2 Dicembre 2013

La festa di WOR(L)DS!

Camilla - Zelda was a writer

WOR(L)DS project

worlds party grazieEccomi qui, il giorno dopo la festa di WOR(L)DS – words /worlds!
Felice, rimbambita più del solito e piena di pensieri. Eccone qui alcuni…

Dicono che conti solo quello che si può quantificare, dicono spesso che la fatica debba essere finalizzata al massimo risultato tangibile e che valga la pena di impegnarsi in progetti di infallibile riuscita. I tempi non sicuri, non c’è tempo per l’incerto.
Lo dicono sempre meno persone, è il caso di specificarlo, ma quelle poche hanno la voce più alta e spesso capita che ci si perda nel suono perentorio delle loro verità e non in quello che – piccolo e paziente – caratterizza i nostri vissuti.
Perché, se questo devastante momento di incertezze e vaste sacche di niente non aiuta a fare mente locale, esiste – è fatto certo – una pulsante  e colorata sorpresa delle mani che si tendono e dei cuori che sfidano direzioni di marcia sicura per librarsi nell’aria. Dall’alto le cose cambiano, le prospettive si danno pace e l’umore assume tinte di colori nuovi, da far invidia al pantone.worlds party grazieIo credo con tutta me stessa che questo periodo aiuterà gli ardimentosi, i pazzi e i poeti, tutti coloro che sapranno farsi trasportare da un flusso non ben definibile di energia e sentimento, gli stessi che – aiutati da qualcuno di più stabile (ahahahah) – apriranno gli ombrelli della fantasia e della passione, per farsi trasportare da un vento gentile di rinnovamento e felicità.worlds party grazieworlds party grazie

Non è tempo di colpi di testa, è vero, ma di cambi d’aria, di quelli sì.
È tempo di piccole feste d’incontro vero, tattile. Di nuovi volti e di mani, tante mani che si stringono, applaudono, si sostengono. Di piccoli piani B, nonostante tutta la fatica che sanno generare, e poi di concerti e brindisi. È tempo di abbracci e baci – tanti da consumarsi, tanti da non averne mai abbastanza.
È tempo di viaggiare con gli Stivali delle Sette Leghe. Anche se non si prende un aereo intercontinentale. Cercando, chiedendosi e buttandosi. Di investimento nelle proprie forze e in quelle altrui. Di condivisione vera, pura, non indotta. Di concentrazione su quello che c’è di buono, ché pontificare su quello che non gira non ci farà che perdere del tempo prezioso.
A bordo della propria sedia a rotelle, con un tram infido che ti lascia nei pressi di una festa ma che ti sfida con 20 cm di stacco dal marciapiede. Con in tasca una volpe origami che ti ricorda che l’essenziale si vede con il cuore, con calze antiscivolo per evitare cadute improduttive e con i dolcetti usciti da un forno casalingo. In mezzo a piccoli uomini e donne innamorati della vita, con lo Zio Andrea che si perde nella musica di una cantante siciliana traboccante di cuore e talento. Con sorprese e certezze, con chi investe nei tuoi sogni, con chi ti ringrazia per aver disinnescato la bomba dell’implosione.worlds party grazieworlds party grazie In una domenica come tante altre – che poche ore prima nevicava e, proprio in quel giorno lì, un sole caldissimo abbraccia Milano – con persone preziose a dirti che va bene così, che sempre e comunque conta l’impegno e la sensazione di far parte di un momento importante, che può migliorare a suon d’impercettibili battiti di ali di farfalla.
Grazie a tutti, di cuore.
Sono fortunata e felice.
Camilla
Zelda was a writerworlds party grazie

I miei grazie più sinceri a:
tutti voi, nessuno escluso (a chi c’era davvero e a chi avrebbe voluto esserci),
alla mia stupenda socia Clelia,
a Sergio Bonomi e Piano adv,
e, ça va sans dire, al Funky network!
Un abbraccio dei nostri a Emyl, che canta con occhi-cuore-sorriso!
E grazie a Chucky, per aver condiviso questa delizia.

22 pensieri su “La festa di WOR(L)DS!

  1. Berry

    Ti ho mandato il #10 senza esserne convinta a pieno, senza aver letto questo tuo post e senza nemmeno tanta ispirazione. Ma ciò che lasciano degli incontri così belli sono così tante VOGLIE che nemmeno un grigio e tempestoso lunedì mattina può mandarle via.
    Ti (ri)abbraccio per la miliardesima volta ♥
    Sei adorabilmente dolce e pura.
    Berry

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  2. Alina

    Io non c’ero..contrariamente a quanto promesso..
    Sigh..spero ci potrà essere una prossima volta..
    Baci baci baci a te Camilla cara

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  3. stella

    Purtroppo non ho potuto esserci alla festa :(
    avrei voluto ringraziarti di persona e farti mille complimenti felici per questo progetto !!!
    un abbraccio !
    stella

