{"id":13776,"date":"2013-04-21T10:00:04","date_gmt":"2013-04-21T08:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=13776"},"modified":"2013-05-13T12:11:03","modified_gmt":"2013-05-13T10:11:03","slug":"things-le-funky-mamas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2013\/04\/things-le-funky-mamas\/","title":{"rendered":"THINGS \/\/ Le Funky Mamas"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13764\" alt=\"banner THINGS ok ZELDA\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/banner-THINGS-ok-ZELDA-620.jpg\" width=\"620\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/banner-THINGS-ok-ZELDA-620.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/banner-THINGS-ok-ZELDA-620-300x83.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13778\" alt=\"Things \/\/ Le Funky Mamas\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/1-things.jpg\" width=\"600\" height=\"708\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/1-things.jpg 600w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/1-things-254x300.jpg 254w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/>Le cose (things) dispongono di noi: in un periodo in cui siamo difficilmente propensi a impegnarci con le persone, <b>le cose arrivano e ci ammaliano, senza possibilit\u00e0 di difesa<\/b>. Per loro molliamo gli ormeggi della diffidenza e ci impegniamo in rapporti difficili, mutui decennali e sentimenti pulsanti.<br \/>\n<b>Le cose ci sopravvivono<\/b> e noi, che abbiamo investito intere esistenze per tentare di possederle, dobbiamo lasciarle alle storie degli altri.\u00a0L\u2019analisi potrebbe apparire spietata \u2013 e forse lo \u00e8 \u2013 ma ritengo ci sia un modo infallibile per alleggerirla: <b>giocarci<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Sar\u00e0 quello che faremo con THINGS: parleremo delle persone partendo dalle cose<\/b>, giusto il tempo di capire che queste ultime \u2013 seppure bizzarre e affascinanti \u2013 sono utili pretesti per interessarsi di anime, tentativi e progetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi chiamo\u00a0<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/\">Camilla<\/a> e, per questa prima <i>puntata<\/i>, ho deciso di raccontare <b>la storia di\u00a0Chiara Formenti e Justine Romano de <\/b><a href=\"http:\/\/www.lefunkymamas.com\/\"><b>Le Funky Mamas<\/b><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Incontro Chiara e Justine in una mattinata d\u2019inizio marzo, il sole dei giorni precedenti ci ha fatto credere che la primavera fosse alle porte, ma un cumulo di nubi lattee e fumose si staglia sulle nostre teste e ci segue fino a\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lesgitanesbistrot.it\/\">Les Gitanes<\/a>, un bistrot milanese in zona Tortona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter\" alt=\"10 things\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/10-things.jpg\" width=\"620\" height=\"930\" \/><\/p>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Funky Mamas sono due amiche che qualche anno fa hanno scoperto di aspettare due maschietti nello stesso magico momento.\u00a0<b>Generare due piccole vite ha liberato una forza detonante<\/b>, base fertile per infinite intuizioni: <b>un blog <\/b>molto seguito,\u00a0<b>una factory chiamata <\/b><i>Aubergine<\/i>, dedita al sostegno di progetti creativi indipendenti, <b>impegni tangibili nel sociale<\/b> e <b>molte, moltissime occasioni di creativit\u00e0<\/b> in cui ho avuto la fortuna di essere spesso coinvolta.<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13795\" alt=\"THINGS \/\/ Le Funky Mamas\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/11-things.jpg\" width=\"620\" height=\"930\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/11-things.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/11-things-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Non ho idea di quale oggetto porteranno: nei giorni precedenti al nostro incontro \u00e8 calata una divertente coltre di mistero e cos\u00ec sono parecchio curiosa.<\/b><br \/>\nNon devo aspettare molto, per\u00f2: ancora prima di togliersi il cappotto,\u00a0<i>liberano<\/i> sulla tavola di marmo <b>un giocattolo di latta <\/b>e<b> un orologio a cuc\u00f9<\/b>, portatori di una storia che pare essere iniziata molto prima del loro possesso.<br \/>\n<i>Buongiorno oggetti, piacere di fare la vostra conoscenza, che cosa rappresentate?<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13787\" alt=\"THINGS \/\/ Le Funky Mamas\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/5-things.jpg\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/5-things.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/5-things-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il gioco di latta, un acquisto recente con un passato centenario, appartiene a Chiara<\/b>.\u00a0Si tratta di un meccanismo a carica che permette a una macchinina e al vagone di un treno di muoversi su un piccolo circuito. Ogni lato indica un posto del mondo e, in pochi millimetri, macchina e treno sembrano calzare gli <i>stivali delle sette leghe<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>&#8211; Risponde al mio desiderio di curiosit\u00e0 e riassume quello che vorrei insegnare a mio figlio Kiki: viaggiare, rispettare, chiedersi \u2013 afferma Chiara con la praticit\u00e0 che la contraddistingue.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13779\" alt=\"Things \/\/ Le Funky Mamas\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/2-things.jpg\" width=\"620\" height=\"465\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/2-things.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/2-things-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo minuscolo cubo di legno \u2013 <i>kitsch qb<\/i> \u2013 scandisce il suo ritmo vitale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u2013 Mi mette in comunicazione con quello da cui vengo, quello che vorrei raccontare a Leone (suo figlio, NdA). Si tratta di un miscuglio di tenera malinconia, libert\u00e0 e dolori intermittenti \u2013 dice, guardando nella tazzina del caff\u00e8 come se fosse in attesa del suo fondo chiaroveggente e, mentre si fa silenziosa, mi viene da pensare a come, per le persone in eterno cambiamento, sia necessario fissare un punto di partenza certo, a cui tornare per stimare il cammino fatto e quello da intraprendere.