{"id":20402,"date":"2015-01-21T11:33:29","date_gmt":"2015-01-21T10:33:29","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=20402"},"modified":"2015-02-16T19:15:16","modified_gmt":"2015-02-16T18:15:16","slug":"alias-leonardo-nei-pressi-di-genova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2015\/01\/alias-leonardo-nei-pressi-di-genova\/","title":{"rendered":"Alias \/\/ Leonardo, nei pressi di Genova"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20403\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-1.jpg\" alt=\"Alias: Leonardo | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-1.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-1-620x414.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/><\/a>Buongiorno a tutti!<br \/>Molti di voi non se lo ricordano,\u00a0<strong>Alias era un gioco di scrittura di questo blog<\/strong> (ecco qui gli altri Alias &#8211; pochi, per la verit\u00e0: <a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/2013\/05\/alias-ada-scrive-a-leone\/\" target=\"_blank\">Leone<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/2013\/06\/alias-una-dedica-per-ada\/\" target=\"_blank\">Ada<\/a>) <strong>che, partendo da una foto antica senza nome n\u00e9 luogo, le regalava una storia di pura (e rincuorante) invenzione<\/strong>.<br \/>Oggi ritorna e lo fa con la foto che mi sono ritrovata nel portafoglio dopo il <a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/2014\/12\/bookeaterclub-la-magia-di-dicembre\/\" target=\"_blank\">Bookeater Club di dicembre<\/a>\u00a0(<span style=\"text-decoration: underline;\">ah!!!\u00a0prossimo appuntamento del book club &#8212;&gt; <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/bookeaterclub\" target=\"_blank\">28 gennaio, ore 19, presso l&#8217;Appartamento Lago<\/a><\/span>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ho deciso che la foto a cui ho promesso di dare una storia ritrae Leonardo, un uomo abituato a correre per paura della sosta<\/strong>. Conoscete questa tipologia di persone? Sono molte pi\u00f9 di quanto si pensi. <br \/>Leonardo ha\u00a0un cuore enorme di cui, forse, si vergogna. Le sue intuizioni sono delicate e profonde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, dunque,\u00a0<strong>la lettera che scrive ad Elsa, sua moglie<\/strong>, mentre si trova su un treno regionale che lo porta a casa dopo una lunghissima giornata di lavoro. Ha perso tutti i treni &#8220;comodi&#8221; e si trova su un regionale che ha duplicato le ore di viaggio.<br \/>Passa per Genova, in quel preciso punto della ferrovia in cui, per un centinaio di metri, o forse due, il passeggero si trova a pochi metri dalle finestre\u00a0di famiglie sconosciute, intente a vivere la vita come fossero su un palcoscenico.\u00a0<br \/><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20404\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-2.jpg\" alt=\"Alias: Leonardo | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-2.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-2-620x414.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20405\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-3.jpg\" alt=\"Alias: Leonardo | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"958\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-3.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-3-200x300.jpg 200w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-3-620x928.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-3-360x540.jpg 360w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/><\/a><em>Cara Elsa,<\/em><br \/><em>un giorno, non te lo dissi mai, la vecchia che vendeva\u00a0strambe immagini votive alla fine della nostra via mi guard\u00f2 scura in volto e mi disse che dovevo smetterla di correre.\u00a0<br \/>All&#8217;inizio sorrisi, ma poi lei aggiunse che, se mi fossi finalmente fermato, avrei notato, per esempio (disse proprio &#8220;per esempio&#8221;)\u00a0i tuoi occhi tristi.<\/em><br \/><em>Ricordo che mi sal\u00ec un calore pungente lungo tutta\u00a0la schiena, fino al\u00a0collo, ricordo che le buttai qualche spicciolo in direzione del cestino che teneva ai piedi e che corsi via, fingendo di avere problemi ben pi\u00f9 grandi delle sue illazioni.<\/em><br \/><em>Come si permetteva quella vecchia megera di dire a me cosa dovevo fare? Quel pensiero non mi abbandon\u00f2 per giorni: spesso mi faceva infervorare, altre volte mi gettava in un profondo stato di ansia e prostrazione. Poi arriv\u00f2 l&#8217;inverno e tanto la via quanto i miei pensieri cancellarono le sue odiose parole.<br \/>Non so come mai me ne sia ricordato proprio adesso, nella gelida carrozza\u00a0dell&#8217;unico regionale trovato stasera, con l&#8217;urgenza in corpo di riabbracciarti.<br \/>Non so se sia colpa del finestrino, che passa in rassegna una vastit\u00e0 tetra e brumosa, o se tutto dipenda da Genova, che ti fa passare in mezzo alle sue cucine illuminate, lungo i tavoli pronti per la cena. Scorgi\u00a0l&#8217;abbraccio del padre al figlio,\u00a0si scosta una tendina e vedi il sugo sul fuoco, nei suoi feroci attimi di bollore.<br \/>Sar\u00e0 colpa di Genova, Elsa, ma stasera, a qualche chilometro da te, penso a quella vecchia e ai tuoi occhi tristi. Sar\u00e0 di certo colpa mia, mi dico, mentre vorrei avere il coraggio di fermarmi e di guardarti davvero.<br \/>Ti ho sempre detto che avresti dovuto svegliarti, amore mio, che la vita non \u00e8 un gioco, che a furia di perdere tempo nei dettagli, il tempo non torna e i dettagli restano sempre e solo dettagli.<br \/>Ma, perso nel dondolio della mia ennesima giostra, con il solo bisogno di togliermi le scarpe e di accarezzare i tuoi ricci, penso che la vita, la mia vita, non si sia mai occupata di essere un gioco perch\u00e9 ha la fortuna di avere te, che sei l&#8217;assenza di regola pi\u00f9 colorata.<br \/>E allora, mentre il finestrino \u00e8 attraversato da instancabili diagonali di pioggia, mentre spero di riuscire a raggiungerti in tempo perch\u00e9 tu sia ancora sveglia, ti dico che io continuer\u00f2 a fingere che i dettagli non siano importanti ma ti sia sempre chiaro che tu e loro mi avete salvato.<br \/>Sempre tuo,<br \/>Leonardo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20407\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-5.jpg\" alt=\"Alias: Leonardo | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-5.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-5-300x200.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-5-620x414.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20406\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-4.jpg\" alt=\"Alias: Leonardo | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-4.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-4-300x200.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/alias-4-620x414.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/><\/a>Nella speranza di avervi regalato qualche riga di gioia, vi auguro una buona giornata!<br \/>Camilla<br \/><em>Zelda was a writer\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per queste foto ho realizzato la mia <em>Samantha<\/em>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.samsung.com\/it\/consumer\/smart-camera-camcorder\/smart-nx\/smart-nx\/EV-NX30ZZBGBIT\" target=\"_blank\">Samsung NX30<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Buongiorno a tutti!Molti di voi non se lo ricordano,\u00a0Alias era un gioco di scrittura di questo blog (ecco qui gli altri Alias &#8211; pochi, per la verit\u00e0: Leone\u00a0e\u00a0Ada) che, partendo da una foto antica senza nome n\u00e9 luogo, le regalava una storia di pura (e rincuorante) invenzione.Oggi ritorna e lo fa con la foto che mi sono ritrovata nel portafoglio dopo il Bookeater Club di dicembre\u00a0(ah!!!\u00a0prossimo appuntamento del book club &#8212;&gt; 28 gennaio, ore 19, presso l&#8217;Appartamento Lago). 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