{"id":13488,"date":"2013-04-22T09:01:19","date_gmt":"2013-04-22T07:01:19","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=13488"},"modified":"2015-02-16T17:56:33","modified_gmt":"2015-02-16T16:56:33","slug":"scrivo-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2013\/04\/scrivo-perche\/","title":{"rendered":"Scrivo perch\u00e9&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-13490 aligncenter\" alt=\"write - scrivere\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/write-2.jpg\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/write-2.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/write-2-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In queste ore sto scrivendo tantissimo. Vivo in mezzo a nuovi personaggi che abitano le mie ore con speranze e pretese. Sono gi\u00e0 capitolata dopo i loro primi respiri e ora mi chiedo sempre dove siano, come si comportino in mia assenza, quali conflitti li rendano fragili o spocchiosi. Insomma, vivo immersa in una nuova storia, alla base di un progetto che spero si concretizzi quanto prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;altro giorno ero seduta alla scrivania e scrivevo, scrivevo e scrivevo. Musica in sottofondo e il simpatico rumore delle lettere sulla tastiera. Mi sono fermata un attimo e, come in preda a una folgorazione, mi sono chiesta: <em>ma quanto sono felice in questo preciso istante?!<\/em><br \/>\nNon esiste ancora una parola che descriva l&#8217;estensione di questo godimento. Ma oggi voglio tentare di descriverlo&#8230;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13491\" alt=\"write - scrivere\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/write-3.jpg\" width=\"620\" height=\"930\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/write-3.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/write-3-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scrivo perch\u00e9 non posso immaginare la mia esistenza senza una fila di parole ben disposte. <\/strong>Scrivere a volte mi sembra matematica, a volte musica e, altre ancora, estetica. Poi c&#8217;\u00e8 tanta filosofia, un etto paradosso e fitte trame di montagne russe. Silenzi assordanti e metronomi impazziti scandiscono vite nate con il primo capitolo e disperse nelle ipotesi di chi legge (e chi scrive), ben oltre la fine delle pagine.<strong><br \/>\n<\/strong><br \/>\nScrivo per giocare con gli spazi bianchi, perch\u00e9 non riuscirei a vivere senza, perch\u00e9 un giorno mi sono accorta che vivevo nelle storie che mi immaginavo.<br \/>\nScrivo per il montante bisogno di dire la mia, per il sentimento dell&#8217;essere e per la speranza del restare, perch\u00e9 spesso la testa si riempie di favole e serve un gesto deciso e innamorato che faccia ordine tra i pensieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scrivo perch\u00e9 non sono una grande oratrice, inizio a tremare e spesso balbetto.<br \/>\nScrivo perch\u00e9 <strong>tutti dovrebbero conoscere il valore sovversivo di una lettera d&#8217;amore e quello romantico di un biglietto di stima<\/strong>. Scrivo per quella volta che ho capito che avrei avuto una sola esistenza: dopo i primi cinque minuti di sconforto, ho preso a scrivere e non mi sono pi\u00f9 fermata.<br \/>\nScrivo a sfinirmi e puntualmente dico che basta, non scriver\u00f2 mai pi\u00f9! Passano due giorni e torno a scrivere, presa da una nostalgia bieca e pulsante. Scrivo per migliorare, scrivo perch\u00e9 adoro analizzare, per avvicinarmi alla vita, tentare di sfiorare la perfetta imprevedibilit\u00e0 della sua essenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scrivo perch\u00e9 la punteggiatura mi toglie le rughe, perch\u00e9 le figure retoriche sono meccanismi a orologeria, scrivo per il suono di certe parole: ogni tanto le ripeto ad alta voce e mi sembrano universi condensati. <strong>Scrivo nella piena convinzione che la ricerca e la cura di un eloquio personale siano un tentativo, civile e rivoluzionario, di migliorare se stessi, di onorare gli altri<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta ho scritto la storia di due innamorati adolescenti. A mano, su un grande blocco a quadretti dalla copertina blu. Se m&#8217;impegnassi nella ricerca, potrei pure trovarlo: mi ricordo di averlo chiuso in una scatola, sigillandolo con vari giri di elastico giallo. C&#8217;\u00e8 una scena che ogni tanto mi abita i pensieri: i due protagonisti si incontrano al solito fast-food, dopo la scuola. Peccato che siano compagni di scuola&#8230;<br \/>\nIl libro si \u00e8 interrotto l\u00ec, pochi minuti dopo quell&#8217;appuntamento. Forse per noia o per un&#8217;altra folgorazione, non l&#8217;ho pi\u00f9 continuato. Scrivo per sapere come va a finire. Per essere testimone della rivoluzione delle mie stesse creature. Per ripensare ore e ore a quel fast-food.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scrivo anche senza scrivere, nella mente. Tutti i giorni, sui mezzi pubblici, mentre vado al supermercato, se sono prigioniera di una lunga fila in posta. Scrivo per tutti gli incipit da Premio Strega che mi vengono a chiamare di notte, per i vani tentativi di ricordarmeli la mattina seguente.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13489\" alt=\"write - scrivere\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/jpg\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/jpg-300x199. 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/>Scrivo perch\u00e9, a mio personalissimo giudizio, non c&#8217;\u00e8 niente che mi riesca meglio e che mi renda tanto felice. E cos\u00ec, dopo<em> <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/Farfalle-in-un-Lazzaretto-ebook\/dp\/B00AABAI4M\/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1362391512&amp;sr=8-1\" target=\"_blank\">Farfalle in un Lazzaretto<\/a><\/em>, spero di scrivere ancora un romanzo, magari durante i mesi estivi.<br \/>\nIn attesa di questo incontro con la scrittura, io scrivo.<br \/>\nChe sia una magnifica settimana!<br \/>\nxoxo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In queste ore sto scrivendo tantissimo. Vivo in mezzo a nuovi personaggi che abitano le mie ore con speranze e pretese. Sono gi\u00e0 capitolata dopo i loro primi respiri e ora mi chiedo sempre dove siano, come si comportino in mia assenza, quali conflitti li rendano fragili o spocchiosi. Insomma, vivo immersa in una nuova storia, alla base di un progetto che spero si concretizzi quanto prima. L&#8217;altro giorno ero seduta alla scrivania e scrivevo, scrivevo e scrivevo. 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