterioso M. Straka e poi tornateci per leggere la storia che nasce attorno a lui, tutta legata alle scritte a mano che vi troverete.

Insomma, mi sono spiegata malissimo. Voi, però, non fatevelo scappare!
La valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerLa valigia dei Libri 2016 | Zelda was a writerBene, pare che io abbia finito!
Nella lista dei libri compare anche La Lettrice Scomparsa di Fabio Stassi (non ho fatto tempo a fotografarlo) e i due consigli che ci ha lasciato Lorenzo Marone: Le Tartarughe Tornano Sempre di Enzo Gianmaria Napolillo (Feltrinelli) – incluso nella nostra Valigia dei libri dell’anno scorso – e L’estate del cane bambino di Mario Pistacchio e Laura Toffanello (66thand2nd).

A proposito, ecco il video dei saluti che Lorenzo Marone ci ha fatto durante lo scorso BookeaterClub a lui dedicato:

Che sia una buona estate di letture!
Bacibellissimi,
Camilla
Zelda was a writer

25 giugno 2016

Tutto è ispirazione!

Nora Ephron | Zelda was a writerDomenica scorsa, come di consuetudine, sfogliavo la Lettura del Corriere della Sera e mi sono imbattuta in un articolo dedicato a Nora Ephron. L’articolo in questione ricordava ai lettori che la domenica successiva – quindi domani – sarebbe stato il quarto anniversario della morte di questo grande personaggio dei nostri tempi.

L’articolo indugiava su Tutto è ispirazione (Everything is Copy) – il documentario che il figlio Jacob Bernstein ha prodotto nel 2015 per HBO – ricordando ai lettori che sarebbe stato possibile vederlo su Sky Arte il 26 giugno alle 12.50. Sì, sempre domani.
Nora Ephron | Zelda was a writer
Ho pensato di chiedere a Sky Arte una visione speciale, che mi permettesse di potervene parlare poche ore prima della sua trasmissione. Ieri l’ho visto e oggi sono qui, a scrivervene. Il grosso problema di questa volta è il groviglio intricato di emozioni che mi porto dietro dopo il suo ultimo fotogramma

Con il tempo, ho capito una cosa di me. Fortunatamente, almeno una mi è chiara…
Mettetemi di fronte a un documentario che illustri una a caso delle vite che hanno cambiato il corso della creatività e la mia persona non smetterà di ringraziarvi.

Le storie di grandi percorsi generano in me uno slancio vitale e creativo, mi emozionano a dismisura, mi spingono a farmi delle domande sulla vita e sulla mia condotta. Non sempre – anzi, quasi mai – questo esercizio di comparazione tra il loro (illustre) e il mio (microscopico) vissuto è in grado di regalarmi una qualche soddisfazione personale. In genere, però, invece di lasciarmi andare allo sconforto più nero, con frasi della tipo “non ce la farò mai” o “sono in drammatico ritardo sui tempi”, mi butto a bomba nel mare imperscrutabile del Destino e, fiduciosa, resto a galla. Lo faccio con disinvoltura e con un pacchettino di fazzoletti a portata di mano.

Voglio avvertirvi: anche qui servono i fazzolettini. Lo so, sono la ragazza dei fazzolettini. Me ne scuso in ginocchio sui ceci.

La storia di Nora Ephron è a dir poco epica e, più che rivelarsi il risultato perfetto delle suddette trame del Destino, si presenta come un lungo e costante lavoro sulla propria tenacia, con l’inesauribile bisogno di non perdere mai di vista il controllo, con il matto lavoro su se stessa come fosse un’araba Fenice, sempre pronta a rigenerarsi dalle sue stesse ceneri.

Nora Ephron | Zelda was a writer

Jacob con Delia, una delle due sorelle di Nora (foto tratta dal documentario)

Everything is Copy – tutto è materiale, ispirazione – è la frase con cui la madre di Nora, sceneggiatrice hollywoodiana con una parabola professionale e personale drammaticamente discendente, usava chiosare tutti gli accadimenti della vita della figlia. Tutto quello che ti capita è un ottimo canovaccio per quello che scriverai. Tutto quello che vivi o che vedi vivere agli altri è base su cui costruire parole, riflessioni, nuove storie. Anche i fatti negativi sono utili, anche loro sono materiale.

