{"id":19509,"date":"2014-09-24T11:59:40","date_gmt":"2014-09-24T09:59:40","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=19509"},"modified":"2015-02-16T19:26:59","modified_gmt":"2015-02-16T18:26:59","slug":"cuore-vive-delle-memorie-antiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2014\/09\/cuore-vive-delle-memorie-antiche\/","title":{"rendered":"Il cuore vive delle memorie antiche"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-19510\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-1.jpg\" alt=\"Il cuore vive delle memorie antiche | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"744\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-1.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-1-258x300.jpg 258w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-1-620x720.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-1-464x540.jpg 464w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a>La settimana scorsa, nelle mie peregrinazioni cittadine, <strong>ho comprato\u00a0un pacchettino di lettere antiche e, come sempre, mi sono sentita una maledetta ficcanaso<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho\u00a0sviluppato una particolare forma di fastidio verso me stessa: amo a tal punto le parole scritte a mano da avere una malattia conclamata per tutte le cartoline e le lettere che trovo tra bancarelle e negozi ma, <strong>ogni santa volta in cui ne divento proprietaria, mi sento terribilmente in colpa<\/strong>.<br \/>\nChi sono io per impicciarmi dei ricordi di perfetti sconosciuti? Ricordi magari custoditi gelosamente fino a quando la morte dei proprietari e l&#8217;incuria di chi resta li hanno sparsi per il mondo senza il minimo scrupolo?<br \/>\nChi sono io per leggere lettere che non sono state inviate a me? Lettere che parlano della guerra, della tristezza di sentirsi lontani, del male ai piedi e della voglia di avere presto un bambino?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le cose ci sopravvivono.<\/strong> Ci sono poche parole che possano addolcire questo tragico dato di fatto.<br \/>\nCome spesso ho scritto (<em>ditemi quando vi verr\u00f2 definitivamente a noia<\/em>) investiamo somme di denaro e tanta, troppa fatica per possederle e catalogarle poi&#8230; <em>Puff!<\/em> Le cose restano mentre noi no.<br \/>\nPost decisamente ottimista, quello di oggi, non trovate?<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-19511\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-2.jpg\" alt=\"Il cuore vive delle memorie antiche | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-2.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-2-620x413.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a>Scherzi a parte, l&#8217;intera questione <em>mi stappa almeno un chakra al giorno<\/em>, galvanizzando\u00a0fantasia e storie interiori e stimolando tante, tantissime domande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Io compro le parole di altri perch\u00e9 sono affamata di storie e perch\u00e9 mi chiedo sempre quali piedi abbiano solcato un cammino prima dei miei. Mi piace essere una viaggiatrice infaticabile di dimensioni temporali, mi piace curiosare nelle vite passate, innamorarmi di modi di dire vetusti e capire quanto il\u00a0<em>senno del poi<\/em>\u00a0&#8211; che per me \u00e8 semplice presente &#8211; abbia influenzato queste storie, il loro futuro.<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-10.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-19519\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-10.jpg\" alt=\"Il cuore vive delle memorie antiche | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-10.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-10-300x200.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-10-620x413.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a> <\/strong>Come spesso accade, il futuro di queste corrispondenze me lo posso solo immaginare, perch\u00e9 la vita disperde e bancarelle e negozi (<em>ahiaaaaaa, che male al cuore!!!<\/em>) dividono interi blocchi di lettere e cartoline per vendere pi\u00f9 agevolmente.<br \/>\nChi vorrebbe un blocco di 100 lettere della stessa persona?<br \/>\nIo.<br \/>\nChi, oltre a me?<br \/>\nNessuno.<\/p>\n<p><strong>La vita passata si sparge nel presente con una casualit\u00e0 che continua ad avere fascino<\/strong>: perch\u00e9 il\u00a0piccolo blocco\u00a0di cui vi parlo \u00e8 finito nelle mie mani e non in quelle di un romagnolo o di un toscano?<br \/>\nQueste domande, a cui non si pu\u00f2 rispondere fino in fondo, ci parlano della fantasiosa rete di casualit\u00e0 che \u00e8 in grado di tessere il Destino.<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-19518\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-9.jpg\" alt=\"Il cuore vive delle memorie antiche | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-9.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-9-300x200.