24 Ottobre 2012

L’aria di Berlino: Piovono foglie

Camilla - Zelda was a writer

Non categorizzato People I like
Buongiorno a Tutti!!
Vi confesso che ho tanto desiderato che Cristina de Le Dernier Cri scrivesse per Zelda. La sua semplicità, mista a talento e leggiadria, mi ha subito conquistata, facendomi pensare che una sua incursione costante nelle cose di questo blog sarebbe stata una carezza preziosa per tutti voi!
Dunque, un bacio a voi e un enorme benvenuto all’aria di una Berlino, aria malinconica e autunnale.
Non trovate sia densa di poesia?
xoxo
È arrivato l’autunno. Berlino si colora di giallo ed è splendida. Io adoro andare sola in bicicletta lungo i canali. Pedalo e piovono foglie. Quanta malinconia.
Non bisogna farsi prendere dalla tristezza in queste prime giornate fredde e un po’ grigie, io ho un rimedio infallibile, il cioccolato, mmm.. come mi piace il cioccolato.
Mi piace anche starmene a casa, mi circondo di colori, stoffe, nuovi progetti, disegno con i bambini. 
Mi viene in mente questa poesia di Nazim Hikmet:
 
Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali

soprattutto se sono ippocastani

soprattutto se passano dei bimbi
soprattutto se il cielo è sereno


soprattutto se ho avuto, quel giorno,

una buona notizia

soprattutto se il cuore, quel giorno, non mi fa male

soprattutto se credo, quel giorno,

che quella che amo mi ami

soprattutto se quel giorno mi sento

d’accordo con gli uomini e con me stesso.

Veder cadere le foglie mi lacera dentro

soprattutto le foglie dei viali
dei viali d’ippocastani.

Faccio ordine nella vita, apro l’agenda, sono le ultime pagine dell’anno, le riempio di appuntamenti con me stessa, con le mie idee. 
Quale miglior momento per dare spazio alla fantasia?
Quando arriva sera adoro guardare un film, al caldo sotto una coperta a quadrettoni. 
Qui purtroppo non si mangiano le castagne. Le caldarroste mi mancano tanto, così brucciacchiate e autunnali. 
Mi ricordo quando da bambina andavo con mia nonna a raccoglierle, che splendida giornata.
La sera, stanche ma felici, tiravamo fuori la padella con i buchi, le abbrustolivamo e le mangiavamo guardando la tv. 
Nonnina cara mi manchi tanto anche tu. 
 

12 pensieri su “L’aria di Berlino: Piovono foglie

  1. Elle

    Ciao, seguo Cristina, e non posso che essere d’accordo con te :) E questo post così poetico e rilassante conferma la sua semplicità.
    Ciao, Elle

    Replica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.