Nora ha fatto di questo pensiero un mantra.
La sua vita è stata un territorio fertile per idee e parole. I suoi rapporti sono diventati ottimi spunti per articoli al vetriolo
, in cui non ha mai avuto paura di anteporre il suo tracimante bisogno di dire al rispetto che doveva ad essi.

Questo suo bisogno di racconto non ha escluso nessuno, nemmeno la sua persona: eccola, per citare due esempi tra i tanti, nella Rachel/Meryl Streep di Affari di cuore o nella Sally/Meg Ryan di Harry ti presento Sally; eccola intenta a descrivere minuziosamente la percezione di sé, i suoi limiti fisici, l’invecchiare, il ruolo della donna nella società.
Nora Ephron | Zelda was a writerNora Ephron | Zelda was a writer
Tutto è stato analizzato senza sconti, sconsideratamente, con una capacità narrativa agile e dialogante, senza paura di concedere/concedersi troppo.
Nora Ephron | Zelda was a writer

Improvvisamente, però, la malattia – una leucemia diagnosticata sei anni prima della sua morte – e l’avvicinarsi della fine l’hanno resa insospettabilmente cauta e silenziosa, sia con il suo pubblico che con i suoi cari.
In un certo senso, è come se l’evento più grande, il più fecondo in termini di “materiale” sia improvvisamente diventato quello su cui non avrebbe avuto alcuna possibilità di controllo. Così, da essere parlante, giudicante, in eterna corsa, in eterno conflitto, si è tramutata in un’ombra, accomodante e in contemplazione.
Alla fine, tenne tutto per sé – si dice nel documentario.
La persona che sosteneva che la privacy nel nostro tempo fosse una contraddizione in termini ha deciso di tenere segreto un importante capitolo del suo libro più intimo.

Trovo questo fatto teneramente umano. A ripensarci, è quello che, rispetto a tutti i portentosi dati di questa grande esistenza, continua a muovermi una malinconia agrodolce che mi pare di capire intimamente e che, nonostante tutte le differenze di sorta, testimonia una volta di più la nostra comune radice umana.
Nora Ephron | Zelda was a writer
Ciò che mi mancherà
I miei figli.
Nick.
La primavera.
L’autunno.
Il burro.
Passeggiare nel parco.
Le cene con gli amici.
Le cene con gli amici in città in cui nessuno di noi abita.
Parigi.
L’anno prossimo a Istanbul.
Orgoglio e Pregiudizio.
L’albero di Natale.
La cena del Ringraziamento.
One for the table.
Il corniolo.
Fare il bagno.
Andare sul ponte di Manhattan.
La torta.
(da Non mi ricordo niente di Nora Ephron)

C’è un altro fatto che trovo irresistibile di Nora Ephron: non aver avuto mai paura di confondere i piani di serietà e leggiadria, di essersi buttata nella commedia romantica come nell’articolo sugli omicidi più efferati con la medesima passione, con la stessa serietà che entrambi gli ambiti hanno richiesto, senza paura del giudizio (che, puntuale, arrivò).
La creatività è l’unico ambito in cui le catalogazioni sono fatti esterni, utili per i classificatori forse. Mi piacerebbe che questo fatto non fosse mai dimenticato, che fosse difeso e cullato come la più grande riserva di libertà nelle mani dell’Uomo.

Che sia un buon fine settimana per tutti voi,
Camilla
Zelda was a writer

21 giugno 2016

Piedi a tempo e gorgheggi!

Carrefour in Musica | Zelda was a writerBuongiorno a tutti! 
Con somma gioia, oggi vi racconto di un colorato progetto che QUESTA SERA, dalle 18 alle 22, coinvolgerà Justine e la qui scrivente in una serata di musica e storie! In realtà, non riguarderà solo noi ma tutti quelli che vorranno partecipare: quindi l’invito è assolutamente esteso anche a voi che leggete!

