{"id":17298,"date":"2014-02-05T08:48:35","date_gmt":"2014-02-05T07:48:35","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=17298"},"modified":"2015-02-27T11:38:43","modified_gmt":"2015-02-27T10:38:43","slug":"bookstore-chronicles","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2014\/02\/bookstore-chronicles\/","title":{"rendered":"The Bookstore Chronicles: Primo giorno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Giulia l&#8217;avete conosciuta qui,<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/2013\/02\/a-day-with-giulia-depentor-di-the-blooker\/\" target=\"_blank\">\u00a0per un memorabile A DAY WITH da Berlino<\/a>, il tempo \u00e8 passato e la sua vita \u00e8 cambiata in modo decisivo. Un salto a pi\u00e8 pari, <strong>dall&#8217;inverno europeo all&#8217;estate della Nuova Zelanda<\/strong>.<br \/> Per aggiornamenti del caso, <a href=\"http:\/\/www.giuliadepentor.com\/dont-stop-now\/ \" target=\"_blank\">vi invito a cliccare qui<\/a>.<br \/> <\/em><br \/> <i><strong>Oggi Giulia \u00e8 una libraia di Auckland<\/strong> e, con impegno e determinazione, sta provando a suonare un ukulele giallo. Ma c&#8217;\u00e8 moltissimo altro e abbiamo deciso che ogni mese la troverete (anche) qui, pronta a raccontarvi le sue rocambolesche avventure tra i libri. Parler\u00e0 anche di outfit da perfetta bookeater, di un Celentano suonato con l&#8217;ukulele e di piccoli grandi progetti del cuore.<br \/> Al mio tre, un applauso per Giulia!!!<br \/> 1&#8230; 2&#8230; 3&#8230;<br \/> <a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-1-ok.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17317\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-banner-620.jpg\" alt=\"the Bookstore Chronicles | Zelda was a writer\" width=\"620\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-banner-620.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-banner-620-300x142.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a>Giulia, datti un contegno, ti guardano tutti.<br \/> <\/i>Rido e parlo da sola. I muscoli della mia faccia sono contratti in una smorfia verso l&#8217;alto e mi fanno anche un po&#8217; male. Rido e non riesco a smettere. <strong>Ho trovato lavoro e, come se non bastasse, \u00e8 uno dei lavori della mia lista d&#8217;oro dei mestieri che farei volentieri anche di notte<\/strong>: scrittrice, ricercatrice di vecchi documenti e foto ingiallite nelle soffitte delle persone, biografa, bibliotecaria, costruttrice di alberi genealogici, dama di compagnia per cani e&#8230; Libraia!<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17308\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-1-ok.jpg\" alt=\"the Bookstore Chronicles | Zelda was a writer\" width=\"620\" height=\"414\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-1-ok.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-1-ok-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/> Ad\u00a0<a href=\"http:\/\/www.aucklandnz.com\/int\" target=\"_blank\">Auckland<\/a> c&#8217;\u00e8 una libreria che ha un posticino per me:<strong> un bellissimo negozio specializzato in edizioni rare e libri di seconda mano<\/strong>. Quei volumi vecchi, con le copertine grosse e piene di fregi dorati che, se li apri in prima pagina e sei particolarmente fortunato, ci trovi una dedica del 1899 o un vecchio articolo di giornale di ottant&#8217;anni prima ritagliato e conservato chiss\u00e0 per quale motivo.<br \/> Avete capito di che cosa parlo, vero? Proprio il posto che fa per me.<br \/> Come da tradizione, seleziono sul mio iPod <strong>la canzone del trionfo<\/strong>, quella &#8211; per intenderci &#8211; che ascolto quando immagino di camminare tra due ali di folla: tutti applaudono e urlano il mio nome e io stringo mani con benevolenza, saluto e mi inchino per ricevere le ovazioni del pubblico. Me lo merito, no?<br \/> (Per chi volesse provare l&#8217;ebbrezza, la canzone in questione \u00e8 \u201c<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=pDMjgckNlz0\" target=\"_blank\">Don&#8217;t stop me now<\/a>\u201d dei Queen).<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-2-ok.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17309\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-2-ok.jpg\" alt=\"the Bookstore Chronicles | Zelda was a writer\" width=\"620\" height=\"414\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-2-ok.