{"id":20476,"date":"2015-02-04T10:48:02","date_gmt":"2015-02-04T09:48:02","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=20476"},"modified":"2015-02-22T16:22:26","modified_gmt":"2015-02-22T15:22:26","slug":"il-mio-cv-o-qualcosa-di-simile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2015\/02\/il-mio-cv-o-qualcosa-di-simile\/","title":{"rendered":"Il mio cv o qualcosa di simile&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Untitled-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20481\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Untitled-1.jpg\" alt=\"Untitled-1\" width=\"640\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Untitled-1.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Untitled-1-300x103.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Untitled-1-620x214.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche giorno fa, ho condiviso <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/zeldawasawriter\/\" target=\"_blank\">su facebook<\/a> il video di uno dei miei lavori pi\u00f9 rocamboleschi, promettendo a me stessa di confezionare <strong>un post in cui avrei parlato\u00a0di tutti i lavori che ho fatto fino ad oggi<\/strong>. Il mio cv o qualcosa di simile&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;idea mi sembrava simpatica<\/strong>: avrei potuto condividere la mia esperienza e raccontarvi cosa avevo imparato, mi sono detta che avrebbe potuto rispondere ai crucci professionali che mi palesate via mail\u00a0ed\u00a0essere utile persino a me stessa, per fare il punto di una\u00a0situazione piuttosto arzigogolata. <br \/><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/confusione.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20485\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/confusione.jpg\" alt=\"Il mio cv o qualcosa di simile | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/confusione.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/confusione-50x50.jpg 50w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/confusione-300x300.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/confusione-620x620.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/confusione-540x540.jpg 540w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><br \/>Tutto era\u00a0perfetto, almeno fino a quando non ho aperto WordPress: in pochi minuti la mia idea si \u00e8 rivelata un azzardo dalle proporzioni colossali. Il motivo? <strong>Ho fatto troppi lavori, tutti diversi e assolutamente estemporanei<\/strong>. Un post non sarebbe bastato.\u00a0<br \/>Ci provo oggi e non \u00e8 detto che\u00a0ci riesca.\u00a0Questo post sar\u00e0 lunghissimo. Me ne scuso gi\u00e0 adesso, dopo una manciata di righe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ho iniziato a lavorare durante gli anni dell&#8217;universit\u00e0<\/strong>.\u00a0<br \/>Non vi parler\u00f2 dei miei\u00a0primi impieghi da baby sitter, da hostess o<strong> di quando ero\u00a0commessa in un enorme centro commerciale alle porte della citt\u00e0<\/strong>, con una divisa che prevedeva\u00a0un solo guantino nero. A detta della famosa catena di profumerie francese per cui lavoravo, il guantino spaiato serviva per esaltare meglio il prodotto che si mostrava agli avventori ma sui clienti sembrava sortire un effetto di grandissima pena, visto che\u00a0uno su tre mi chiedeva se mi fossi fatta male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo che non appena presi uno stipendio decente comprai un orologio a mia madre. Entrai in un negozio del centro, dopo aver studiato la vetrina per circa venti minuti, e dissi che ero indecisa tra due tipi di orologi (non era vero, avevo gi\u00e0 scelto), restando\u00a0un&#8217;altra buona mezz&#8217;ora ad analizzarli. Tornai a casa con il mio pacchetto e attesi quel 25 dicembre\u00a0e come poche volte nella vita.<br \/><strong>Finalmente, camminavo da sola.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/SDC15658.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20491\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/SDC15658.jpg\" alt=\"ll mio cv o qualcosa di simile | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"581\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/SDC15658.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/SDC15658-300x272.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/SDC15658-620x562.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/SDC15658-594x540.jpg 594w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/><\/a><strong>A quel tempo lavoravo gi\u00e0 nel meraviglioso negozio di Prada, in piena galleria Vittorio Emanuele, a Milano<\/strong>. Era un negozio di enorme fascino storico e ci arrivai in qualit\u00e0 di <em>ragazza pacco<\/em>. Impacchettavo qualunque cosa durante le vacanze di Natale, seguendo regole precise che non ho mai smesso di trovare affascinanti.