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-9-620x413.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a>Comunque, concentriamoci su <strong>questo sparuto mucchietto di parole<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono tre sorelle, <strong>Adalgisa, Imelde e Maria<\/strong>. Sono di <strong>Bologna<\/strong> e ricevono lettere nel periodo che va dal 1912 al 1926.<br \/>\nAdalgisa \u00e8 quella che viene pi\u00f9 citata negli indirizzi, Imelde compare in una sola lettera che proviene da Torino, mentre a Maria arriva una cartolina da Bussoleno con semplici \u00a0&#8220;cordiali saluti dai monti&#8221;.<br \/>\nOvviamente questa \u00e8 una fetta talmente limitata del carteggio che non si possono fare supposizioni, in pi\u00f9, cosa abbastanza frequente, nello stesso gruppo di lettere compare una cartolina del 1941, inviata da Albino a Palazzolo sull&#8217;Oglio, che non c&#8217;entra nulla con le altre. Vi parler\u00f2 anche di lei ma andiamo con ordine.<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-3.jpg\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima cartolina\u00a0in ordine cronologico reca la data 2 ottobre 1906, arriva da Venezia e parla di smeraldi e brillanti.<br \/>\nDa essa scopriamo che il padre delle tre ragazze, Celso, \u00e8 un gioielliere e la sua attivit\u00e0 dovrebbe situarsi in una via di Bologna che ora non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, via Spaderie. Che sia <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/GioielleriaColtelli\/photos\/a.36589769897.43825.36588119897\/36590484897\/?type=3&amp;theater\" target=\"_blank\">questa<\/a>? I nomi non coincidono ma sarebbe bello se fosse cos\u00ec!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda cartolina arriva da Torino, nel 1916.<br \/>\nUn tale Alfonso che pare essere impossibilitato a muoversi, chiede a Imelde di mandargli &#8220;un tasto o manipolatore per imparare il telegrafo, se alla signorina non serve quello che avevo l&#8217;anno scorso&#8221;. Dice che attende che un soldato passi da loro per ritirare il pacco e chiede alla donna di tenersi pronta. La cosa pi\u00f9 straziante della cartolina \u00e8 l&#8217;accenno ai suoi fratelli, di cui ha ricevuto buone notizie e che &#8220;aspetta con rassegnazione e con fiducia&#8221;.<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-19513\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-4.jpg\" alt=\"Il cuore vive delle memorie antiche | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-4.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-4-300x200.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-4-620x413.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a> <strong>La Prima Guerra Mondiale \u00e8 la protagonista di queste lettere<\/strong>: come vedremo pi\u00f9 avanti, non fa che gettare i nostri protagonisti in uno stato oscillante tra l&#8217;attesa e la disperazione.<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-19515\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-6.jpg\" alt=\"Il cuore vive delle memorie antiche | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"473\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-6.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-6-300x221.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-6-620x458.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a> Il 23 settembre del 1918, Adalgisa riceve una lettera da Giannina. <strong>Una bellissima testimonianza di amore in tempo di guerra<\/strong>.<br \/>\n&#8220;<em>Carissima Adalgisa,<\/em><br \/>\n<em>Da tanto tempo non ho pi\u00f9 di Lei, sar\u00e0 perch\u00e9 la teleferica \u00e8 ferma e le lettere inviate a quell&#8217;indirizzo non sono potute venire.<\/em><br \/>\n<em>(&#8230;) Io bene, \u00a0ma sono in pena per il mio Paolo, doveva venire il 14 di questo mese, non \u00e0 [sic] potuto, mi scrive, mi telegrafa in un modo enigmatico che mi fa pensare che sia in un luogo pericolosissimo oppure che sia malato, soffra di febbri di malaria.<\/em><br \/>\n<em>Mi \u00e0 [sic]\u00a0\u00a0fatto telegrafare per un ingegnere che era laggi\u00f9 con lui da Bologna. Mi dice che a giorni verr\u00e0. Poi ricevo una sua lettera in data precedente al telegramma, per\u00f2 mi dice xxx verr\u00f2 gioved\u00ec poi non posso lavorare verr\u00f2 pi\u00f9 avanti.<\/em><br \/>\n<em>Dio gliela mandi buona e me lo salvi sempre. \u00c8 cos\u00ec buono il mio Paolo, vorrei farglielo conoscere. Chiss\u00e0 quando sposer\u00f2 passando da Bologna verr\u00f2 a salutarla con lui, \u00e8 contenta?&#8221;.<br \/>\n<\/em><br \/>\nLa lettera procede chiedendo notizie sulla famiglia di Adalgisa perch\u00e9 <em>&#8221; delle persone che si \u00e8 ricevuto del bene non ci si dimentica<\/em>&#8220;.<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-8.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-19517\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-8.jpg\" alt=\"Il cuore vive delle memorie antiche | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"915\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-8.