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-2-ok-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a>Il mattino dopo, inizio l&#8217;esplorazione del mio &#8211; povero e scarno &#8211; armadio da viaggiatrice che pu\u00f2 caricare sull&#8217;aereo solo un bagaglio da trenta chili e dentro deve farci stare tutte le stagioni.<br \/> Come mi vesto? Intellettuale di sinistra con citazione letteraria sulla maglietta? Signorina bon-ton? Vintage con camicia della nonna?<br \/> Opto per la signorina bon-ton e indosso per la prima volta un vestito stampato a piccoli gufi, regalato dalla mamma prima di partire. Mi guardo allo specchio: occhiali quadrati con la montatura nera, chignon finto spettinato, scarpe da Mary Poppins consumate. S\u00ec. <strong>Sono una caricatura, lo stereotipo ambulante della bibliotecaria. Mi piaccio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17313\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-1.jpg\" alt=\"the Bookstore Chronicles | Zelda was a writer\" width=\"620\" height=\"406\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-1.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-1-300x196.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a>Immaginate una giornata scandita da antichi volumi da consultare con le mani protette da guanti di candida seta dietro al bancone lucido del negozio. Immaginate conversazioni amabili e appassionate con collezionisti miliardari, immaginate lenti di ingrandimento e valutazioni, dibattiti sui fulgidi esempi di letteratura americana contemporanea. Immaginate ore e ore trascorse a consigliare libri ai clienti che si prostrano davanti alla mia immensa cultura letteraria. Immaginate calici di ottimo vino rosso d&#8217;annata, gentilmente offerto da uno dei collezionisti americani di cui sopra.<br \/> <strong>State immaginando? Bene. Ora cancellate tutto<\/strong>.<br \/> Il primo compito che mi viene assegnato \u00e8 <strong>trasportare casse piene di libri da esporre all&#8217;esterno del negozio<\/strong>. Otto casse da venti chili l&#8217;una e quattro carrelli da spingere per i corridoi tortuosi e pieni di tappeti della libreria. Io sto indossando un vestito di seta. Nuovo.<br \/> Ripenso con desiderio alla mise da intellettuale di sinistra con la citazione sulla maglietta.<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17314\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-2.jpg\" alt=\"the Bookstore Chronicles | Zelda was a writer\" width=\"620\" height=\"726\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-2.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-2-256x300.jpg 256w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a>Il proprietario della libreria, che si chiama come uno dei Take That, guarda il mio chignon spettinato ormai non solo pi\u00f9 ad arte, sorride comprensivo e mi illustra brevemente la seconda occupazione della giornata. Ancora con il fiato corto, prendo la tavoletta di sughero che mi porge e ascolto attentamente. In pratica, <strong>si tratta di andare in magazzino e di cercare tutti i libri segnati nelle decine di foglietti colorati appuntati sulla cartellina<\/strong>. Se il titolo di un libro viene riportato su uno di quei quadratini di carta, significa che \u00e8 stato venduto ma che ne abbiamo un&#8217;altra copia. Il mio obiettivo sar\u00e0 proprio quello di recuperare quei volumi per rimetterli sugli scaffali a disposizione dei clienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-3-ok.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17310\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-3-ok.jpg\" alt=\"the Bookstore Chronicles | Zelda was a writer\" width=\"620\" height=\"827\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-3-ok.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-3-ok-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a>Semplice, no? E che meraviglia! Un grande archivio tutto per me, dove trascorrere un po&#8217; di tempo inginocchiata per terra a sfogliare rapita gli antichi volumi!<br \/> Quando entro nel magazzino &#8211; costituito da due stanze attigue &#8211; mi rendo immediatamente conto di aver sottovalutato l&#8217;avvertimento di Mark.<br \/> \u201cPurtroppo i libri non sono in ordine alfabetico\u201d mi dice, prima che io parta di corsa verso il retro del negozio. <strong>Io gli urlo un \u201cNo problem!\u201d. Incosciente che non sono altro<\/strong>.