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esempio, lo sapevate che un pacco fatto bene &#8211; con piegature tattiche, intendo &#8211; non ha bisogno del nastro adesivo? L&#8217;idea \u00e8 che, ricevendo il dono, il fortunato sciolga il fiocco (no ai doppi nodi, per carit\u00e0!) e, magicamente, la carta da regalo si dischiuda, evitando strappi e regalando la sorpresa. Io questa cosa la ignoravo ma credo che non me la dimenticher\u00f2 mai pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli anni da Prada li ricordo con tantissimo amore.<\/strong> Il fatto di affrontare lunghe sessioni di lavoro e poi di tornare a concentrarmi sullo studio ha dato valore al tempo e mi ha permesso di procedere spedita con l&#8217;universit\u00e0. Ed \u00e8 strano perch\u00e9, sulla carta, avrei pensato si trattasse di un piano fallimentare, che avrebbe solo allungato\u00a0drammaticamente la mia vita da studentessa. <strong>Il lavoro mi ha regalato metodo e senso del tempo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho avuto colleghi meravigliosi in quegli anni e una direttrice, la signora Ornella, che mi ha insegnato rigore e classe. Non sono mai diventata una commessa ma un passo avanti l&#8217;ho fatto: da <em>ragazza pacco<\/em>\u00a0sono stata promossa a <em>ragazza tax fre<\/em>e. In pratica, dal mio desk a forma di fagiolo, ho aiutato persone provenienti da ogni dove a compilare i loro documenti per il recupero dell&#8217;Iva alla dogana. <br \/><strong>Con la mia nuova occupazione ho fatto mille viaggi del mondo, ho imparato a salutare in tutte le lingue, ho studiato i modi di fare di popoli che vivevano agli antipodi e ho spiegato in vari\u00a0idiomi\u00a0dove trovare i famosi attributi del\u00a0toro della Galleria&#8230;<\/strong> Non pensate sia facile, almeno non prima di averlo spiegato a uno stratosferico modello di Honolulu.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/direzione.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20486\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/direzione.jpg\" alt=\"Il mio cv o qualcosa di simile | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/direzione.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/direzione-50x50.jpg 50w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/direzione-300x300.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/direzione-620x620.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/direzione-540x540.jpg 540w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/><\/a><strong>In quel periodo ho realizzato\u00a0quanto fosse necessario essere disponibili con tutti, senza\u00a0sconti o differenze di sorta.<\/strong>\u00a0Grazie a questa scuola sul campo, ho capito la fatica di ore passate in piedi, sempre gentili, sempre scattanti, sempre propositivi. So essere gentile fino alla nausea\u00a0con ogni commessa che incontro sulla mia strada, perch\u00e9 so perfettamente cosa significhi fare il suo lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <em>scuola di Prada<\/em> mi \u00e8 servita anche successivamente quando, <strong>durante gli anni di Loro Piana &#8211; anni in cui, da <em>ragazza tax free<\/em> divenni commessa a tutti gli effetti<\/strong> &#8211; ho incontrato\u00a0una signora importantissima di cui, per garbo, ometter\u00f2 le generalit\u00e0. <br \/>Era molto silenziosa e per certi versi dimessa, non la riconobbi affatto quando entr\u00f2 nel negozio di via Montenapoleone e la servii come fosse la pi\u00f9 importante delle regine. Prese un guantino da golf (ancora un guanto spaiato, dev&#8217;essere karma) e pag\u00f2 con una Amex nera. Il colore della carta mi fece capire che poteva realmente essere una regina, quando lessi il suo nome fui fiera di non aver giudicato i suoi abiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/magia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20487\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/magia.jpg\" alt=\"l mio cv o qualcosa di simile | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"857\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/magia.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/magia-224x300.jpg 224w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/magia-620x830.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/magia-403x540.jpg 403w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/><\/a><strong>Capitano delle fortune, quando sei disposta a metterti in gioco.<\/strong> Capita che tu arrivi in un&#8217;Azienda, convinta di fare un buon lavoro stagionale e che questa poi ti ripaghi, investendo su di te. E\u00a0cos\u00ec, dopo una cena aziendale in cui ringraziavo tutti per la bella esperienza vissuta, mi fu chiesto se avessi voluto\u00a0lavorare nell&#8217;ufficio stampa interno dell&#8217;Azienda. Risposi di s\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Eccolo l\u00ec:\u00a0un altro periodo importantissimo della mia vita.<\/strong>\u00a0Di\u00a0giorni intensi\u00a0e grasse risate. Tanta umanit\u00e0, tanto lavoro, tanti pacchi da portare ovunque, tante mail a cui rispondere, tanti capi da far uscire\/rientrare dall&#8217;Azienda per shooting fotografici. <br \/>Tante lezioni da imparare.