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-8-209x300.jpg 209w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-8-620x886.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-8-377x540.jpg 377w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a> La richiesta di eventuale posto e della rata mensile per sistemare la sorellina di 12 anni, mi fa pensare che Aldalgisa e le sue sorelle gestissero qualcosa di simile a un collegio ma le notizie sono troppo scarse per averne piena certezza.<br \/>\nUna cosa \u00e8 sicura: questa famiglia \u00e8 il punto di riferimento di tantissime persone, anche umili,\u00a0e il fatto che queste lettere siano arrivate a me, a distanza di un secolo, significa che sono state conservate\u00a0tra i ricordi pi\u00f9 cari.<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-19520\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-11.jpg\" alt=\"Il cuore vive delle memorie antiche | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-11.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-11-300x200.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-11-620x413.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a> Nel carteggio compare un&#8217;altra lettera bellissima, del 1920, sempre indirizzata ad Adalgisa. La scrive Felicia.<br \/>\n&#8221; <em>Carissima Adalgisa,<\/em><br \/>\n<em>Ricambio affettuosamente gli auguri inviatemi gentilmente<\/em>&#8220;.<br \/>\nOk, siamo in presenza di una chiara\u00a0esagerazione avverbiale, ma sentite come continua:<br \/>\n&#8220;<em>In certe solennit\u00e0 il cuore vive delle memorie antiche e semplici dell&#8217;infanzia lontana. Per il tramite della penna noi pure ritorniamo ai ricordi della nostra amicizia e ci auguriamo voti di felicit\u00e0 reciproca<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non trovate che per mezzo della penna si possano destinare le pi\u00f9 grandi meraviglie del cuore?<\/strong><br \/>\nQueste lettere raccontano di un tempo infausto della nostra Storia patria. Parlano di aiuti reciproci, di speranze e di amore. La scrittura piena di archi ed evoluzioni ci riporta a una cura per il dettaglio che questi tempi veloci e digitali non sempre\u00a0sanno premiare. Non credo si tratti di indifferenza, sono cambiati semplicemente i mezzi con cui si comunica.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-19512\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-3.jpg\" alt=\"Il cuore vive delle memorie antiche | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-3.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/cartoline-vintage-3-620x413.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a>La paziente attesa \u00e8 anche quella di Andrea, autore della cartolina che si \u00e8 unita per puro caso al carteggio bolognese dei primi del Novecento.<br \/>\nEntriamo\u00a0nella seconda e tragica parte del secolo, \u00e8 il 1941. Andrea, che immagino essere un alpino &#8211; ma non ne sono certa &#8211; scrive a Rosina, che abita a Palazzolo sull&#8217;Oglio.<br \/>\nHa lasciato Merano, dice, e si trova ad Albino con il suo vecchio gruppo. Si trova in &#8220;ottime condizione di salute e morale&#8221; e chiede di continuare a essere ricordato al Signore. Anche lui far\u00e0 lo stesso nelle sue &#8220;misere possibilit\u00e0&#8221;.<br \/>\nLa cartolina postale non aggiunge altro, se non dei &#8220;rispettosi saluti&#8221;, ma la tensione \u00e8 chiara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 vi ho scritto tutto questo?<\/strong><br \/>\nCredo per un insano moto di condivisione e poi perch\u00e9 queste tracce di un passato relativamente recente ci raccontano di quanto, <strong>sotto la Storia delle Maiuscole che vede Nazioni combattere contro Nazioni per una strana pulsione alla distruzione e alla sofferenza, esistono storie piccole che sono maiuscole dentro e che continuano a chiederci sommessamente uno sforzo di memoria e di empatia<\/strong>.<br \/>\nSembra ci ammoniscano. Sembra che, con gentilezza e pudore, ci dicano: <em>Caro tu che leggi, se conosci i\u00a0devastanti risultati del\u00a0male, tenterai di non riprodurlo.<\/em><br \/>\nA dispetto di quanto si creda, questa continua a essere\u00a0una speranza\u00a0che anima i cuori\u00a0di moltissimi uomini e donne.<br \/>\nSpesso \u00e8 forte e incrollabile. Altrettanto spesso &#8211; basta la visione di un telegiornale &#8211; si fa tenue e disfattista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Buona giornata a tutti e grazie per essere arrivati fino a qui.<br \/>\nCamilla<br \/>\n<em>Zelda was a writer<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La settimana scorsa, nelle mie peregrinazioni cittadine, ho comprato\u00a0un pacchettino di lettere antiche e, come sempre, mi sono sentita una maledetta ficcanaso. 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