5 Febbraio 2010

Valeria, l’emotività e i balconi.

Camilla - Zelda was a writer

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le riflessioni viste dal balcone del bello portano immancabilmente a sperare nel bene (se poi sul balcone ci sono pure i fiori..;-)))

Zelda è sicuramente più emotiva della sottoscritta e vi assicuro, non è un bene. Sta ricevendo tante di quelle dimostrazioni di stima, tante parole, tante delicatezze… e lei cosa fa? Si commuove. Sempre. Si commuove in modo smisurato e senza che si possa parlare di fasi lunari particolari, di malesseri diffusi, di guasti al condotto lacrimale. Zelda è una schifossima emotivona, e di questo le aziende di fazzolettini ringraziano ogni santissimo giorno. 7VFLukdwjpjryx8dtW98a8rKo1_500_large(source)

La qui scrivente, ve lo devo confessare, pensava di dividere parole e blog con una tizia di sani principi, certo, ma decisamente più scafata di lei… e invece, da questa mattina, si trova a dichiarare il definitivo fallimento di ogni aspettativa, non dico guerresca (per carità), ma quanto meno battagliera.

Cosa ci ha ridotte così? Beh, Valeria.

La sua mail inaspettata ci ha colpite nel preciso punto in cui il cuore spera bellezza e ci ha reso un mucchietto di robetta lacrimosa e decisamente piena di devozione. Grazie a te, Valeria! Fuori da qualsiasi forma di piaggeria o di dovere da risposta. Ben lontana dalla necessità di vanto e molto vicina a quella di creare un immenso abbraccio che ti avvolga e che ti regali ciò che intimamente speri per il tuo cammino.

La tua lettera mi ha regalato la decisa spinta al fare bene, in questa giornata per nulla invitante (per lo meno a Milano, dove piovono gatti e cani. Porelli!). Dici cose bellissime e rincuoranti e, fidati di me, le scrivi davvero bene. Perdona il mio modo plateale per ringraziarti, ma sono sempre più convinta che non si sbagli mai a dichiarare il bene, anche a costo di apparire stucchevoli e melensi. La penserò in maniera buffa, ma ritengo che certi tipi di confessione a cuore aperto andrebbero prescritti dai cardiologi ad amici e parenti, per almeno una volta alla settimana. Prima o dopo i pasti. Perché ci si danna l’anima in palestra per un fisico scultoreo (beh, me esclusa), ma non si allenano mai i sentimenti… ci hai mai fatto caso?

Per rispondere alla tua domanda: il mio libro è tristemente arenato al nono capitolo, ma sento che nei prossimi mesi capiterà qualcosa di molto bello ai miei personaggini. Sento che è arrivato il momento di concedere loro una vita, ben oltre le pagine della mia storia. Sento di doverlo a loro e anche a me stessa.

E ora, per Valeria e per tutti voi: BALCONI!!

(source)EdwardWeston_large(source)(source)(source)(source) Meglio se con fiori… (source)(source)2647587845_32a6b936cd_large(source)(source)(source)

… c’è sempre una piccola sorpresa dell’infinitesimale nei panorami che ci pare di conoscere a memoria. A volte basta un’illuminazione, spesso due fiori o quattro semplici desideri appesi ad una decorazione.

Bacibellissimi a Tutti!

xoxo

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