13 febbraio 2016

Fighi del Passato

Camilla - Zelda was a writer

Stationery

barchettaFighi del Passato | Zelda was a writerSiamo davvero certi che il Passato fosse migliore? Che le persone fossero più oneste e i sentimenti più puri?

Ieri, su instagram, vi ho presentato un esperimento creativo che mi frullava in testa da mesi: ho preso alcune foto di Fighi dei Passato – quelle dei miei, di mio nonno e mio zio – e li ho ritagliate, eliminando amici e sfondo e regalando loro uno sfondo pop, colorato e atemporale. 
Fighi del Passato | Zelda was a writer
In alcuni casi ho ridisegnato arti, pezzi di busto, fiori, capelli, pattìni e remi, dando loro una nuova forma, una nuova posa.
Poi ho sondato nella memoria dei discorsi che faccio e di quelli che ascolto e ho fatto dire loro le cose – in questo primo kit, sono tutte sentimentali ma ho già in mente nuovi messaggi – che ci piacerebbe sentir dire, di cui si sente la mancanza, le cose che si dicevano nel Passato “perché la gente era migliore e le cose andavano benissimo”.
Fighi del Passato | Zelda was a writer

E così, lentamente, è nato FIGHI DEL PASSATO, un nuovo progetto per la Cartoleria (—> lo trovate qui <—), caratterizzato da tre biglietti d’auguri e da altrettante buste.

Un piccolo kit di biglietti pieghevoli (12×17 cm) con un generoso interno bianco per scrivere tutto quello che ci passa per la testa e spedirlo. Per veicolare l’ironia e la convinzione che la vita si possa raccontare con estrema leggerezza. Una leggerezza pensosa e colorata.
Fighi del Passato | Zelda was a writer

Le frasi che ci aspettiamo in questo Presente, modulate su volti e atteggiamenti del Passato, hanno creato un cortocircuito di senso. Sono veri e propri paradossi tra quello che vediamo e che ci aspettiamo e quello che sono: frasi colloquiali. Frasi che si potrebbero dire sempre o che, forse, non sono mai state dette.

Alto e basso, aspettative e realtà, contesti idealizzati e ritagli, accostamenti, collage. A dimostrazione di quanto, se guardata con gli occhi del gioco, la Vita sia un continuo incastro di paradossi.
Fighi del Passato | Zelda was a writer
Questo progetto vuole far ridere ma dice anche una cosa che reputo importante: non c’è un meglio o un peggio, ci sono solo degli incastri, delle contingenze, delle volontà. La volontà di essere onesti, per esempio, quella di essere presenti, innamorati, coraggiosi e seri. La volontà di fare del proprio meglio. Di tentare.

Ci sono giorni bui e grandi colpi di fortuna. E la scommessa dell’essere al mondo, di lavorare sapientemente sui ritagli del Destino e sugli incontri, sulle speranze, sulla realizzazione di sé.
Fighi del Passato | Zelda was a writer
E ora un piccolo accenno alla carta. I biglietti sono fatti di alghe, le alghe della laguna di Venezia, a dimostrazione che, se il Passato è stato in qualche modo figo, pure il Presente non scherza!
Fighi del Passato | Zelda was a writer
Biglietti ecosimpatici, dunque, con buste altrettanto interessanti, al 100% riciclabili.
Realizzate in materiali (quelle azzurre e a quelle rosa) che al tatto vi appariranno vellutati. Bene, sono privi di legno. Con buona pace degli alberi!
Quelle translucide, invece (rossa e bianca con glitter) sono realizzate in un materiale privo di acidi e sono resistenti all’invecchiamento.
Fighi del Passato | Zelda was a writerFighi del Passato | Zelda was a writerSpero che l’idea vi piaccia e che i Fighi del Passato viaggino per il mondo, veicolando nuovi messaggi d’amore, ironia e amicizia.
Buon sabato!
Camilla
Zelda was a writer

[Fighi del Passato, shop —> qui]

2 pensieri su “Fighi del Passato

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