14 Gennaio 2014

P’tit 2013: il libro!

Camilla - Zelda was a writer

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Buongiorno a tutti!
Per il 2014 mi sono fatta una promessa: compatibilmente alle esigenze del mio portafoglio, stamperò tutti i progetti fotografici e gli scatti a cui, per motivi diversi, sono più legata. Lo voglio fare per complicare ulteriormente l’annosa questione del mio spazio vitale (ridotto ai minimi storici) e per dare un’essenza cartacea e consultabile a guizzi e intenti.

Proprio per questo, una settimana fa, ho stampato il libro di P’tit 2013 sul sito di Blurb. Ieri è arrivato e vi dico solo che non ho ancora smesso di sfogliarlo.
C’è da premettere che ci sono alcuni errori di gestione delle foto e che la copertina color pervinca non si può guardare (tutti errori miei), ma in linea di massima sono fiera della resa fotografica degli scatti, soprattutto considerando che sono tratti da instagram!

Prima di mostrarvi le pagine del libro, fatemi ancora dire GRAZIE a tutti i partecipanti di P’tit 2013 (tantissimi!) per così tanta abnegazione ed entusiasmo! Fuori da ogni piaggeria, devo ammettere che la vostra presenza e l’impegno che ci avete messo hanno reso l’esperienza davvero memorabile!
P'tit 2013, il libro | Zelda was a writerHo inserito la foto che annunciava l’inizio del progetto di P’tit (0) perché mi sembrava una bella introduzione, poi sono partita con gli scatti!.
Ecco qui una veloce ricognizione dei miei giorni:
1. La coroncina di fiori finti (per realizzarla, cliccate qui) in una domenica di sole, poco prima di recarmi alla festa di WOR(L)DS;
2. Il cielo nel pieno di un tramonto mozzafiato con un primo accenno di luminarie;
3. Il regalo handmade di Gaia Patamaga (finito nientemeno che in copertina!);
4. La merenda con un nuovo amico e la sua sorridente vitalità;
5. La fotografia di me bambina, ritrovata per caso tra le mille carte;
6. Il regalo delle figlie della mia scrittrice preferita.
P'tit 2013, il libro | Zelda was a writer7. Nuove fantasie per i miei Cahiers du Bonheur;
8. L’albero natalino più brutto della storia;
9. I miei adorati cosacchi di Natale;
10. Il rinnovo della patente in un’autoscuola decisamente vintage (non ho smesso di guardare i fanali della Ritmo 65 per tutto il tempo d’attesa…);
11. Un ragazzo riccio che consulta lo scaffale di poesia. Lo scaffale più scomodo di tutti.
12. Un muro nuovo: due foglie, la nuvoletta di Patamaga e due nuovi quadri bellissimi!
13. Un brindisi di sangria (non mio) lasciato su un tavolino in viale Montenero. Io avevo finito la presentazione di PINK TECH, all’Open di Milano e mi stavo dirigendo – famelica – in un ristorante della via;
14. Gli orsetti di miele. Più belli che buoni.
P'tit 2013, il libro | Zelda was a writer15. La recensione di un libro davvero meraviglioso (qui);
16. Il pacchettino del mio regalo per un’amica. In un giorno di sole invadente e caldo;
17. La cena natalina con due dei miei datori di lavoro. Attendo la loro cena tutto l’anno <3;
18. Il tentativo di leggere un libro difficile su stivali molto belli.
19. Due minuti dopo aver salutato la mia amica Elisabetta, mi sono girata e ho visto questa vetrina;
20. Una frase di John Fante a cui sono molto legata;
21. La mano del mio amico Leone: aperitivo di Natale tra amici, filastrocche e promessa di cucinare e mangiare presto la gelatina;
22. La lettera a un amico che attendo ritorni presto in forma.P'tit 2013, il libro | Zelda was a writer23. Regalare scatti fatti durante una gita altamente alcolica in quel di Chiuro (qui);
24. RICEVERE UNA SORPRESA ENORME: un pdf di composizioni dei partecipanti di WOR(L)DS, creato con amore e segretezza alle mie spalle (ME L’AVETE FATTA!!!). Ne parlerò presto, in modo più approfondito!

P'tit 2013, il libro | Zelda was a writer25. Natale: calorie, luci e rose gialle;
26. Santo Stefano: tisana e bolle di sapone;
27. Tre rose gialle sulla via del declino, nel pieno di una giornata di sole;
28. Serata con la Socia Clelia;
29. “Siccome ho mangiato poco, mi farei una polenta“;
30. Il collo di lana creato dalle mani della mia amica Justine;
31. Poco prima di uscire a festeggiare Capodanno, con un pensiero nostalgico tra i capelli.

P'tit 2013, il libro | Zelda was a writerConclusione: un mese decisamente bello, no?

Grazie a tutti,
Camilla
Zelda was a writer

10 pensieri su “P’tit 2013: il libro!

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