\u00a0Ho imparato\u00a0ad avere a che fare con un mondo di persone non sempre facili, non sempre disponibili a\u00a0comprendere\u00a0i miei ritmi. Ho conosciuto i tempi veloci, i minuti che sembrano fare eternamente la differenza.<br \/>Anche in questo caso, non ho pi\u00f9\u00a0smesso\u00a0di trattare con gentilezza tutti gli uffici stampa che ho incontrato negli anni successivi\u00a0perch\u00e9 so, so tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;Azienda mi ha offerto\u00a0uno stage retribuito,\u00a0in pratica\u00a0ha investito\u00a0sulla mia formazione.<\/strong> Vorrei ringraziare la famiglia\u00a0Loro Piana e i dirigenti di allora perch\u00e9, anche se non si ricordano di me, io so che devo loro moltissimo.<br \/><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/radio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20489\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/radio.jpg\" alt=\"ll mio cv o qualcosa di simile | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/radio.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/radio-50x50.jpg 50w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/radio-300x300.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/radio-620x620.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/radio-540x540.jpg 540w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/><\/a>Lasciato il mondo della moda, e grazie alla mia amica di studi Susanna che gi\u00e0 ci lavorava da qualche tempo, <strong>sono entrata\u00a0nel mondo pi\u00f9 bello che abbia mai conosciuto: la Radio.<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Poco dopo la laurea, ho varcato la soglia di\u00a0una radio di musica classica e finanza e ci sono rimasta per due anni.<\/strong> <br \/>La mia conoscenza della musica classica era n\u00ec, quella di finanza era decisamente no. Ce l&#8217;ho messa tutta e sono rimasta. <br \/>Ho studiato, imparato, assorbito, non ho mai dato nulla per scontato. Ho compiuto\u00a0anche dei grossi errori, sia chiaro!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa facevo? Lavoro di redazione per un programma di finanza, pillole giornalistiche di meteo per un servizio telefonico, inserti dedicati al mondo dell&#8217;arte, radiogiornali e pure tante, tantissime interviste telefoniche e dal vivo. <strong>Devo a <a href=\"http:\/\/www.radioclassica.fm\/\" target=\"_blank\">Radio Classica<\/a> il mio incontro con Agota Kristof, Jonathan Safran Foer ed Ennio Morricone<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo benissimo il timore di aver schiacciato il tasto sbagliato e di non aver <em>portato a casa<\/em> nulla. Non \u00e8 mai successo per tutti i riti scaramantici con cui ho preparato\u00a0ogni momento decisivo ma alcune volte sono stata a un passo dalla tragedia!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20484\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Varie-settembre-2004-077.jpg\" alt=\"Radio 2004 | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"833\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Varie-settembre-2004-077.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Varie-settembre-2004-077-230x300.jpg 230w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Varie-settembre-2004-077-620x806.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Varie-settembre-2004-077-414x540.jpg 414w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/><strong>In un giorno come tanti sono <em>andata in voce. <\/em>Ricordo che<em>\u00a0<\/em>mi dissero: <em>domani vai in voce<\/em>. E il giorno dopo ero in diretta. Due ore di diretta al giorno.<\/strong> <br \/>Ho collezionato\u00a0tanti di quei batticuore da far impallidire un cardiologo.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/radio-lombardia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20483\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/radio-lombardia.jpg\" alt=\"Radiolombardia| Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/radio-lombardia.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/radio-lombardia-300x200.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/radio-lombardia-620x413.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/><\/a><strong>La radio \u00e8 stata ed \u00e8 la mia droga legalizzata.<\/strong> Non sono mai stata pi\u00f9 felice di quando avevo il mio programma, incontravo artisti di tutti i tipi, recensivo libri e dischi, parlavo con gli ascoltatori e annunciavo la musica. <br \/>Tutto questo ha raggiunto il suo meraviglioso apice due anni dopo, a <a href=\"http:\/\/www.radiolombardia.it\/rl\/home.do\" target=\"_blank\">Radio Lombardia<\/a>, <strong>quando ho condotto\u00a0per alcune\u00a0stagioni <em>Camillibus<\/em>, un bus ideale sul quale, ad ogni fermata, salivano personaggi tra i pi\u00f9 disparati<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla radio ho intervistato nomi mitici, gente che ha lasciato un segno indelebile nel mio vissuto, persone che sono diventate amiche speciali e poi tantissimi scrittori, tantissimi musicisti. Il mio direttore Luca Levati, la mia amica Elenina, il <em>Debe<\/em>, Sara, Antonio e la redazione giornalistica. Non ho dimenticato nessuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La radio \u00e8 stata l&#8217;occasione per cui non mi sono mai preparata: \u00e8 arrivata ed\u00a0\u00e8 stato amore immediato, infinito. In radio tornerei domani.