{"id":17364,"date":"2014-02-06T12:22:55","date_gmt":"2014-02-06T11:22:55","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=17364"},"modified":"2015-02-27T18:03:11","modified_gmt":"2015-02-27T17:03:11","slug":"la-pace-perpetua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2014\/02\/la-pace-perpetua\/","title":{"rendered":"La pace perpetua"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><em>Ci sar\u00e0 un giorno armonia tra i popoli, si chiede Kant?<br \/> Lui \u00e8 ottimista. Secondo lui, per puro egoismo, per non divorarsi fra di loro gli umani giungeranno ad accordi sempre pi\u00f9 vasti.<br \/> Alla fine regner\u00e0 una ospitalit\u00e0 universale:<br \/> non ci saranno frontiere, nessun essere umano si sentir\u00e0 straniero in nessun luogo della terra.<br \/> Juan Mayonga, <a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788897356028\/mayorga-juan\/pace-perpetua.html\" target=\"_blank\">La pace perpetua<\/a> (2007)<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17377\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/la-pace-perpetua-zelda-was-a-writer.jpg\" alt=\"La pace perpetua | Zelda was a writer\" width=\"620\" height=\"629\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/la-pace-perpetua-zelda-was-a-writer.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/la-pace-perpetua-zelda-was-a-writer-50x50.jpg 50w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/la-pace-perpetua-zelda-was-a-writer-295x300.jpg 295w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/>Devo chiudere gli occhi, restare in silenzio per qualche minuto e sistemare le idee.<br \/> <strong><a href=\"http:\/\/www.elfo.org\/stagioni\/20132014\/lapaceperpetua.html\" target=\"_blank\">La Pace Perpetua<\/a>, spettacolo teatrale visto ieri sera all&#8217;Elfo Puccini, ha generato nella mia persona un tale groviglio di emozioni che dovrei farlo decantare ancora per qualche giorno<\/strong>, giusto per afferrarne un senso pieno e tradurlo qui con parole corrette, calzanti.<br \/> Ma il tempo non \u00e8 dalla mia: <strong>lo spettacolo rester\u00e0 in scena fino al 16 febbraio<\/strong> e il bisogno di dirvi: <span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Voi, gente di Milano,<\/em>\u00a0<em>andate, fatevi sbranare da questa meravigliosa e densissima ora e mezza!<\/em>\u00a0<\/span>\u00e8 pi\u00f9 forte di qualsiasi impulso alla completezza d&#8217;analisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da amante sconsiderata della parola, devo premettere che <a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/juan-mayorga_(Lessico-del-XXI-Secolo)\/\" target=\"_blank\">Juan Mayorga<\/a> mi ha letteralmente fatto innamorare della sua penna. <strong>Il testo drammaturgico \u00e8 un meccanismo perfetto<\/strong>: una serie di informazioni al limite del kafkiano &#8211; impazzite come particelle, in grado di sigillarci alla nostra poltrona &#8211; sembrano trovare gradatamente\u00a0il loro posto nel flusso della storia e, se tutto resta sospeso nell&#8217;irrealt\u00e0 di quattro cani antropomorfi e di un Uomo bestiale che chiede loro di non abbandonarlo (di non abbandonarci), niente pare dettato dal caso o dal bisogno di effetto.<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/LA-PACE-PERPETUA-JESI2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17378\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/LA-PACE-PERPETUA-JESI2.jpg\" alt=\"La pace perpetua - Teatro Elfo Puccini\" width=\"600\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/LA-PACE-PERPETUA-JESI2.jpg 600w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/LA-PACE-PERPETUA-JESI2-300x250.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><strong>Lo spettacolo procede lungo una linea invisibile e montante di terrore, violenza e claustrofobia<\/strong>, ritmato come l&#8217;eco di certi tamburi\u00a0minacciosi che non vedi all&#8217;orizzonte ma che senti sopraggiungere.<br \/> Questo sentimento di perenne minaccia non impedisce agli attori &#8211; immensi &#8211; di raccontare i loro personaggi.\u00a0Quattro cani:\u00a0<strong>Od\u00edn (Giampiero Judica)<\/strong>, un rottweiler meticcio dedito all&#8217;assalto e al raggiro; <strong>Immanuel (Danilo Nigrelli)<\/strong>, un pastore tedesco dotato di grande acume e cuore; <strong>John-John (<strong>Davide Lorino)<\/strong><\/strong>, un incrocio di razze differenti, che vive gli entusiasmi ingenui di chi si appresta a iniziare la vita adulta; e infine <strong>Casius (Pippo Cangiano<i>)<\/i><\/strong>, un labrador che quella stessa vita la sta piano piano salutando. Quattro diversi stadi di un&#8217;esistenza da marchiare perennemente (pena l&#8217;assalto altrui), quattro approcci per vincere l&#8217;ambito e unico collare bianco, quello che li render\u00e0 paladini di una supposta lotta contro il Male.