26 Settembre 2014

On the road to Wigtown!

Camilla - Zelda was a writer

Travel


On the road to Wigton | Zelda was a writerAvevo un sogno. E pensavo che mai l’avrei realizzato.
O meglio, dicevo a me stessa: Certo Camilla, che cosa te lo impedirà?! Sei giovane [sic] e forte [sic] !

E poi, alle mie spalle, boffonchiavo: Finirà nella lista affollatissima dei tuoi sogni. Figuriamoci se riuscirai a realizzarlo! Prima devi vincere l’Oscar, scrivere il tuo secondo libro, sposare un uomo bello e intelligente, …

Rifacciamo.
Avevo un sogno che credevo non sarei mai riuscita a realizzare.
Questo sogno mi catapultava in Scozia, nel pieno del Wigtown Festival (facebook – twitter), una kermesse letteraria pazzesca che si tiene ogni anno nell’omonima cittadina nel Galloway.
Per intenderci, Wigtown ha circa mille abitanti e più di dodici librerie, alcune di queste sono soppalcate così, se sei uno che le parole le ama davvero, puoi decidere di dormirci in mezzo.WigtownHo saputo della sua esistenza due anni fa, di questi tempi: L’Internazionale aveva pubblicato un servizio di Reiner Luyken, giornalista tedesco del Die Zeit, tutto dedicato al “regno dei libri”. L’ho letto – vi giuro – con le lacrime agli occhi, ho strappato il servizio dal giornale e ho chiamato la mia socia Clelia.

– Clelia, ci sarebbe questo festival scozzese… Io andrei il prossimo anno, che ne dici?
Come sempre accade, Clelia ha accolto con estremo entusiasmo la mia idea ma poi siamo state fagocitate da tantissima vita e no, non ci siamo mai andate.

E ora tenetevi forte.
Grazie a Visit Britain (facebook – twitterVisit Scotland questo sogno si sta per realizzare.
Lunedì parto. Parto con la socia (con chi se non lei?) e per una settimana vi scriverò dalla Scozia, raccontando il mio “ON THE ROAD TO WIGTOWN“.
Sono emozionata e continuo a ripetere: Oh MY God!
Wigtown
Partiremo da Edimburgo e attraverseremo parte del Paese, incontrando musei, volti, castelli, fantasmi, pub (in questo io farò un rito scaramantico), scogliere a picco sul mare e passaggi impazziti di grandi nuvole nordiche.

Arriveremo a Wigtown con il sorriso dei viandanti 2.0, ci faranno di certo male i piedi e io avrò comprato almeno duemila cartoline. Scopriremo la sua storia, incontreremo la gente che vi abita, cercando di raccontarvi l’energia con cui questa città, che negli anni ’50 era tra i comuni più poveri della Scozia, nel 1998 sia diventata la “Scotland’s national book town“, grazie all’intuizione d’investire tutto sulla cultura.
Tutto sulla cultura, tutto sui libri. Non trovate sia “fantascientifico”?!

Jessica Fox Ma non è tutto! Nell’articolo di Luyken ho scoperto la storia di Jessica Fox (twitter), una videomaker americana con un lavoro alla NASA che, dall’altra parte del mondo, sognava Wigtown ancora prima di sapere che si chiamasse così.
Una ricerca su google e la richiesta di un piccolo periodo di lavoro presso la libreria The Bookshop (facebook – twitter), l’hanno catapultata in un’altra dimensione, facendole trovare l’amore e un nuovo posto dove vivere.
La sua storia è stata raccontata anche da The Guardian (qui) e dal Daily Mail (qui). E se siete proprio curiosi, questo è Shaun Bythell, il proprietario della libreria in cui si è trovata a vivere per un simpatico gioco del destino, lo Euan del libro.


Da questa storia meravigliosa è nato anche un libro (poteva essere altrimenti?): Three things you have to know about rockets. Ve lo consiglio con il cuore!

Il nostro viaggio farà riferimento a molte delle tappe e dei pensieri descritti nelle sue pagine.
Three things you need to about rockets Quindi non mi resta che preparare la valigia!
In alto le mani, evvivaaaaaa!

Camilla
Zelda was a writer
#zeldagoestoscotland #ontheroadtowigtown

In viaggio con noi, le inseparabili bambine Canon <3 C’era da dubitarlo?

(credits: ph. 1 – ph. 2)

 

4 pensieri su “On the road to Wigtown!

  1. AliceOFM

    Nooo, questo è anche il sogno mio e di un mio amico! Vorremmo girarlo sperando di confonderci con gli scozzesi (io ci metto gli occhi verdi, lui i capelli rossi, entrambi pelle color “sole spento”. Basterà?)
    Questo per dirti che sicuramente avrai due che ti stalkereranno virtualmente per tutta la durata del viaggio!
    Buon divertimento :)

    Alice

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