<\/strong> <br \/>Qualche anno fa,\u00a0seppi di un casting per voci maschili presso una (famosissima) radio e mi presentai. Il responsabile dei provini,\u00a0dopo avermi comunque ascoltato, mi disse che, nonostante l&#8217;impegno dimostrato, io restavo\u00a0sempre e comunque una donna. <br \/>Rimasi a fissare il microfono\u00a0per una manciata di secondi, certa che quello non sarebbe stato un addio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Bloom06-10-ottobre-2006-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20482\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Bloom06-10-ottobre-2006-2.jpg\" alt=\"Radiolombardia| Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Bloom06-10-ottobre-2006-2.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Bloom06-10-ottobre-2006-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Bloom06-10-ottobre-2006-2-620x465.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Bloom06-10-ottobre-2006-2-280x210.jpg 280w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/><\/a><strong>Grazie alla radio e ai millemila radiogiornali condotti sono diventata giornalista<\/strong>. <br \/>Anche questo fatto non era preventivato e anche in questo caso ho dovuto studiare tantissimo. Ripensandoci, credo che sia stato l&#8217;ultimo tra i grandi esami della mia vita. <br \/>Essere diventata giornalista e non aver quasi mai fatto il mio lavoro\u00a0mi ha sempre fatto pensare al paradosso del nostro momento storico: <strong>pi\u00f9 sei formato e meno ti vogliono performante.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante tutto, non mi sento affatto triste o rinunciataria:\u00a0<strong>sento che certi fatti accadono per portarci ad altri fatti<\/strong>. <br \/>Se non avessi avuto la mia <strong><a href=\"http:\/\/www.bastiancontrari.org\/\" target=\"_blank\">Associazione Bastian Contrari<\/a><\/strong>\u00a0(ci vorrebbero ore per parlare del mio incontro con <a href=\"http:\/\/www.bastiancontrari.org\/about\/clelia-bos\/\" target=\"_blank\">la preziosa socia Clelia<\/a>)\u00a0con cui per anni ho lavorato nella promozione e comunicazione di eventi altrui, mi sarei trovata triste e <em>a piedi<\/em>, dopo che la radio mi aveva lasciato a casa. <br \/><strong>E se la mia carriera giornalistica non si fosse arenata, forse non avrei aperto questo blog<\/strong>. Non avrei incontrato <a href=\"http:\/\/www.lefunkymamas.com\/\" target=\"_blank\">Justine<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.vendettauncinetta.com\/\" target=\"_blank\">Gaia<\/a>, tutti voi. Forse non avrei approfondito il mio amore per la fotografia, forse non avrei pubblicato il mio <a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/Farfalle-Lazzaretto-Camilla-Ronzullo-ebook\/dp\/B00AABAI4M\" target=\"_blank\">Farfalle in un Lazzaretto<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/art-attack.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20480\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/art-attack.jpg\" alt=\"Art Attack | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/art-attack.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/art-attack-300x225.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/art-attack-620x465.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/art-attack-280x210.jpg 280w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/><\/a><strong>Nelle pause tra un periodo e l&#8217;altro, \u00e8 successo di tutto\u00a0e francamente fatico a ricordarlo come si dovrebbe.<\/strong> <br \/>Vi racconto alcuni dei lavori pi\u00f9 lontani dai miei studi: <strong>ho fatto le mani per <a href=\"http:\/\/www.abbonamentipanini.it\/disney\/art-attack-magazine\/\" target=\"_blank\">il magazine di\u00a0Art Attack<\/a><\/strong> (giravo per la citt\u00e0 con scope di saggina sottobraccio e altre diavolerie utili a creare calendari perpetui e nidi di cicogna), <strong>ho scritto di paperine e paperini<\/strong>\u00a0(grazie ai miei amici <a href=\"http:\/\/www.absink.com\/\" target=\"_blank\">Alessandro e\u00a0Alessandro<\/a>, con cui ho passato stagioni meravigliose di lavori davvero complessi e, nonostante tutto, appassionanti), ho scritto <a href=\"http:\/\/www.imdb.com\/title\/tt1505356\/\" target=\"_blank\">il soggetto di\u00a0un cortometraggio di cui vado molto fiera<\/a>, <strong>ho fatto l&#8217;assistente di <a href=\"http:\/\/www.malikaayane.com\/\" target=\"_blank\">una cantante di cui sono\u00a0e sar\u00f2\u00a0fan imperitura<\/a><\/strong>, <strong>ho contato