<br \/> Sarebbe riduttivo dire che le due stanzine, piccole e male illuminate, sono piene di libri. Traboccano, straripano, esplodono. Tutti gli spazi disponibili &#8211; scaffali, finestre, pavimento &#8211; sono occupati da volumi grandi e piccoli ammucchiati alla rinfusa e senza un ordine logico. Non c&#8217;\u00e8 posto per muoversi, altro che inginocchiarsi per terra! <strong>Dove non ci sono libri, ci sono vecchi cappelli da marinaio, raccolte di articoli di giornale, timoni, foto, spade, modellini di navi, soldatini di piombo, quadri e stamp<\/strong>e. Avevo dimenticato di dirvi che la libreria ha una sezione molto ampia specializzata in tutto ci\u00f2 che riguarda la letteratura militare e tutti i vari memorabilia del caso.<br \/> Non so come come muovermi n\u00e9 da che parte iniziare. Appena mi giro, faccio cadere qualcosa.<br \/> Dopo due ore, riemergo dal magazzino stravolta ma soddisfatta: i foglietti sulla cartellina sono decisamente diminuiti. Sono distrutta, ma trovato quasi tutti i libri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-4-ok.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-4-ok.jpg\" alt=\"the Bookstore Chronicles | Zelda was a writer\" width=\"620\" height=\"827\" \/><\/a><strong>In quel preciso istante, mi sento incredibilmente fortunata<\/strong>: sto ancora starnutendo per la polvere, ho le braccia che mi fanno male perch\u00e9 sto trasportando una pila di volumi pi\u00f9 alta di me, i miei occhi lacrimano e le mani prudono e io sono esageratamente felice. <strong>Mi rotolo nella polvere, mi sporco il vestito nuovo, mi arrampico sugli scaffali e vorrei mettermi in un angolino e commuovermi per la fortuna che mi \u00e8 capitata<\/strong>.<br \/> Mark mi squadra divertito e impressionato dalla mia tenacia.<br \/> \u201cSai\u201d mi confessa \u201cnessuno vuole mai andare in archivio a cercare i libri! Hai fatto un ottimo lavoro. Adesso cerca di sistemarli sugli scaffali, cos\u00ec ne approfitti e inizi anche a capire come siamo organizzati\u201d.<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17312\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-3.jpg\" alt=\"the Bookstore Chronicles | Zelda was a writer\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-3.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/the-bookstore-chronicles-3-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><strong>E la mia giornata finisce cos\u00ec.<br \/> <\/strong>Non ho bevuto vino rosso con i miliardari, non ho ammaliato nessuno con i miei consigli letterari, sono scarmigliata e paonazza in viso e non ho pi\u00f9 nulla della signorina bon-ton di qualche ora fa. Probabilmente domani non riuscir\u00f2 a muovermi perch\u00e9 i miei muscoli pigri saranno a pezzi.<br \/> Puzzo di polvere, di muffa e di carta vecchia e sono seduta per terra a gambe incrociate a sistemare i libri di <a href=\"http:\/\/www.enidblytonsociety.co.uk\/\" target=\"_blank\">Enid Blyton<\/a> nella sezione per ragazzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Lavorare in una libreria \u00e8 terribilmente faticoso e solo ora mi rendo conto che \u00e8 un mestiere per pochi<\/strong>. E io sono una di quelli. Respiro il profumo dei libri vissuti e segretamente mi commuovo di nuovo perch\u00e9 <strong>sono esattamente dove ho sempre desiderato di essere<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giulia<br \/> <a href=\"http:\/\/www.giuliadepentor.com\/\" target=\"_blank\"><em>The Blooker<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giulia l&#8217;avete conosciuta qui,\u00a0per un memorabile A DAY WITH da Berlino, il tempo \u00e8 passato e la sua vita \u00e8 cambiata in modo decisivo. Un salto a pi\u00e8 pari, dall&#8217;inverno europeo all&#8217;estate della Nuova Zelanda. Per aggiornamenti del caso, vi invito a cliccare qui. Oggi Giulia \u00e8 una libraia di Auckland e, con impegno e determinazione, sta provando a suonare un ukulele giallo. Ma c&#8217;\u00e8 moltissimo altro e abbiamo deciso che ogni mese la troverete (anche) qui, pronta a raccontarvi le sue rocambolesche avventure tra i libri. Parler\u00e0 anche di outfit da perfetta bookeater, di un Celentano suonato con l&#8217;ukulele [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":17312,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7113],"tags":[6553,6560,6556,6561,5275,566,4147,6559,6555,625,409,6557,6558,6554,4211,2545,5356],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17298"}],"collection":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17298\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}