Ma andiamo con ordine.
In occasione della “Festa della Musica 2016, manifestazione organizzata dall’Associazione Festa della Musica con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Carrefour Italia metterà a disposizione i suoi spazi per artisti, band emergenti e Associazioni musicali (qui tutte le info del caso).

In pratica, mentre farete la spesa, potrà capitarvi di assistere a un concerto.
Ma non solo: quel gruppo che tenta di allietare la fine della vostra giornata potrebbe essere composto da impiegati del vostro supermercato di fiducia o da clienti come voi. Quindi, si esibiranno non solo musicisti del momento, ma anche appassionati, gente che di giorno ha un lavoro e nel tempo libero ha dichiarato il suo amore alla Musica.

E potrà capitarvi anche se non siete di Milano, perché questa festa di note e colori è prevista in più di 160 Carrefour market h24 (quelli, per intenderci, aperti 24 ore su 24).
Carrefour in Musica | Zelda was a writerCarrefour in Musica | Zelda was a writerMA COSA FAREMO JUSTINE E IO STASERA?
Vi voglio tranquillizzare: non canteremo, né suoneremo.

Ci muoveremo per la città, toccando 5 tappe, in un mini tour di racconti e fotografie che vi facciano sentire coinvolti e felici e che, magari, vi spingano a lasciare il divano per raggiungerci.
Carrefour in Musica | Zelda was a writer

Le date del nostro mini tour saranno le seguenti: Via Farini, 79Corso Lodi, 98Viale Ripamonti, 181Piazzale Siena, 5Via Uruguay, 6.
Carrefour in Musica | Zelda was a writerPotrete seguirci sui nostri social o decidere di fare un salto in una di queste tappe.

Noi siamo pronte, agili e scattanti, con le nostre macchine fotografiche e i cellulari. Vogliamo raccontarvi la gioia di una festa e l’amore per la musica!

Che ne dite di iniziare a scaldarvi… Magari con piedi a tempo e gorgheggi?
A più tardi,
Camilla
Zelda was a writer

Carrefour Italia: facebooktwitter – youtube

20 giugno 2016

Instalovers // giugno 2016

Instalovers | Zelda was a writerBuongiorno a tutti!
Con oggi inizia una settimana davvero tosta, di corse e incombenze. Ho deciso di procedere lentamente e con cura (di fianco a me: la lista di cose da fare più precisa e paziente della Storia delle Liste) dando spazio a quello che continua a essere un piccolo piacere del mio blog: la selezione degli INSTALOVERS, un appuntamento mensile con i profili instagram che reputo curiosi e coinvolgenti, capaci di raccontarci storie e passioni, luoghi e volti.

Questo mese vi porto a casa di Brandi Chantalle, una donna di carattere e bellezza; due artiste davvero fantasiose – Jenn Riggs di ThreadHoney e Lorraine Loots – ci metteranno di fronte ai prodigi della loro creatività e Maria di Booksugar ci racconterà di quanto si possa estendere il lavoro iconografico sui libri.
Siete pronti? Viaaaa!

Instalovers giugno | Zelda was a writerInstalovers giugno | Zelda was a writerBRANDICHANTELLE è un’amante delle parole della Virginia che sperimenta la loro gioia sin dai primi anni di vita. Il suo sito vi racconta di un percorso colorato e felice nelle parole, ispirato dalla figura della nonna, Hence.

Il suo primo libro, How I Became My Daughter, uscirà il prossimo mese e tanti sono i progetti che la coinvolgono, molti dedicati alla diffusione della slam poetry tra i ragazzi, a dimostrazione di quanto una sola vita sia poca per esprimere tutta la gioia creativa che ci portiamo dentro.

Instalovers giugno | Zelda was a writerInstalovers giugno | Zelda was a writerTHREADHONEY è il profilo di Jenn Riggs, una graphic designer di Salt Lake City. Vi colleziona tutti i suoi lavori, per lo più ispirati alla pop culture, e ti fa venire voglia di iniziare a ricamare ogni pensiero o ispirazione che ti passi per la testa, anche se non hai mai preso in mano un ago.

