2 Luglio 2011

Trattoria // Del perché amo il caso

Camilla - Zelda was a writer

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Buon primo sabato di luglio, Amici!
Molti di voi saranno pronti con paperella e pinne per un simpatico tuffo nel mare, altri avranno stretto bene le stringhe degli scarponcini chiodati per iniziare un magnifico percorso montano, di quelli dove chiunque, anche il più burbero, non si esime dal salutare con convinzione i pochi umani che incontra.
Bene, pensatemi. Io resterò a Milano.
Vorrei dirvi che ho in mente mille cose da fare, ma stamattina mi sono alzata in preda alla confusione delle mie sinapsi e quello che al momento voglio fortissimamente è una colazione da gran signora!

Vi lascio con alcune foto scattate ieri, nel pieno di un improvviso e delizioso pranzo che la mia socia ed io abbiamo consumato nella periferia di Milano. Un pranzo spartano, sotto il pergolato, con un venticello generoso che lambiva i pensieri e induceva al sonno dei giusti. Se ci fosse stata una brandina, Amici!! Se ci fosse stata una brandina…
Adoro questi tasselli di una Milano che resiste, nonostante il tutto cablato e le iper-connessioni virtuali!
Che sia il week-end che desideravate da tempo. E che poi, una volta realizzato, vi regali molto di più.
xoxo

22 pensieri su “Trattoria // Del perché amo il caso

  1. Jackie

    Anche se ho appena finito di mangiare…le tue foto della trattoria mi han fatto venire fame di nuovo :)

    Purtroppo bloccata in città questo week end… per cui nessun avvenimento speciale… e si inizia già a guardare in avanti (verso l’autunno…anche se sempre ancora così lontano ) :)

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    1. Zelda was a writer Autore articolo

      ciao jackie!! :DD! sono reduce da un pisolo di due ore spaccate… ma dove lo nascondo tutto questo sonno?!
      orpo, progetti già autunnali? sei come le collezioni di moda, tu!
      beh, in bocca al lupissimo per i tuoi sogni legati alla prossima stagione e grazie per il tuo passaggio nelle cose di qui!
      <3

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    1. Zelda was a writer Autore articolo

      ciao benedetta! benvenuta qui!
      sono stata portata in un mezzogiorno di fuoco… e quindi resto vaga finché non chiederò a chi mi trascinava… comunque sì, è Trattoria e la zona è viale Padova.
      :D
      buon lunedì!

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  2. m.

    beh, grazie. ho in programma una cena con una carissima amica e ci ritroviamo a Milano. Ora so cosa proporle. Mi fido delle foto (stupende) e del racconto.
    ;)
    m.

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    1. Zelda was a writer Autore articolo

      ciao m.!
      sono venuta a sbirciare nel tuo sito… oddio, ma questa cosa del caffelatte ci rende praticamente sorelle divise alla nascita… Non è che ci siamo incontrate in qualche gruppo di recupero per ex-caffelattedipendenti?
      sai quelle cose di uno che si alza e dice: Ciao a tutti, mi chiamo Camilla e sono una ex-caffelattemaniaca.
      E tutti a rispondere in coro: Ciaaao Caaamiiillaaa!
      :DDD!
      buona giornata e grazie!
      <3

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  3. m.

    ma dai? io sono drogata..ancora adesso, nonostante le rigide restrizioni del dr f. (una tazzulella di caffelatte + 5 biscotti Petit contro le mie due ciotole minimo stracolme di ogni varietà di corn flakes, capirai che tristezza..) aspetto paziente che i piccoletti lascino qualcosa nella loro tazza per far fuori quel che resta…non sai che bontà ;)
    da quello che ho letto finora e dalle tue foto, beh, penso che ti seguirò da ora in avanti
    tu passa pure quando vuoi, ci beviamo un caffelatte insieme
    ;)
    m.

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  4. m.

    il dr f. all’inizio è stato categorico: -7,5 kg..poi a -4 ha detto che bastava così ;)
    restando in tema di affinità e cibo…ho visto su flickr la tua foto delle friselle…ecco, dovrei aggiungere che sono dipendente anche da quelle: mia nonna, quando d’estate andavo in Puglia, mi ha tirato su a friselle olio sale e pomodori oppure friselle alla nutella (rigorosamente quelle piccole però che con la nutella sono una favola). Provale.
    insomma, più ti leggo più mi piaci
    notte!
    m.

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    1. Zelda was a writer Autore articolo

      anche mia nonna Rosa era pugliese, così come gli altri due nonni. Nonna Gaetana era invece sicula, di Palermo.
      adoro questi pezzi di storia a tavola, mi fanno sentire prolungamento, piccola testimone di una memoria solo mia!
      proverò le friselle alla Nutella… per ora ho ficcato nel vasetto due grissinoni infiniti. :PP
      sono molto felice tu sia arrivata qui, amica di caffelatte!
      davvero molto!
      dolce notte!

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  5. m.

    i nonni materni pugliesi, come me; i nonni paterni molisani, giusto un po’ più su, ma q.b. per risultare ai miei occhi di bambina meno passionali e coinvolgenti..
    felice, anch’io, di averti trovata
    p.s. stamattina, anche in tuo onore, cappuccino e brioche al bar con piccoletto e amica al seguito – ogni tanto val la pena trasgredire, no?
    ;)
    m.

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