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  4. Alessia

    Leggo le tue parole in metropolitana. Nel momento esatto in cui mi sforzo di trattenere le lacrime. Perché vivo in un mondo difficile. Dove non voglio scendere a compromessi, dove ogni giorno sono costretta a lottare per la sopravvivenza in un mondo che è l’opposto dall’essere meritocratico. Non serve essere bravi e voler fare le cose per bene. Non serve la sensibilità, la cultura, la bravura. Servono sempre e solo le solite cose. Se poi sei una donna, che dimostra un minimo di carattere, la vita è finita. Mi abituo a calpestamenti continui della dignità, convincendomi delle loro teorie lesioniste nei miei confronti. Sono io. Sono io che sbaglio. Per l’ennesima volta, seppure nel pieno della ragione oggettiva, io non conto nulla. Poi per fortuna, in un momento davvero difficile, di quelli che più di tutti gli altri ti nascondi al mondo, leggo le tue parole. Mi calmi e blocchi le lacrime. Hai ragione. Farsi forza significa non sempre buttare all’aria tutto ma a volte girarsi dall’altra parte. Verso la parte che ci rende felici, verso i piani B, ora, ma che hanno pianeti dentro. Con la tua iniziativa, anche virtuale, mi hai dato la possibilità di respirare qualcosa di buono. Di buono davvero. Ed anche se ieri c’ero ma la timidezza estrema mi ha annullato, ti scrivo qui le parole che a voce non sono riuscita a dirti. Grazie di cuore.

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    1. Zelda was a writer Autore articolo

      Alessia cara, alcune volte temo che nelle mie parole leggiadre si legga una vita facile e agita: per carattere tendo a mostrare solo il buono, il bello e a regalare/regalarmi spunti di colore. Ma la triste realtà è sotto gli occhi di chiunque non graviti in superficie: tanta, troppa fatica, patimenti, enormi ingiustizie e vaste sacche di un immobilismo becero e snervante. Io continuo comunque a ritenere che ci sia del buono in una condotta che privilegi i momenti felici e costruttivi e accantoni (senza dimenticare, ovviamente) quelli bui e improduttivi.
      Cara Alessia, quelli che la pensano come te, come noi, sono tanti, molti di quanto si creda <3
      Ti stritolo e mi scuso per domenica: ti ho accolto in modo confuso... in effetti molto camilloso!
      <3

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    2. Stefania

      Ti capisco Alessia, siamo in tante a vivere questo momento. La cosa che mi consola è sapere che c’è gente che pensa, ma soprattutto agisce diversamente e questo mi da’ forza. La forza per voltarmi, andare avanti e creare un percorso più difficile forse, ma ricco di soddisfazioni.
      Sono sempre più convinta che dovremmo fare rete e sostenerci, batterci per un mondo migliore (sembrano parole scontate tipo “La pace nel mondo”) e i miei prossimi sforzi andranno in questa direzione, non so ancora cosa farò, ma proverò.

      Devo ringraziare persone come Camilla che con le loro condivisioni e idee, mi danno la carica e la voglia di crederci e poi sono catalizzatrici di belle persone.
      Un abbraccio a tutte!

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    3. Antonella

      Cara Alessia,
      sono riuscita a salutarti domenica?
      Pensavo che il tempo sarebbe stato tanto ed invece è volato via :)
      Capisco bene le tue parole, non sai quanto…forse non potrò consolarti ma quanto meno saprai che non sei sola <3
      Un abbraccio
      Antonella

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  5. pinca

    Sapete, ora che WORLDS è agli sgoccioli io non voglio rinunciare a tutto questo e perdere quella confidenza (anche se solo virtuale) che abbiamo creato…
    Vi prego inventiamoci qualcosa di nuovo!!!!! Anche perché l’implosione è sempre dietro l’angolo!
    In ogni caso vi ringrazio tutti per aver avuto la pazienza di leggermi e per avermi aiutata nel lasciarmi andare dopo tanto tempo di ristrettezze emotive e vuoto.
    pinca

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  6. Anna-cucinaprecaria

    già. è proprio così cara camilla, il nostro tempo ci chiede di stare con i piedi per terra, ma chi l’ha detto che ben saldi al terreno e ancorati alle nostre possibilità non possiamo fare: “voli imprevedibili ed ascese velocissime?”

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  7. Antonella

    Cara Camilla,
    che bello rivederti e riabbracciarti…
    Avrei voluto rubarti più tempo, ma la timidezza (c’è, anche se non sembra) mi blocca sempre. Volevo ringraziarti per benino per wor(l)ds e per l’impegno che hai dedicato a tutti noi.
    Quindi…GRAZIE di cuore.
    E’ stato tutto meraviglioso e bellissimo <3
    pciù pciù
    Antonella

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