<br \/> <strong>Personalit\u00e0 meravigliosamente descritte nella loro evoluzione, ingabbiate ma in perenne movimento, primordiali e fastidiose, legate a tutti bisogni istintuali che l&#8217;Uomo ripudia, incasellandoli nella categoria del bestiale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17371\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/6-e1391681833612.jpg\" alt=\"La pace perpetua - Teatro Elfo Puccini\" width=\"620\" height=\"410\" \/><\/a><strong>Gli eventi descritti da <em>La Pace Perpetua<\/em> parlano tragicamente al nostro oggi, con una lucidit\u00e0 non comune<\/strong>. Ne percepisci l&#8217;odore acre di un luogo chiuso da troppo tempo, ti senti intrappolata <a href=\"http:\/\/www.marcosymarcos.com\/Minotauro\/minotauro.html\" target=\"_blank\">nel labirinto del Minotauro di D\u00fcrrenmatt<\/a> (quello in cui gli Uomini non sono propriamente degli stinchi di Santo), il tuo corpo vive la pena del taglio, di una vivisezione drammatica, capace di allontanare ogni tua ambizione al pensiero dai desideri famelici, ciechi, furiosi del corpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli eventi parlano di un&#8217;Umanit\u00e0 che, dopo mille discorsi sulla sua evidente distanza dall&#8217;Animale, ne filtra i meccanismi pi\u00f9 beceri, trovandosi sola, rabbiosa e priva di una qualunque identit\u00e0 che la riporti a se stessa<\/strong>. Un&#8217;Umanit\u00e0 che si guarda le spalle con sospetto, che attacca prima di essere attaccata, che annusa odori negli angoli e gira su se stessa, cercando di lacerare la sua stessa coda.<br \/> Il pericolo del Terrorismo, la paura di un Altro di cui difficilmente si riescono a prevedere le mosse, spinge l&#8217;Uomo all&#8217;aggressione, facendogli smarrire sul campo di battaglia tutta la ricchezza speculativa su cui ha fondato la sua supposta grandezza.<br \/> Ne <em>La Pace Perpetua,<\/em> l&#8217;Uomo (un\u00a0<strong>Enzo Curcur\u00f9<\/strong> che ci regala un finale forte e significante) s&#8217;impegna a testare la Bestialit\u00e0 attraverso metodi nazisti per poi, paradossalmente, chiedere aiuto al suo esperimento, cercando in lui quel poco di umano che sembra avere definitivamente smarrito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140108_la_pace_perpetua__1_.jpg.pagespeed.ce_.owh1craCjq.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17380\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140108_la_pace_perpetua__1_.jpg.pagespeed.ce_.owh1craCjq-e1391685210961.jpg\" alt=\"La pace perpetua - Teatro Elfo Puccini\" width=\"620\" height=\"214\" \/><\/a>La Pace Perpetua<\/em> \u00e8 un bellissimo pugno in pancia.<\/strong><br \/> Ve lo consiglio. Perch\u00e9, se parla di violenza, d&#8217;insensatezza e di un abisso a spirale che ci fagocita inesorabilmente, \u00e8 anche di una bellezza estetica e recitativa non comune. Merito di tutti, merito della <strong>regia di Jacopo Gassmann<\/strong> a cui ieri sera, contrariamente alle mie reticenze da timida seriale, ho stretto la mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedi un cubo in plexiglass davanti a te, sei un voyeur della tua stessa tragedia, ridi (molto) delle ingenuit\u00e0 e di certi paradossi, ma sul punto pi\u00f9 tragico un buio fitto e inesorabile cala sui tuoi occhi. Nessun indugiare sulla violenza ma la ben pi\u00f9 forte assenza d&#8217;immagine, un calare delle tenebre che ti fa sentire solo e immobile.<img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17372\" style=\"cursor: default; display: block; margin-left: auto; margin-right: auto; border: 0px initial initial;\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/PACE-PERPETUA-585x388.jpg\" alt=\"La pace perpetua - Teatro Elfo Puccini\" width=\"585\" height=\"388\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/PACE-PERPETUA-585x388.jpg 585w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/PACE-PERPETUA-585x388-300x198.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 585px) 100vw, 585px\" \/> <strong>Credo che la regia di Gassmann evochi verit\u00e0 che dobbiamo cercarci da soli. Ci regala spunti, quinte che proiettano ombre paurose, luci che vivisezionano occhi, suoni che stimolano interrogativi<\/strong>, ma poi, quando il silenzio piomba inesorabile sulla tua povera persona, la strada indicata devi intraprenderla da sola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fai cadere il cestino portacicche all&#8217;uscita del teatro, generando un rumore polifonico e spargendo cenere ovunque, sbagli fermata della metropolitana e ti ritrovi senza motivo a Caiazzo.<br \/> Ma poi pensi e ti chiedi. Continuamente. Anche se esternamente pare tu non lo faccia.<br \/> E ora ditemi: quale miracolo pi\u00f9 grande si potrebbe augurare al nostro presente?<\/p>\n<p>Buona giornata a tutti,<br \/> Camilla<br \/> <em>Zelda was a writer<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10px;\">(ph. credits: le foto, con l&#8217;eccezione della primae, sono prese dal web. Per qualsiasi esigenza di copyright, non esitate a contattarmi)<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sar\u00e0 un giorno armonia tra i popoli, si chiede Kant? Lui \u00e8 ottimista. Secondo lui, per puro egoismo, per non divorarsi fra di loro gli umani giungeranno ad accordi sempre pi\u00f9 vasti. Alla fine regner\u00e0 una ospitalit\u00e0 universale: non ci saranno frontiere, nessun essere umano si sentir\u00e0 straniero in nessun luogo della terra. Juan Mayonga, La pace perpetua (2007) Devo chiudere gli occhi, restare in silenzio per qualche minuto e sistemare le idee. La Pace Perpetua, spettacolo teatrale visto ieri sera all&#8217;Elfo Puccini, ha generato nella mia persona un tale groviglio di emozioni che dovrei farlo decantare ancora per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":17377,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7143],"tags":[6589,2002,6586,6587,2003,6588,2598],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17364"}],"collection":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17364\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}