{"id":14042,"date":"2013-06-05T12:31:03","date_gmt":"2013-06-05T10:31:03","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=14042"},"modified":"2013-06-05T12:35:40","modified_gmt":"2013-06-05T10:35:40","slug":"il-buco-di-sorrento-un-grazie-e-una-notizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2013\/06\/il-buco-di-sorrento-un-grazie-e-una-notizia\/","title":{"rendered":"Il Buco di Sorrento, un grazie e una notizia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec \u00e8 capitato: mi sono mangiata una stella Michelin!<br \/>\nBuongiorno a Tutti!<br \/>\nRicapitolando, per la mia <strong>funky missione in quel di Sorrento<\/strong> (il post per Le Funky Mamas \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.lefunkymamas.com\/una-missione-speciale-zelda-a-sorrento\/\" target=\"_blank\">qui<\/a>, quello di Zelda <a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/2013\/06\/sorrento-una-funky-missione-per-zelda\/\" target=\"_blank\">qui<\/a>) ho: sorriso, perso i pensieri in un orizzonte brumoso e vulcanico, scattato foto (troppe? Ditemi se esagero!) e mangiato. Mangiato bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo giorno di permanenza nella Penisola Sorrentina, infatti, ci siamo recati a <strong><a href=\"http:\/\/www.ilbucoristorante.it\/\" target=\"_blank\">Il Buco di Sorrento<\/a>, il ristorante dello chef Peppe Aversa<\/strong>. Era la mia prima stella Michelin, se si esclude la mia esperienza all&#8217;ottantesimo compleanno di Gualtiero Marchesi (<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/2010\/03\/marchesi-si-nasce-di-quando-il-bello-e-sempre-buono\/\" target=\"_blank\">qui<\/a>! <em>si tratta di un post del vecchio blog, mi scuso per le foto microscopiche<\/em>), infatti, non sono una grande frequentatrice di ristoranti con la erre maiscola. Potete capire, dunque, quanto fossi felice e curiosa!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come spesso accade nella vita vera, ho mangiato di gusto dimenticandomi di annotare l&#8217;esatta scansione dei piatti&#8230; non \u00e8 giornalistico, \u00e8 vero, ma a mia discolpa posso dire di avere almeno tentato di fotografare tutto e credetemi: non \u00e8 stata cosa facile!<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-14044\" alt=\"il buco di sorrento | zelda was a writer\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/il-buco-di-sorrento-2.jpg\" width=\"620\" height=\"2000\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/il-buco-di-sorrento-2.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/il-buco-di-sorrento-2-93x300.jpg 93w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/>Quello che ricordo con certezza sono i colori forti e il gusto pieno degli ingredienti. La loro consistenza, che nel palato creava momenti di puro gaudio gustativo, e il gioco sapiente del loro accompagnarsi. Pesce crudo, insalatine croccanti, letti di gazpacho e delicati aromi di mare. Un tripudio di vera bellezza, insomma!\u00a0<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-14045\" alt=\"il buco di sorrento | zelda was a writer\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/il-buco-di-sorrento-3.jpg\" width=\"620\" height=\"2000\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/il-buco-di-sorrento-3.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/il-buco-di-sorrento-3-93x300.jpg 93w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/>Il momento del dolce, poi, ci ha regalato cinque portate diverse che, da vera comunit\u00e0 illuminata, ci siamo scambiate per avere un quadro il pi\u00f9 preciso possibile!<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-14046\" alt=\"il buco di sorrento | zelda was a writer\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/il-buco-di-sorrento-4.jpg\" width=\"620\" height=\"1812\" \/>Che dirvi, amici, amo fotografare il cibo. Amo mangiarlo, pensarlo e parlarne. Mi pare che dietro ogni piatto si celi una fitta trama di tradizione e fantasia. Mi pare che la tavola diventi un altare di intreccio e sapienza, un bellissimo modo per conoscersi e ascoltarsi. Peccato che dopo questo lauto pranzo si sia dovute correre all&#8217;aeroporto con il terribile cammino ondulatorio della macchina lungo le curve&#8230; Avete presente la sensazione di doversi sudare sempre e comunque tutto, anche le grandissime fortune della vita?! Ecco.<br \/>\nSpero che la vostra sia una splendida giornata e che questa condivisione di una vera delizia (ne manca ancora una sul sito delle <em>Funky Ladies<\/em>) vi appaia come il modo maldestro di farla vivere anche a voi!<br \/>\nxoxo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"font-size: 16px;\"><strong>Uh! Un GRAZIE e una NOTIZIA BELLA.<\/strong><\/span><\/span><br \/>\nGrazie per la risposta innamorata <a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/2013\/06\/voglio-che-quirico\/\" target=\"_blank\">al post di ieri<\/a>! Come sempre, siete ispiranti e illuminati ben oltre ogni pi\u00f9 rosea previsione!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ora la notizia bella: <strong>per tutto il mese di giugno sar\u00f2 la guest-blogger di <a href=\"http:\/\/www.manfrottoimaginemore.com\/?lang=it\" target=\"_blank\">Manfrotto Imagine More<\/a><\/strong>, un blog internazionale legato all&#8217;Azienda di supporti fotografici e video (in tempi non sospetti, avevo dichiarato il mio amore per Manfrotto <a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/2013\/02\/self-portrait-tips-o-qualcosa-di-simile\/\" target=\"_blank\">qui<\/a>).<br \/>\nSono molto felice di questa collaborazione perch\u00e9 mi regala la possibilit\u00e0 di fare ci\u00f2 che pi\u00f9 amo: portare per mano i lettori nelle piccole cose che accendono i miei percorsi quotidiani. Se volete che ve la dica tutta, la considero un piccolo successo di questo blog!\u00a0Il progetto si chiama <strong>IN MY SHOES<\/strong> e, cliccando sul banner qui sotto, potrete leggerne la prima puntata!<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.manfrottoimaginemore.com\/2013\/06\/03\/camilla-ranzullo-in-my-shoes\/?lang=it\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-14048\" alt=\"IN MY SHOES \/\/ Manfrotto - guest blogger giugno - day 1 banner\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/banner-1-e1370427738676.jpg\" width=\"620\" height=\"177\" \/><\/a>Baci ancora. Molti e sorridenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E cos\u00ec \u00e8 capitato: mi sono mangiata una stella Michelin! Buongiorno a Tutti! Ricapitolando, per la mia funky missione in quel di Sorrento (il post per Le Funky Mamas \u00e8 qui, quello di Zelda qui) ho: sorriso, perso i pensieri in un orizzonte brumoso e vulcanico, scattato foto (troppe? 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