La cura per i particolari e per la composizione delle foto ne fanno un viatico accattivante e irrinunciabile di tutte le attività del suo shop (che riaprirà dal 25 giugno) e sono una medicina per tutte le volte in cui sentiamo il bisogno di essere spronati a fare cose belle.

Instalovers giugno | Zelda was a writer okLORRAINELOOTS appartiene a una vera e propria maga dell’infinitesimale.
Nelle sue composizioni bonsai (Lorraine vi accosta sempre un oggetto o una mano che vi possano fornire una chiara idea delle loro proporzioni lillipuziane) esistono veri e propri mondi, delicati e perfetti, capaci di dirci una volta di più che non sono clamore o dimensioni inusitate a rendere speciale un’espressione artistica.

Vi avverto: questo è il tipico profilo a cui si resta attaccati per ore, a due millimetri di distanza dallo schermo. Se siete oltremodo curiosi, buttate un occhio sui suoi poster!
Instalovers giugno | Zelda was a writer
Instalovers giugno | Zelda was a writerBOOKSUGAR è la gioia di ogni amante di libri, composizione e colore! In una parola? GENIALE!

Per Maria, la sua creatrice di origine canadese, non esiste nulla di più dolce di un libro, eccezion fatta per Colin Firth… Possiamo darle torto?

Che sia una buona giornata per tutti voi!
Camilla
Zelda was a writer

16 giugno 2016

Bookeaterclub: ultimo appuntamento!

Bookeaterclub 2015 banner | Zelda was a writerIl ritardo con cui mi appresto a dirvi anche qui che giovedì 23 giugno ci vediamo per l’ultima data del nostro BookeaterClub (in Rizzoli Galleria, alle 19) è pressoché imbarazzante. Lo so, non ditemi nulla… Fingiamo che io sia perfettamente in tempo, fingiamo che io sia una blogger diligente. 

La cosa positiva di questa mia confusione programmatica è che la vita corre ad ampi giri, che è lei, con le sue belle novità, a rendere tutto leggermente complesso ma senza dubbio affascinante!
In questi mesi abbiamo sgranocchiato tantissime pagine scritte da altri, ci siamo ascoltati e compresi, abbiamo avuto modo di mangiare una pizza insieme (finalmente mi avete invitata!), di ridere, abbracciarci e coinvolgerci. Ognuno di noi, a suo modo, ha spalancato la pesante porta della sua vita, permettendo agli altri di entrare: sono nati incastri perfetti, gruppi vocianti e buffi che s’incontrano per altre mille gioie della creatività e della contemplazione.

Insomma, quante cose sono capitate grazie a questo book club? Non riesco neanche a figurarle tutte! Più ci penso e più mi sembra un piccolo miracolo!
Non mi stancherò mai di dirvi quanto io sia felice di noi e, anche quando lo farò all’ultimo minuto, sgrammaticata e balbettante, vi sia sempre chiaro che ci sono con tutto il cuore, senza sconti, con la gioia dentro!
Ok, sto diventando troppo zuccherina, mi placo.

Ci vediamo giovedì prossimo, il 23 giugno alle 19. Sempre nella meravigliosa cornice di Rizzoli Galleria, sempre insieme a ZANZA UN LIBRO e ad Heineken!
Il libro ospite della nostra ultima serata prima della pausa estiva sarà La tristezza ha il sonno leggero di Lorenzo Marone. L’autore ci segue già da qualche tempo e partecipa alle nostre condivisioni con una gioia pura e coinvolgente!

Alla fine del nostro incontro, ci sarà la presentazione della nuova Valigia dei libri per le vacanze, un simpatico modo nato l’anno scorso per lasciarvi qualche consiglio di lettura ed eliminare la nostalgia di noi.
Bookeaterclub di giugno | Zelda was a writerPossiamo volere di più? Certo!
Ecco, quindi, le foto dell’ultimo book club di maggio dedicato a Benedizione di Kent Haruf, foto scattate dalla preziosa e insostituibile Rossana Gambardella (grazie sempre per la tua generosità)!
Bookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di maggio | Zelda was a writerBookeaterclub di giugno | Zelda was a writerChe sia una buona giornata per tutti voi!
A giovedì prossimo,
Camilla
Zelda was a writer