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14 ottobre 2014

Cose non noiose per essere superfelici!

Cose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writerIeri è stata una giornata faticosa. Era lunedì, e i lunedì non sono mai piacevoli. A complicare le cose c’era la pioggia. Pioveva incessantemente dalla mattina e nel piccolo squarcio di cielo che riempiva la mia finestra si intravedevano solo feroci passaggi di nuvole color antracite.
Ieri proprio non ce la facevo. Avevo freddo, ero inquieta, lottavo contro la mia agenda per inserire tutto e sempre, ogni quarto d’ora circa, un impegno saltava e altri due si accavallavano.
E allora mi sono fatta un tè (il mio preferito del momento è questo), ho preso in mano un nuovo libro e mi sono regalata qualche minuto di sana e sacrosanta gioia.Cose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writerIl libro in questione è Cose non noiose per essere superfelici (Magazzini Salani). L’ho preso in mano e ho iniziato a ridere.
Questo manuale di simpatia, pieno zeppo di massime che inducono al buonumore, è realizzato da Javi e Angi, una coppia creativa spagnola che anima meravigliosamente un progetto chiamato Mr. Wonderful (blogshoptwitterfacebook - instagrampinterest - youtube).

Guardate questo video e innamoratevi, è cosa buona e giusta!

Cose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writer Cose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writer Cose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writerCose non noiose per essere superfelici è un gioco, non prendetelo in altro modo, non chiedetegli di risolvere i vostri crucci esistenziali. Vi chiede la massima disponibilità a essere leggiadri e in cambio vi regala una altissima dose di reattività creativa. Lo guardate e pensate: Ok, da domani si cambia. Vi mettete un po’ di rossetto e iniziate a cantare.

In Spagna ha venduto oltre 100.000 copie, svettando in cima a una lista di nomi importanti della letteratura.
Il motivo della sua fortuna? L’impegno colorato dei suoi autori a strapparvi un sorriso, a lasciarlo decantare per qualche ora sui vostri volti, a spingervi a credere che, se tutto va male, un piccolo scrigno di pagine e parole scritte a mano può davvero regalarvi qualche istante di pace.Cose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writerCose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writerCose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writerQuesto libro è un quaderno di piccoli spunti per sorridere e, sebbene l’invito a rialzarvi e a reagire possa sembrarvi reiterato oltremodo, ricordatevi che in fondo non c’è occasione più bella che scatenare una risata improvvisa e immotivata.
Usatelo come base per i vostri pensieri, scrapbookatelo all’inverosimile, rendetelo una base ispirata da personalizzare senza posa. Al suo interno troverete un album di 60 sticker e una serie di pagine da staccare e attaccare ai muri del nostro quotidiano.
Tutte occasioni per volgere la vita al positivo e per non essere preda di abbattimento e malumore.
Cose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writer Cose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writer Cose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writer Cose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writerPer quanto mi riguarda, ho amato questo libro per le scritte a mano e per certe soluzioni grafiche che mi hanno stappato almeno tre chakra creativi.
Vorrei fare mille cose quest’anno ma inizio a rendermi conto, ahimè, che la parcellizzazione di me in tante piccole Camille produttive è un desiderio ancora molto lontano dalla sua realizzazione! Ci sto lavorando, non mollo.Cose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writerVi terrò aggiornati e intanto voi, se potete, fatevi una risata!
Cose non noiose per essere superfelici | Zelda was a writerBuona giornata a tutti!
Camilla
Zelda was a writer

ps: Il segnalibro a forma di Camilla è di Rita Bellati <3

10 ottobre 2014

Zelda e Irista a Edinburgo!