pi\u00f9 di\u00a07000 fotogrammi per il video di <a href=\"http:\/\/www.cesarecremonini.it\/web\/\" target=\"_blank\">Cesare Cremonini<\/a><\/strong> (poi, visto che servivano dei figuranti mi sono inserita anche io, con la mia socia Clelia, il suo compagno Matteo, la mia amica Chicchetty e un suo amico)&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Kn-uQ0jBWV4\" width=\"640\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe> <br \/>&#8230; e <strong>ho fatto la fidanzata di un rapper nerd in ben due\u00a0video<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=UhwRsPEPxNo\" target=\"_blank\">qui<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=0SxK4-VCn3c\" target=\"_blank\">qui<\/a>) in cui avrei dovuto\u00a0occuparmi della produzione\u00a0per un amico (i testi sono di quel genio della mia cugi <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/missvaitea\" target=\"_blank\">Vaitea<\/a>)&#8230;<br \/><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/image10.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20479\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/image14-2.png\" alt=\"Alien | Zelda was a writer\" width=\"600\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/image14-2.png 600w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/image14-2-300x141.png 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20477\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/image10.png\" alt=\"Predators | Zelda was a writer\" width=\"600\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/image10.png 600w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/image10-300x149.png 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><br \/><\/a><strong>E ora, alla fine di questo lungo post autoreferenziale, cosa mi preme\u00a0dirvi? <br \/>Che i drammi o i successi\u00a0conducono sempre\u00a0a qualcos&#8217;altro.<\/strong>\u00a0Il tutto sta nel continuare a camminare, a chiedersi, a voltare pagine. Nell&#8217;essere disposti a cambiare sempre pelle e a fidarsi del Destino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso questo <em>qualcos&#8217;altro<\/em>\u00a0\u00e8 una naturale conseguenza di ci\u00f2 che abbiamo fatto, un riconoscimento, un ulteriore passo avanti nella strada intrapresa. Ma capita di frequente che esso sia il risultato\u00a0di\u00a0un&#8217;ingiustizia dei tempi o delle contingenze, che provochi una drammatica involuzione nei nostri piani. <br \/><strong>Io mi sono sempre chiesta se quest&#8217;ultima tipologia di guai fosse o meno un&#8217;opportunit\u00e0 per cambiare rotta<\/strong>. E non sempre ho avuto gli strumenti per rispondere alla domanda. A volte ci ho pianto lacrime amare, altre volte ero pronta per cambiare e in fondo li ringraziavo. Non \u00e8 stato sempre facile e veloce come pu\u00f2 farvi apparire questa storia ma se c&#8217;\u00e8 una cosa di cui vado fiera \u00e8 il fatto di essermi sempre seguita. Su tutto il resto sto lavorando&#8230; Dalla regia mi dicono che la strada \u00e8 ancora lunga e tortuosa e che no, in fondo non si finisce mai di imparare, di sistemare la rotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci vuole fortuna, \u00e8 vero, la giovane et\u00e0 (ora non pi\u00f9 tanto giovane) era dalla mia, ma per il resto <strong>\u00e8 stato ed \u00e8 tutto un gioco di incastri, di fatalismo e di estrema praticit\u00e0<\/strong> in cui sono tornati ad essermi utili i consigli della signora Ornella, la fiducia dei signori Loro Piana, i serrati tempi radiofonici, gli infiniti fotogrammi di un video musicale, la pazienza di una commessa o quella (da santificare) di un ufficio stampa, la leggerezza di un lavoro da <em>simil<\/em> attrice e, infine, la sensazione &#8211; stupenda &#8211; di essere parte attiva del mio destino lavorativo e, perch\u00e9 no, anche personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scusate la verbosit\u00e0.<br \/>Buona giornata!<br \/>Camilla<br \/><em>Zelda was a writer<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche giorno fa, ho condiviso su facebook il video di uno dei miei lavori pi\u00f9 rocamboleschi, promettendo a me stessa di confezionare un post in cui avrei parlato\u00a0di tutti i lavori che ho fatto fino ad oggi. Il mio cv o qualcosa di simile&#8230; L&#8217;idea mi sembrava simpatica: avrei potuto condividere la mia esperienza e raccontarvi cosa avevo imparato, mi sono detta che avrebbe potuto rispondere ai crucci professionali che mi palesate via mail\u00a0ed\u00a0essere utile persino a me stessa, per fare il punto di una\u00a0situazione piuttosto arzigogolata. Tutto era\u00a0perfetto, almeno fino a quando non ho aperto WordPress: in pochi minuti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":20480,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7121],"tags":[2068,5787,325],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20476"}],"collection":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20476\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}