11 Maggio 2012

Di quando serve spedire i propri sogni…

Camilla - Zelda was a writer

Daily thoughts

Buongiorno Amici!
Oggi è un giorno felice: le mie Lil’ Sneakers sono state vendute!! Ora la curiosità mi attanaglia: c’è qualcuno tra voi che le ha acquistate? Sono scarpe magiche, scarpe da comodino, mi piacerebbe sapere su quali sogni veglieranno!

Oggi è anche un giorno pieno di dubbi, incertezze, fatica.
Insomma, Amici, voi ve lo siete mai chiesti a quanta riserva di energia si debba attingere per la realizzazione di un sogno? Un sogno vero, qualcosa che, se non cambierà l’evidenza della vostra vita, le conferirà un senso tutto nuovo.
Quanto vale la pena di crederci, di tentare, di ventilare errori e passi falsi per raggiungere quello stato di beatitudine che sentite la giusta seconda pelle del vostro tenace procedere nelle cose della vita?

Attendo considerazioni in merito. Anche una discreta spinta verso la continuazione della strada intrapresa, perché – ve lo confesso – inizio ad accusare la stanchezza di un anno davvero pieno di speranze e attese.

Quando sono confusa, io, che uso le parole con la stessa frequenza di una sparapalline da tennis, divento silenziosa e lenta. Prendo una cartolina e scrivo a qualcuno di molto lontano. Perché a volte fa bene uscire da se stessi.Queste cartoline le ho comprate da Al Forte da Pippi (ne ho parlato qui) lo scorso mese di marzo, sono di Atomic Soda, un meraviglioso avamposto di serenità e colore.
Che sia un fine settimana pieno di voi!
xoxo

ps: domani vado in avanscoperta per capire dove si terrà il nostro Zelda was a Party… tenetevi pronti: per la fine del mese ci stringeremo la mano!

19 pensieri su “Di quando serve spedire i propri sogni…

  1. paroladilaura

    io credo che valga sempre la pena lottare, magari saremo stanchi, abbacchiati e delusi ma non bisogna mai perdere la passione! Finché ci sta lei tutto ha un senso, anche le nottate e le litigate con chi non crede nel nostro sogno come ci crediamo noi :-)

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  2. Libraia Virtuale

    Personalmente trovo faticoso dover tenere tutto insieme nel momento in cui decidi che forse potresti cambiare qualcosa della tua vita.
    Detta così può sembrare criptica, quindi mi spiego meglio: qualche anno fa, con pochissimo lavoro e sposata da poco, ho iniziato a pensare che avrei potuto lavorare su un progetto mio. Il tempo c’era. Ho trovato un impiego a tempo parziale, pagato pochino ma utile per iniziare a capire “come gira il fumo”. Poi, un po’ inatteso, è arrivato mio figlio.
    Io questo progetto non l’ho accantonato, ma spesso mi dico: come si fa? Ora faccio tutt’altro, ho una famiglia da tenere insieme, non posso dire “adesso mi fermo e metto in piedi quello che progetto.”
    Bisogno farlo poco a poco, leggere, informarsi, pensarci sopra. E per questo ci vuole tempo, tempo che forse non ho – o che forse non sono capace di trovare!

    Non so se questo mio commento ti sarà utile o se lo trovi pertinente: certo è che a leggere le tue parole mi è venuto in mente che avrei milioni di cose da fare, posti da vedere, libri da leggere e che il tempo mi sembra scivolare via dalle dita.

    Un abbraccio, buon fine settimana!

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    1. Zelda was a writer Autore articolo

      cara Libraia virtuale,
      è assolutamente come dici tu! Devi anche convenire che la vita è molto fantasiosa e che fa nascere bambini o incrementa l’amore per nuove imprese proprio quando ti pare che il tuo progetto – quello con la P maiuscola – sia l’unica cosa che conta davvero. Adoro questa saggezza! Così paradossale, così meravigliosamente sul pezzo!
      Poco a poco, passin passetto. Questo è di certo il segreto.
      Poi aggiungerei anche la forza di un team che nasce per caso (anche qui la Vita è insuperabile), la tenacia, un certo grado di fortuna e intuito e almeno tre piani B.
      Grazie! Il tuo commento è stato utilissimo e, se sei d’accordo, l’abbraccio me lo conservo per i giorni in cui la mia saggezza vacillerà.
      Anzi, no: lo uso subito!
      Un bacio,
      Camilla

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    1. Zelda was a writer Autore articolo

      eleonora cara,
      è successo che, al raggiungimento dell’800° amico su facebook, ho deciso di organizzare una festa. una bella occasione per stringerci tutti – o quasi – la mano.
      da quel momento (nuovetta di Fantozzi?!) il tempo è stato sempre infausto. noi volevamo un bel pranzo all’aperto e piovevano sempre “gatti e cani”. così rimandavamo.
      questa settimana ho preso la palla al balzo e mi sto dando da fare per organizzare l’incontro!
      credo che si terrà con la fine del mese!!

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  3. andrà tutto bene

    oggi ti stupisco scrivendoti un commento per augurarti un buon weekend anzichè quello del lunedì :)
    riguardo ai sogni, bisogna sempre crederci ed investirci e perseguirli e realizzarli! penso sia un po’ il senso della vita, no?

    che il tuo weekend sia solare, pieno di entusiasmo e nuovi stimoli!
    un abbraccio
    tua, andrà

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  4. Claudia

    Ho provato, a comprarle. Ma il 27 da qualche tempo non mi sta più…non è che fate anche i mezzi numeri?
    Ps: sono bellissime…un 38 proprio no? No eh?

    Un 39?

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    1. Zelda was a writer Autore articolo

      ciao evelin :DD
      ci credo eccome! considerala una sosta per male ai piedi (però, ora che alzo un goccio lo sguardo dai piedi doloranti vedo un panorama mozzafiato!!) :D
      un abbraccio stritolante!

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      1. Evelin

        Riflettevo. I miei sogni io non me li ricordo e se me li ricordo è perchè sono brutti. Ma i sogni reali, ovvero quelli a cui ambiamo senza perdere coscienza, sono davvero un’altra cosa; sono necessari. Diversamente che fai? Sarebbe come perdere la speranza.
        E se viene a mancare quella ….. non ci posso pensare!
        NB piedi doloranti? E’ il risultato di un duro lavoro che si vede, ogni giorno su questo canale. Fatti venire i calli (meglio alle mani). Buona settimana!

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  5. Flo

    Quanta energia occorre per inseguire e realizzare i propri sogni? Tanta. Quanta pazienza? Infinita.
    Il mio nasce ben 13 anni fa e soltanto adesso, dopo vari falsi allarmi, start, stop e riprese, sta iniziando a prendere forma.
    Ha la forma adesso di un sapone naturale che deve portare nella casa di chi lo compra tutto il sole ed il sapore della sicilia ma spero che questo sogno un giorno diventi crema, shampoo, e un prodotto segreto che ho in mente :)
    Inseguire un sogno stanca, soprattutto quando non si vedono prospettive…ma ci si può sempre fermare una timo per riordinare le idee e ricontrollare le strategie!
    In bocca al lupo per tutto, secondo me già stai facendo un ottimo lavoro

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