Irista | Zelda was a writerE così è capitato.
Un giorno di qualche mese fa il signor Canon mi ha detto:
- Zelda, non è arrivata l’ora che noi si collabori?
- Signor Canon, Lei non può dirmelo così, su due piedi… Ho un’età…

Mi sono ripresa l’altro ieri, giusto in tempo per raccontarvi in che cosa consista il progetto che, con oggi, abiterà le pagine di questo blog e della sua socialità virtuale. Vi racconterò di Irista, un progetto nuovo di pacca di Canon per la gestione delle immagini in cloud (qui il video di presentazione del progetto)

Le immagini sono materia da trattare con le pinze: più passa il tempo e più si presentano come un gomitolo infeltrito e pieno di nodi. Con il tempo la memoria lascia lo spazio all’emozione e si sa che l’emozione è un’artista: ricorda il sentimento, non le date, non gli indirizzi.
Insomma, sia da semplici amatori alle prese con le foto del proprio cane, sia da professionisti con un bagaglio infinito di scatti, le immagini e la loro conservazione sono quanto di più difficile esista. Difficile codificarle (qui dove eravamo?) e difficile utilizzarle (Ok, The Guardian vuole la mia foto della splendida aurora boreale del 2010, e la vuole entro due secondi… Dove la trovo?).

Il mio compito sarà quello di testare e di capire.
Devo semplicemente mettere a posto il profluvio di immagini che invadono da tempo immemore il mio computer e le mille propaggini (si legga: hard disk esterni) che vi attacco ogni santo giorno, sperando di espandere spazi e liberare angoli impolverati. 
Ok, togliete l’avverbio semplicemente. Sostituitelo con un bel drammaticamente.
Per tre mesi tenterò l’impresa: sistemare le mie immagini, togliere le ragnatele, catalogare, condividere in maniera sensata su facebook e flickr e tentare di recuperare alcuni scatti persi. Lo farò con Irista, appunto.
Signor Canon, potrei fallire. Lei tenti di volermi bene lo stesso.

Quali sono le foto che ho iniziato a inserire? Ma quelle di Edinburgo!Irista e Edimburgo | Zelda was a writerNon riuscirò mai a ringraziare il Destino per avermi condotto in questa città. Il fatto che sia un luogo tra il mare e il verde, preda del cielo e votato alla cultura non smette di farmela sentire complice e amica.
Quello che mi ha colpito in assoluto è il bisogno fisico di lettura e libri.
Ancora prima di essere belle, le librerie sono funzionali, fantasiose, piene di storia, di personalità. Non conta la scaffalatura di design ma il sentimento di amore per le pagine scritte e, se mancano scaffali, beh, ci sono cartoni da posare per terra, magari accompagnati da un bel cartello scritto a mano.Irista e Edimburgo | Zelda was a writerIrista e Edimburgo | Zelda was a writerNon dimenticherò mai il clochard che, mentre attendeva infreddolito gli spiccioli di qualche passante, leggeva un libro dallo spessore importante. Questa immagine, che non mi sono sentita di fotografare per rispetto, la porterò sempre con me. 

Ecco dunque gli scatti fatti la settimana scorsa, tutti dedicati ai libri incontrati durante le mie lunghissime camminate.
Sono i primi scatti catalogati in Irista, due gli album: Edimburgo primo giorno ed Edimburgo secondo giorno. So che cambierò catalogazione mille volte. Per fortuna la piattaforma permette mille cambi gestionali e, sia lodato tutto il lodabile, regala la possibilità di taggare all’inverosimile ogni scatto. Così, ogni volta che cercherò la parola “libri”, mi comparirà la scaffalatura di scatti più variegata e geograficamente improbabile della storia! Obiettivamente non vedo l’ora!

