{"id":13707,"date":"2013-05-15T09:18:19","date_gmt":"2013-05-15T07:18:19","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=13707"},"modified":"2015-02-16T18:38:24","modified_gmt":"2015-02-16T17:38:24","slug":"guest-post-spazi-liberi-di-raffaella-todaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2013\/05\/guest-post-spazi-liberi-di-raffaella-todaro\/","title":{"rendered":"Guest-post: Avere un sogno, istruzioni per l&#8217;uso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Avere un sogno, istruzioni per l&#8217;uso&#8221; \u00e8 nato come uno scambio di mail tra <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/raffaella.todaro.3?fref=ts\" target=\"_blank\">Raffaella Todaro<\/a>\u00a0e la qui scrivente.<\/em><br \/>\n<em>Mi arriva questa mail poetica, tutta dedicata ai sogni e alle speranze. Si parla di spazi pubblicitari pieni di cielo, di ossimori e di provinciali. Resto l\u00ec, colpita e affondata da tanta semplice saggezza. Poco prima di chiudermi in un turbinio di pensieri, ho l&#8217;ardire di chiedere a Raffaella di scriverne su Zelda.<\/em><br \/>\n<em>Lei accetta. Il risultato \u00e8 meraviglioso e sono certa che vi offrir\u00e0 interessanti spunti di riflessione e slancio (le sottolineature sono mie, mi scuso con l&#8217;autrice ma erano concetti troppo importanti: meritavano un grassetto!).<\/em><br \/>\n<em>Io, intanto, mi dichiaro felice.<\/em><br \/>\n<em>Che sia un&#8217;ottima giornata per tutti voi!<\/em><br \/>\n<em>xoxo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo non \u00e8 un bel periodo. Diciamocelo. Bene o male, chi pi\u00f9 chi meno, si arranca o quando va bene si procede quasi sempre con troppo sforzo al punto di chiedersi se ne valga davvero la pena.<br \/>\n<strong>Mi sono fermata un attimo<\/strong>, ho smesso di affannarmi, di correre dietro ad aziende o agenzie, ho smesso di fare a spallate per emergere tra i succulenti cv altrui e la risposta che mi sono data \u00e8: <strong>s\u00ec, protendersi alla continua ricerca di ci\u00f2 che idealmente ci fa stare bene \u00e8 giusto<\/strong>. S&#8217;ha da fare.<br \/>\nCerto, basterebbe guardare un albero che senza saper n\u00e9 leggere n\u00e9 scrivere cerca la luce, cresce, spinge i suoi rami verso il cielo. Perch\u00e9 lo fa? Perch\u00e9 \u00e8 un albero. Quindi, anche a noi, gente del XXI secolo, non resta che piangere. Ops, no! volevo dire: non ci resta che persistere nella quotidiana avventura del vivere.<br \/>\n<strong>Sono giunta a tale livello di saggezza grazie a degli spazi publicitari non ancora venduti<\/strong>. Qualche giorno fa guidavo su un provinciale qualsiasi, meno introversa del solito tant&#8217;\u00e8 che li ho notati. Ho accostato l&#8217;auto lungo il ciglio della strada e li ho fotografati senza nemmeno correre il rischio di ricevere strombazzamenti vari dai camionisti di passaggio. Non potevo essere confusa per una <em>donnina<\/em> perch\u00e9 munita di reflex e tutta presa dalla mia inquadratura perfetta.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13711\" alt=\"avere un sogno, istruzioni per l'uso \/\/ raffaella todaro\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/immagine-1.jpg\" width=\"620\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/immagine-1.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/immagine-1-300x241.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/> <strong>Uno &#8216;spazio libero&#8217; che incornicia il cielo<\/strong>. Come fa uno spazio ad essere libero? Se soprattutto lo sfondo della cornice \u00e8 il cielo! Che ossimoro meraviglioso.<br \/>\nOppure, eccolo l\u00ec lo &#8216;spazio libero&#8217; che incornicia un albero che cerca il cielo! Io mi sono letteralmente persa via a fantasticarci su e ho dato cos\u00ec un po&#8217; d&#8217;acqua alla mia piantina dei sogni.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13712\" alt=\"avere un sogno, istruzioni per l'uso \/\/ raffaella todaro\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/immagine-2.jpg\" width=\"620\" height=\"591\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/immagine-2.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/immagine-2-300x285.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/> <strong>Per ritrovare la gioia di vivere anche il web pu\u00f2 essere d&#8217;aiuto<\/strong>.<br \/>\nDopo aver abilmente allontanato dai miei contatti i demolitori di sogni altrui mascherati da maestri della Patria ed essere cos\u00ec riuscita a selezionare un ridottissimo numero di fonti virtuali da cui mi nutro (le mie si contano sulle dita di una mano), mi concedo quelle piccole coccole che mi fanno stare bene.<br \/>\nE\u00a0non sto parlando di blog melensi che promuovono un idiota ottimismo a tutti i costi. Sto parlando di chi sa nutrire il positivo perch\u00e9 motivato da vera <i>pietas <\/i>e che ha compreso molto bene la lezione dello specchio riflesso. Parlo di Zelda, uno dei miei angolini per pensare preferiti. <strong>Credo che non sia tanto importante chiedersi se il governo delle &#8216;ampie intese&#8217; combiner\u00e0 qualcosa di buono, ma se si \u00e8 capaci di immaginare qualcosa dentro quello <i>spazio libero<\/i>. Perlomeno proviamoci<\/strong>.<br \/>\nA volte si ha la sensazione che tutto sia sbagliato e si vedono solo <a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/2013\/03\/52-weeks-project-152-errori\/\" target=\"_blank\">gli errori commessi<\/a>. Nella vita come nella fotografia, ci sono attimi che si eliminerebbero senza riserve. Come quest&#8217;ultima immagine che \u00e8 il backstage delle mie foto sul provinciale.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13714\" alt=\"avere un sogno, istruzioni per l'uso \/\/ raffaella todaro\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/immagine-3.jpg\" width=\"620\" height=\"415\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/immagine-3.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/immagine-3-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/> Foto sbagliata in tutto tranne forse nel verde ingabbiato che \u00e8 a fuoco. Me l&#8217;ha scattata mia figlia cos\u00ec per gioco e per emularmi un po&#8217; nella mia veste di mamma fotografa. Ho salvato quell&#8217;immagine per un pelo. Il dito mi si \u00e8 congelato sull&#8217; &#8216;eliminare?&#8217;. No. Ho deciso di tenerla. <strong>Perch\u00e9 la vita \u00e8 anche questo, \u00e8 anche un errore da cui si pu\u00f2 imparare. \u00c8 anche far diventare bello qualcosa a cui non daresti un euro.<\/strong> Ma <a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/2013\/04\/l-arte-del-particolare-o-quasi\/\" target=\"_blank\">questa lezione<\/a> ve l&#8217;ha gi\u00e0 raccontata Zelda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Avere un sogno, istruzioni per l&#8217;uso&#8221; \u00e8 nato come uno scambio di mail tra Raffaella Todaro\u00a0e la qui scrivente. Mi arriva questa mail poetica, tutta dedicata ai sogni e alle speranze. Si parla di spazi pubblicitari pieni di cielo, di ossimori e di provinciali. Resto l\u00ec, colpita e affondata da tanta semplice saggezza. Poco prima di chiudermi in un turbinio di pensieri, ho l&#8217;ardire di chiedere a Raffaella di scriverne su Zelda. Lei accetta. 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