{"id":12295,"date":"2013-02-04T09:33:38","date_gmt":"2013-02-04T08:33:38","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=12295"},"modified":"2015-02-16T20:22:34","modified_gmt":"2015-02-16T19:22:34","slug":"self-portrait-tips-o-qualcosa-di-simile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2013\/02\/self-portrait-tips-o-qualcosa-di-simile\/","title":{"rendered":"Self-portrait tips (o qualcosa di simile)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12296\" style=\"border-style: initial; border-color: initial; cursor: default; display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border-width: 0px;\" alt=\"self-portrait tips \" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/self-portrait-tips-banner.jpg\" width=\"620\" height=\"449\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/self-portrait-tips-banner.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/self-portrait-tips-banner-300x217.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8230; self-portrait tips, avete letto bene! :D<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Buongiorno miei cari, buon luned\u00ec a tutti!<br \/>\nDa qualche mese ricevo via mail domande di varia natura, principalmente<strong> legate alla cura del blog e alla fotografia<\/strong>.<br \/>\nQuesto genere di mail mi onora moltissimo ma spesso &#8211; devo confessarlo &#8211; mi getta nel panico pi\u00f9 totale perch\u00e9 molto di quello che faccio qui non l&#8217;ho imparato a scuola o a un corso specifico. Di solito capita che io abbia in mente un&#8217;idea e che, cocciuta come sono, la voglia realizzare a tutti i costi, anche se i mezzi a disposizione sono pochi o latenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi voglio tentare l&#8217;impresa di rispondervi&#8230; potrebbe rivelarsi un totale insuccesso, ma vale la pena di tentare!<br \/>\nUna delle cose pi\u00f9 frequenti che mi viene chiesta \u00e8 <em><strong>come io faccia i miei autoritratti<\/strong><\/em>. E qui, per fortuna, cado in piedi: sono preparata!<br \/>\nDa tempi lontanissimi, adoro l&#8217;autoritratto. Mi piace la traccia di ricordo che lascia negli anni successivi, \u00e8 un modo per raccontare un periodo della propria vita e allo stesso per scoprire qualcosa in pi\u00f9 di s\u00e9. Si potrebbe dire che <strong>l&#8217;autoritratto funzioni come il suono del tuo nome sussurrato dalla tua stessa voce<\/strong>.<br \/>\nEcco qui una veloce rassegna di alcune foto scattate tra il 2009 e il 2010:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12303\" alt=\"self-portrait camilla - zelda was a writer\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/self-portrait-camilla.jpg\" width=\"620\" height=\"2824\" \/>Ma ora veniamo a noi!<br \/>\nCome fare un autoritratto entusiasmante? Ecco una manciata di consigli a vostro uso e consumo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12313\" alt=\"self-portrait tips \" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/tips-base.jpg\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/tips-base.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/tips-base-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1. Abituatevi a guardare la vita attraverso l&#8217;obiettivo<\/strong>.<br \/>\nIl pi\u00f9 grande errore che si possa fare \u00e8 credere che l&#8217;obiettivo si comporti come il nostro occhio. Il suo raggio d&#8217;azione \u00e8 limitato e <span style=\"text-decoration: underline;\">l&#8217;inquadratura richiede un approccio consapevole, attento, pronto a catturare e a regalare un punto di vista personale<\/span>.<br \/>\nUn consiglio per esercitare la vista fotografica?<br \/>\nFotografate senza macchina. <strong>Guardate le cose del quotidiano come fossero composizioni di linee ed equilibri<\/strong>, inscrivetele in un&#8217;inquadratura ideale. Vi posso assicurare che un viaggio in treno o una lunga permanenza in metropolitana sanno regalare fotografie meravigliose!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2. Seguite il vostro mood del momento.<br \/>\n<\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Fotografarsi \u00e8 un modo per raccontarsi ma anche per scoprirsi<\/span>. Non c&#8217;\u00e8 niente di meglio che ritornare a guardare le proprie foto e ricordare<strong> i sentimenti del periodo<\/strong> in cui sono state scattate, individuare le differenze, riconoscere lo sguardo.<br \/>\nCi sono molti progetti dedicati al potere salvifico del self-portrait e,\u00a0senza ambire a tanto, vi consiglio di provare, per fermare un abbraccio con un amico, un momento di solitudine, un sorriso con vostro figlio e una buffa posa con un gatto o un pesciolino (<em>ok, con il pesciolino \u00e8 difficile!<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3. Guardatevi attorno, considerate ci\u00f2 che vi sta vicino.<\/strong><br \/>\nSe \u00e8 vero che l&#8217;obiettivo ha una sua modalit\u00e0 di visione, <span style=\"text-decoration: underline;\">la vita (non tutta, ma buona parte) entra prepotentemente nell&#8217;inquadratura<\/span>. Evitate di includere nel vostro scatto fili del computer, cestini zeppi di carta o spazi disordinati.<br \/>\nEvitateli se non vi interessa includerli, fateli rientrare se, al contrario, raccontano il vostro momento.<br \/>\nCome sempre accade <strong>non ci sono regole nell&#8217;espressione di s\u00e9<\/strong>, tutto vale se ha un senso!<br \/>\nSe volete un consiglio, iniziate ad allenare l&#8217;occhio con scatti molto semplici e poi, una volta raggiunta una certa dimestichezza, scatenatevi!<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12310\" title=\"self-portrait tips\" alt=\"self-portrait tips\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/self-3-copy.jpg\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/self-3-copy.