Riguardando questi scatti mi/vi chiedo: possiamo anche noi prendere spunto e iniziare a essere mangiatori di libri senza vergogna alcuna? Possiamo pensare ai libri come a un’enorme possibilità – a chilometro zero – di raggiungere tutti (persino noi stessi) diventando persone migliori, rispettose e piene di colore?
Io dico di sì!Irista e Edimburgo | Zelda was a writerIrista e Edimburgo | Zelda was a writerIrista e Edimburgo | Zelda was a writerIrista e Edimburgo | Zelda was a writerE cosa dire della Elephant House? Qui J.K. Rowling ha scritto la prima puntata della saga di Harry Potter e, con la mia preziosa socia Clelia, ho fatto un rito scaramantico…Irista e Edimburgo | Zelda was a writerIrista e Edimburgo | Zelda was a writerQui sotto il bagno del locale, pieno di scritte di ringraziamento alla scrittrice. Quando ci sono entrata mi sono commossa e, complici due lacrimoni sospesi tra le ciglia, tutte le scritte si sono confuse tra loro. Si sa che non sono tanto normale…Irista e Edimburgo | Zelda was a writerIrista e Edimburgo | Zelda was a writerIrista è un servizio è in progress, il fatto meraviglioso è che potete migliorarlo insieme a Canon, scrivendo i vostri consigli.

Irista | Zelda was a writerCi si iscrive e si hanno subito 10GB gratis per testare la propria opera di caricamento-catalogazione-diffusione, superati i quali esistono due pacchetti a pagamento.Irista e Edimburgo | Zelda was a writerLa cosa che al momento mi fa impazzire è l’annuncio che per dicembre sarà possibile creare veri e propri fotolibri o stampare immagini in altissima risoluzione che, una volta ordinati, vi arrivano direttamente a casa.

La cosa che vorrei e non c’è è poter creare album che posso mandare al cliente e che può tranquillamente controllare e/o scaricare. Una sorta di Dropbox ma all’interno di un servizio che in pratica mi offre tutto.
Mi sta ascoltando, Signor Canon?

Che sia un buon fine settimana per tutti voi!
Camilla
Zelda was a writer
 
#canonirista 

9 ottobre 2014

Ruba come un artista di Austin Kleon

Ruba come un artista | Zelda was a writerBuongiorno a tutti!
Torno dopo qualche giorno di silenzio e, in ginocchio su un pavimento fitto fitto di ceci, ve ne chiedo scusa!
Il ritorno dalla Scozia è stato davvero pieno di incombenze e, complice una certa dose di stanchezza, sono riuscita a coprire solo (e non tutte) le necessità più impellenti.

Ricomincio a scrivere su questo blog a settimana quasi terminata, lo faccio raccontandovi del primo ebook della mia storia da lettrice: Ruba come un artista di Austin Kleon (ebook per Kindle - su Ibs).
Non mi dilungherò nel dirvi che amo molto di più la carta e neanche che, per scrivere questo post, ho preso appunti su un rincuorante quadernone di fogli bianchi. Il mondo procede ad ampi giri e seguirlo, tentando di fare di necessità virtù, mi sembra quanto di meglio si possa ipotizzare al momento.
Quindi, bando alle ciance, parliamo del libro!
ruba-come-un-artista-2Ruba come un artista è un piccolo e divertente saggio sulla creatività. Il suo autore Austin Kleon ci regala un decalogo di consigli su come lavorare sulla propria creatività, aumentando consapevolezza e occasioni di scoperta.

Non fatevi trarre in inganno dal titolo: nel libro non vengono fornite scorciatoie per arrivare a risultati sorprendenti ma solo modi di essere, di ricercare, di sentirti parte attiva e propulsiva della bellissima ondata di produttività che caratterizza ogni ambito, anche il più nascosto, della storia dell’Uomo.
Se ci pensate, sono cose che ci diciamo sempre ma, l’approccio solare del suo autore e una grafica coinvolgente, rendono l’incontro con questo libro un’occasione utile e stimolante.ruba-come-un-artista-8ruba-come-un-artista-3Ma quali sono i consigli di Kleon?
Eccoli qui!
1. RUBA COME UN ARTISTA