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13784\" alt=\"Things \/\/ Le Funky Mamas\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/3-things.jpg\" width=\"620\" height=\"465\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/3-things.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/3-things-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi accorgo che questi oggetti raccontano molto delle mie due ospiti:\u00a0<b>uniscono passato e futuro, aspettative e ricordo, speranze di partenza e necessit\u00e0 di ritorno<\/b>.<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13793\" alt=\"Things \/\/ Le Funky Mamas\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/9-things.jpg\" width=\"620\" height=\"826\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/9-things.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/9-things-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Li lasciamo sul tavolo, ce ne dimentichiamo e continuiamo a conversare, mentre la mia macchina (<i>Mrs Canon<\/i> per gli amici) scatta senza posa. Si aprono agende, s\u2019ipotizzano nuove imprese: \u00e8 un flusso continuo di bene e intenzioni.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13791\" alt=\"THINGS \/\/ Le Funky Mamas\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/7-things.jpg\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/7-things.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/7-things-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non devo aspettare molto e mi trovo invischiata in <b>un nuovo progetto al femminile chiamato <\/b><i>Ice Cream<\/i>:\u00a0per ora so solo che dovr\u00f2 rispolverare la mia sedata abilit\u00e0 con il <i>crochet<\/i> \u2013 insegnatomi dalle suore una trentina di anni fa, fate voi\u2026 \u2013 e comporre alcune pezze per un\u2019azione segreta. Quello che si pu\u00f2 dire \u00e8 che <i>Ice Cream<\/i><b> diventer\u00e0 un luogo in cui caricare la propria necessit\u00e0 di cambiamento attraverso l\u2019incontro e la condivisione<\/b>.<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13785\" alt=\"THINGS \/\/ Le Funky Mamas\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/4-things.jpg\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/4-things.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/4-things-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le <i>Funky Ladies<\/i> mi dicono di credere che <b>il nostro Paese, quello reale, non sia del tutto invaso dalle ortiche dell\u2019immobilismo e della furberia,\u00a0che esistano ancora sacche di impegno personale<\/b>, gruppi di individui che \u2013 un passo avanti, testa alta \u2013 testimoniano quotidianamente una presenza fatta di tenaci tentativi, di voglia di cambiare e di fare. Al di l\u00e0 di scontri politici, recriminazioni, <i>querelle<\/i> di vario tipo e scuola.<br \/>\nGi\u00e0 dalla parola \u201ccambiare\u201d inizio a gonfiarmi come un tacchino, pensando che confezionare pezze in\u00a0<i>crochet<\/i> non sia poi tanto male: smetter\u00f2 di associarlo alle suore e forse torner\u00e0 a starmi simpatico, con rispetto parlando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiara e Justine mi dicono che pensano d\u2019incontrare le variegate forze che hanno radunato sul web, che non<b> ha senso sentirsi un gruppo se almeno una volta non ci si \u00e8 regalati una vigorosa stretta di mano<\/b>. Vogliono organizzare incontri dove \u201cimparare a far andare mani e cervello\u201d, magari sorseggiando del buon vino, magari lasciandosi andare a una delizia culinaria.<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13792\" alt=\"THINGS \/\/ Le Funky Mamas\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/8-things.jpg\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/8-things.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/8-things-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla strada del ritorno, le suore sono oramai un lontano ricordo e la mia voglia di <i>crochet <\/i>cresce in maniera esponenziale: ogni passo, un punto catenella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Si sorride per l\u2019insana voglia di farlo, perch\u00e9 se nulla si risolve qualcosa forse pu\u00f2 migliorare<\/b>. Perch\u00e9 l\u2019approccio ha un valore, almeno quanto un buon risultato. <b>Ci si occupa degli altri perch\u00e9 il mondo \u00e8 uno<\/b> e l\u2019indifferenza \u2013 che invece \u00e8 molteplice \u2013 sar\u00e0 sempre un boomerang maledetto che sulla strada del ritorno finisce per<i> incarognirsi<\/i> e non perdona nessuno. Si condivide perch\u00e9 \u2013 ammettiamolo \u2013 le imprese in solitaria sono di una noia pressoch\u00e9 mortale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi piace pensare a queste due donne come alle apripista di <b>un esercito del sorriso<\/b>. Ci sar\u00f2 sempre per loro e non solo perch\u00e9 adoro i gelati. Ok, anche per questo, ma non solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Buona giornata a Tutti,<br \/>\nxoxo<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(pubblicato il 21 aprile 2013 sul blog di Vanity Fair)<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><i><br \/>\n<\/i><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le cose (things) dispongono di noi: in un periodo in cui siamo difficilmente propensi a impegnarci con le persone, le cose arrivano e ci ammaliano, senza possibilit\u00e0 di difesa. Per loro molliamo gli ormeggi della diffidenza e ci impegniamo in rapporti difficili, mutui decennali e sentimenti pulsanti. Le cose ci sopravvivono e noi, che abbiamo investito intere esistenze per tentare di possederle, dobbiamo lasciarle alle storie degli altri.\u00a0L\u2019analisi potrebbe apparire spietata \u2013 e forse lo \u00e8 \u2013 ma ritengo ci sia un modo infallibile per alleggerirla: giocarci. 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