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/self-3-copy-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><strong>4. Giocate. Siate fantasiosi e creativi.<\/strong><br \/>\nNon lasciatevi inibire dall&#8217;obiettivo, cercatevi, esibitevi. Attraverso dettagli, momenti felici e piccole manie che vi caratterizzano. Con le macchine, soprattutto quelle piene zeppe di opzioni e bottoni, ci sembra che siano loro a decidere per noi. Errore grandissimo! <strong>Siamo noi che decidiamo, loro &#8211; semplicemente &#8211; ci supportano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5. Sfruttate i riflessi.<\/strong><br \/>\nCercate le prospettive pi\u00f9 inedite, giocate con la luce. Cercatevi nel riflesso di una lampada di design, nella caffettiera che borbotta o nel micro-specchietto che tenete \u00a0in borsa.<br \/>\n<strong>Cercatevi ovunque<\/strong>. Vi renderete conto che siete piccole figure nel mondo, che c&#8217;\u00e8 qualcosa pi\u00f9 grande di voi ma che, a ben guardare, voi ne siete partecipanti attivi. Una sorta di egocentrismo parco e consapevole ;)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6. Riguardate le vostre foto.<\/strong><br \/>\nAbituate ad <strong>analizzare le foto fatte<\/strong>, cercate i difetti e i pregi, fatevi ispirare. Non cercate di essere belli, cercate di essere voi.<br \/>\nFate lo stesso con le foto altrui. Onoratele condividendole tra i vostri amici e citandone sempre la fonte.<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12309\" alt=\"self-portrait tips\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/self-2-copy.jpg\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/self-2-copy.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/self-2-copy-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Piccole specifiche tecniche:<\/strong><br \/>\n&#8211; <span style=\"text-decoration: underline;\">Non \u00e8 vero che si fotografa bene solo con grandi macchinoni<\/span>. Certo, con loro la vita \u00e8 pi\u00f9 facile (il mio attuale sogno \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.canon.it\/For_Home\/Product_Finder\/Cameras\/Digital_SLR\/EOS_60D\/\" target=\"_blank\">questo<\/a>&#8230; ma ci vorranno mesi, mesi e mesi!), ma se siete spinti da una passione vera potrete realizzare ottimi risultati anche senza. Alcune delle foto a cui sono pi\u00f9 legata sono state scattate con delle vere macchinette di cartone!<br \/>\n&#8211; Non ho ancora u<strong>n treppiede<\/strong>. Di solito, se ne ho bisogno, chiedo a Clelia il suo <a href=\"http:\/\/www.manfrotto.it\/foto-treppiedi\" target=\"_blank\">Manfrotto<\/a>.\u00a0I migliori, a mio personalissimo avviso.<br \/>\n&#8211; Quando comprer\u00f2 il mio agognato treppiede, aggiunger\u00f2 anche un&#8217;altra diavoleria: <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/Canon-RC-6-Telecomando-Infrarossi-Fotocamere\/dp\/B0037NX6JY\" target=\"_blank\">il telecomando infrarossi<\/a>.\u00a0Piccolo, economico e di grande grandissima utilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Mi raccomando:<\/span><br \/>\n<\/strong>&#8211;<span style=\"text-decoration: underline;\"> settate la macchina<\/span> in <em>Manuale (M)<\/em>,<em>\u00a0<\/em>se siete capaci, o in <em>Program (P)<\/em>, se non siete esperti (far\u00e0 tutto la macchina per voi).<br \/>\nIo posiziono la macchina su una superficie piana e sicura (pavimento, sedia, letto, &#8230;) e poi controllo il raggio d&#8217;azione che mi regala (azionando <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">SOLO PER QUESTE OCCASIONI<\/span><\/strong> l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.canon.it\/For_Home\/Product_Finder\/Cameras\/Digital_SLR\/Technologies_Features\/live_view_mode.aspx\" target=\"_blank\">opzione Live View<\/a>). Sistemo i settaggi della macchina (cercando di capire che effetto voglio raggiungere) e seleziono o l&#8217;autofocus o il fuoco centrale.<br \/>\n&#8211; <span style=\"text-decoration: underline;\">usate l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.canon.it\/Support\/Consumer_Products\/products\/cameras\/Digital_SLR\/EOS_550D.aspx?faqtcmuri=tcm:80-754522&amp;page=1&amp;type=faq\" target=\"_blank\">autoscatto multiplo<\/a><\/span>, vi d\u00e0 il tempo di posizionarvi nell&#8217;inquadratura e permette di scattare in serie (vi muovete e contate sulla legge dei grandi numeri: tanti scatti, qualche buon scatto).<br \/>\n&#8211; anche se \u00e8 noioso\/faticoso, controllate sempre i vostri scatti per capire se tutto procede bene o \u00e8 da rifare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non sono una fotografa, ma mi diverto tantissimo a fotografare la vita, mi sembra che sia un&#8217;ulteriore occasione &#8211; creativa e sempre nuova &#8211; per descriverla!!!<\/strong><\/p>\n<p>Questi i miei consigli, spero vi siano utili. Perdonate la verbosit\u00e0.<br \/>\nChe dite, devo continuare?<br \/>\nBuon luned\u00ec!<br \/>\nxoxo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230; self-portrait tips, avete letto bene! :D Buongiorno miei cari, buon luned\u00ec a tutti! Da qualche mese ricevo via mail domande di varia natura, principalmente legate alla cura del blog e alla fotografia. Questo genere di mail mi onora moltissimo ma spesso &#8211; devo confessarlo &#8211; mi getta nel panico pi\u00f9 totale perch\u00e9 molto di quello che faccio qui non l&#8217;ho imparato a scuola o a un corso specifico. Di solito capita che io abbia in mente un&#8217;idea e che, cocciuta come sono, la voglia realizzare a tutti i costi, anche se i mezzi a disposizione sono pochi o latenti. 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