Non esiste nulla che non arrivi da qualcosa, tutti siamo collage delle componenti che abbiamo deciso di accogliere nella nostra vita. Modi di dire, pensieri, un certo modo di acconciare i capelli o il magnifico ricciolo con cui concludiamo la nostra firma: tutto arriva da qualcosa o da qualcuno. 
Decidete quindi di collezionare tutte le influenze. Siate spugne. Rubare è di certo un termine forte ma porta con sé l’energia di questo primo consiglio: siate attenti, infaticabili nella ricerca, non fatevi sfuggire l’importanza di un dettaglio o di un innamoramento veloce e decisivo. Tutto può servire alla vostra vita, artistica o meno.
2. NON ASPETTARE DI SAPERE CHI SEI PER COMINCIARE
Fare, ancora prima di capire
. Guardare come hanno fatto gli altri, copiare se serve.
Kleon ci dice che è proprio quando ti dichiari incapace di seguire il tuo modello ideale che inizia la magia: inizi a fare con la tua testa e sei finalmente tu ad avere in mano le redini del gioco!
3. SCRIVI IL LIBRO CHE VORRESTI LEGGERE
Kleon ci parla dei Deerhunter, li conoscete?
Uno di loro, da ragazzino, attendeva con una tale ansia le uscite musicali dei suoi gruppi preferiti da ipotizzarne (e comporne) le melodie e le parole. Ne sono nate canzoni bellissime, le stesse che ora riempiono i dischi Deehunter.
4. USA LE MANI
Il quarto consiglio dice: allontanatevi dal computer. Il computer finalizza idee che solo il corpo, la manualità e una vita maggiormente analogica sanno regalare.
Non trovate sia un ottimo consiglio?
5. HOBBY E PASSIONI SONO IMPORTANTI
Coltivate più progetti, annoiatevi e cercate di allontanarvi dal vostro lavoro quel tanto che basta per sviluppare uan visione critica. E poi, cosa che ritengo davvero importante: non date mai alla vostra attività uno schema grandioso, una visione unitaria! L’elemento unificante dei nostri mille tentativi, suggerisce il libro, siamo noi!

ruba-come-un-artista-6ruba-come-un-artista-5I successivi cinque consigli ci regalano spunti per agire indisturbati verso il fine ultimo della nostra creatività: l’opera.
6. IL SEGRETO: FAI UN BUON LAVORO E CONDIVIDILO
Approfittate dell’anonimato per farvi le ossa e sperimentare il vostro lavoro ma, una volta certi, condividetelo. Rendete partecipi gli altri del vostro stupore, costruite attorno a voi un gruppo di persone mosse dalle stesse sollecitazioni, siate generosi ma non condividete tutto. Scegliete.
7. LA GEOGRAFIA NON LA FA PIÙ DA PADRONA
Il mondo non è più così immenso e oscuro, viaggiate e conoscete e poi, stando seduti alla vostra scrivania, costruite un mondo fatto di spazi e tempi solo vostri, di relazioni importanti, di un pizzico di solitudine e anche di prigionia temporanea.
Un mondo che possa aprirsi al fiume di conoscenze e contatti che ci regala internet ma che sappia chiudersi al momento giusto.
8. SII GENTILE (IL MONDO È UN PICCOLO PAESE)
Siate gentili, circondatevi di talento, evitate la polemica (fa perdere moltissimo tempo) e criticate producendo. Non aspettatevi sempre comprensione e appoggio: sarete fraintesi, denigrati o – dramma vero – ignorati.
Il trucco per non distruggervi dal dolore? Avere tanto da fare.
9. SII NOIOSO (È L’UNICO MODO PER FINIRE L’OPERA)
Per essere creativi ci vuole energia. Onorate il vostro lavoro ordinario: vi paga i debiti e vi rende liberi di creare, inoltre regala un ritmo alla vita, rendendovi molto più organizzati.
10. LA CREATIVITÀ E SOTTRAZIONE
Scegliete su cosa concentrarvi, non cercate scuse. Fate quello che potete, con il tempo, gli spazi e le risorse di cui disponete. Non è mai colpa dei vostri limiti, semmai è cattiva volontà.
Kleon chiude il suo decimo consiglio asserendo che sono i limiti a rendere interessante un’opera, molto più di qualunque agevolazione l’abbia resa possibile.

ruba-come-un-artista-4In chiusura di saggio, Austin Kleon ci regala anche una lista interessante di libri da leggere sull’argomento e al lettore che spegne il suo libro resta addosso un’inebriante voglia di dire-fare-baciare!ruba-come-un-artista-tipsChe sia un’ottima giornata per tutti voi!
Camilla
Zelda was a writer

4 ottobre 2014

Wigtown: secondo giorno!

On the road to Wigton | Zelda was a writerE così è giunto il tempo di tornare, oggi facciamo la strada inversa e ci allontaniamo da Wigtown: passeremo un pomeriggio e una notte a Edimburgo e poi via, di nuovo a Milano. Sembra strano anche me, mentre ve lo scrivo, ma adesso che sono qui e faccio colazione, sento già una malinconia immensa.
Wigtown Book Festival | Zelda was a writerLa Scozia mi ha stregato, sono sua, non c’è possibilità alcuna di rinsavimento.
Ci sono tanti piccolissimi dettagli che mi suggeriscono che questo nostro incontro mi porterà tanta fortuna, rendendo il nuovo anno meravigliosamente pieno di sollecitazioni e di nuovi spunti per guardare la vita… E perché no, magari tentare di raccontarla su qualche pagina bianca.
Porto con me un sacco di regali, moltissimi dei quali sono nel mio cuore. Wigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerQuesto posto in mezzo al tutto (perché qui dire “in mezzo al niente” sarebbe davvero offensivo) mi ha avviluppato in un sorriso croccante come le sue distese erbose, continuando a sollecitare gli occhi con tramonti meravigliosi e mattinate immerse nella nebbia.
Questo posto in mezzo al tutto mi ha raccontato che la voglia di fare cose belle sfida ogni avversità e che basta pochissimo per sentirsi a casa. L’ho visto scorrere lungo i mille finestrini da cui l’ho guardato, mi ha sussurrato formule magiche, mi ha fatto ridere e spalancare la bocca dallo stupore.Wigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerGRAZIE WIGTOWN! E grazie a tutti coloro che, non appena arrivata al festival, mi hanno accolto con entusiasmo, riempiendomi di domande e di attenzioni. Grazie per questa piccola isola di libri e di storie, persa nel mare, tra il verde, volenterosa e fattuale.
Grazie per avermi riempito di colore, di mille nuovi titoli di libri, di una voglia indescrivibile di continuare a sognare.Wigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerWigtown Book Festival | Zelda was a writerGrazie per avermi regalato Nine Nests, il reading di Tom Pow accompagnato dall’arpa (Wendy Stewart), il violoncello (Alex McQuiston), nella stupenda cornice della Cruggleton Church. Pioveva forte, eravamo in questa chiesetta lontana da tutto e ci sentivamo parte di un bellissimo gioco di versi e note.
Grazie per avermi regalato immagini entusiasmanti e infiniti momenti di poesia.Wigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerWigtown: secondo giorno! | Zelda was a writerUn nido è un posto che, nonostante mille difficoltà e contingenze, ti regala la serenità e la forza di crescere e di spiccare il volo. Wigtown, raggiunta con tanta fatica e aspettative, è stato il mio nido dorato per tutta la settimana e per questo continuo a sentirmi immensamente fortunata!
Camilla
Zelda was a writer
#ontheroadtoWigtown #zeldagoestoScotland

Video e musica: Clelia Bos, la Presidente.
Videocamera usata: Canon LEGRIA HF R18

Nella foto in alto, potete vedere Shaun Blythell, il proprietario di The Bookshop. Seguite le sue attivita su facebook e, se siete curiosi, guardate questo video su youtube!
Le foto della distilleria sono scattate alla Bladnoch Distillery.
Thanks to The Bruce Hotel, Newton Stewart!
Grazie a ADD per avermi tenuta al calduccio!

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