{"id":23003,"date":"2015-11-16T16:38:40","date_gmt":"2015-11-16T15:38:40","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=23003"},"modified":"2015-11-16T17:18:56","modified_gmt":"2015-11-16T16:18:56","slug":"barchetta-gialla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2015\/11\/barchetta-gialla\/","title":{"rendered":"Una barchetta gialla"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-gialla.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-23005\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-gialla.jpg\" alt=\"barchetta-gialla\" width=\"640\" height=\"1073\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-gialla.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-gialla-179x300.jpg 179w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-gialla-620x1039.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-gialla-72x120.jpg 72w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a>Tempo\u00a0fa,<strong>\u00a0ho fatto visita al mio amico artista Adriano Pasquali.<\/strong> <br \/>Lui gestisce <em>La Copia<\/em>, una fotocopisteria in piena Lambrate, a Milano. <strong>A intervalli regolari, <em>La Copia<\/em> si tramuta in <em>Piscina Comunale<\/em>, uno <em>spazio d&#8217;arte in copisteria<\/em> che regala i suoi muri ad artisti promettenti, offrendo loro aiuto, diffusione e passione.<\/strong>\u00a0Spesso sono giovani e sconosciuti, spesso capita che Adriano organizzi attorno a loro delle vere feste. <br \/>Tutti amano Adriano. L&#8217;energia che \u00e8 in grado di generare\u00a0\u00e8\u00a0talmente umana da estendersi ben oltre il perimetro del suo negozio, rendendo a tutta la zona un servizio piccolo e in un certo senso accessorio, se confrontato a tutte le necessit\u00e0 impellenti di questa\u00a0grande citt\u00e0, ma di certo vitale e insostituibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come vi dicevo, sono andata a trovarlo perch\u00e9 <strong>ci unisce\u00a0una storia legata a una barchetta gialla di carta<\/strong>. Per il rispetto che gli devo, vi racconter\u00f2 solo la parte che riguarda me.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qualche anno fa, mi trovavo al cimitero per un funerale.<\/strong> Siccome era <strong>lo stesso cimitero in cui, da una decina d&#8217;anni, si trovava mio padre<\/strong>, e siccome non ero\u00a0mai andata a trovarlo &#8211; perch\u00e9, a differenza di Foscolo, non credo nei <em>Sepolcri &#8211;<\/em>\u00a0decisi\u00a0che quella sarebbe stata l&#8217;occasione giusta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull&#8217;autobus che mi portava al cimitero,\u00a0<strong>scrissi una lunga lettera a mio padre<\/strong>. Parlava di mare e di abissi, descriveva il rassicurante senso che mi dava la mia libert\u00e0, il mio scegliere quali acque abitare. Gli scrissi che speravo con tutta me stessa che fosse fiero di me e <strong>inserii nella busta un pesciolino di plastica gialla<\/strong>.<br \/>L&#8217;autobus fren\u00f2 di colpo, il pesciolino cadde e io mi abbassai per raccoglierlo.\u00a0<br \/>La sorpresa s&#8217;impossess\u00f2 dei miei occhi e il cuore inizi\u00f2 a palpitare:<strong> proprio tra i miei piedi, a pochi centimetri dal pesciolino caduto, c&#8217;era una barchetta gialla di carta.<\/strong> <br \/>Non pensai a un miracolo\u00a0ma a qualcuno che si era seduto l\u00ec\u00a0prima di me, aveva scartato una caramella al limone e l&#8217;aveva mangiata con gusto. Qualcuno che durante il viaggio, aveva costruito una barchetta con il suo involucro giallo.<\/p>\n<p><strong>Ricordo che la coincidenza mi fece provare un&#8217;infinita gioia e al contempo un grandissimo dolore.<\/strong> E, siccome sono la discendente di una simpatica famiglia di burloni, per smorzare la nostalgia, dissi tra me e me: <em>Vedi, Camilla, se fossi arrivata cinque minuti prima, avresti incontrato tuo padre sulla 55, mentre mangiava una caramella al limone!<\/em>\u00a0<br \/>Sorrisi, scesi dall&#8217;autobus e sigillai la lettera con un bacio.<\/p>\n<p><strong>Tempo fa, sono andata da Adriano. Gli ho chiesto di chiudere il cerchio. Gli ho chiesto di racchiudere il tesoro che portavo sempre con me in una delle sue creazioni.<\/strong> <br \/>Non ci siamo promessi niente. Gli ho affidato uno dei miei pi\u00f9 grandi tesori con fiducia e ho atteso.<\/p>\n<p>La settimana scorsa, ci siamo incontrati per caso. Mi ha detto che aveva qualcosa per me. Mi ha regalato la mia barchetta finalmente nel suo mare. L&#8217;aveva liberata e, francamente, <strong>non avrei potuta pensarla meglio di cos\u00ec. Nel pieno di un mare blu intenso,\u00a0cullata da una rete che la sostiene ma non la opprime.<\/strong><br \/><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-gialla-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-23004\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-gialla-2.jpg\" alt=\"barchetta-gialla-2\" width=\"640\" height=\"970\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-gialla-2.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-gialla-2-198x300.jpg 198w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-gialla-2-620x940.jpg 620w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-gialla-2-79x120.jpg 79w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><br \/><strong>Volevo raccontarvi questa piccola gioia personale per due motivi essenziali.<\/strong><br \/>Il primo fa riferimento all&#8217;<strong>appello della mamma di Valeria Solesin<\/strong>, morta nel terribile massacro di venerd\u00ec sera al <em>Bataclan<\/em> di Parigi. Ieri sera, di fronte alla sua richiesta televisiva di ricordarla in ogni modo, mi sono detta\u00a0che, pur non conoscendola, avrei comunque voluto fare\u00a0di tutto per smorzare il\u00a0dolore cos\u00ec composto di una\u00a0madre tanto\u00a0affamata\u00a0di Memoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro \u00e8 un Paese immemore, dovevo fare qualcosa. <br \/>Ho immediatamente pensato che la mia migliore risposta risiedesse\u00a0in questa\u00a0storia\u00a0cos\u00ec semplice,\u00a0che mi fa pensare a quanto <strong>le piccolissime coincidenze della vita smorzino distanze, urla e insensatezze del nostro umano vivere<\/strong>. <br \/>Ho pensato a una gioia microscopica del mio vissuto, preziosa come oro, capace di farmi sentire immediatamente forte rispetto a tutto quello che di pi\u00f9 grande mi sovrasta e che tenta di soffocare la mia gioia di vivere, di frenare il mio cammino. <br \/><strong>Mi sono immaginata Valeria in un mare stupendo, nelle acque pi\u00f9 cristalline della mia isola, con il pesciolino di plastica a tenerle il fianco.<\/strong>\u00a0Con\u00a0mio padre che\u00a0le sta\u00a0facendo spazio su quella barchetta gialla. Mentre vi scrivo, li guardo da lontano e li saluto, pensando che non ci\u00a0siano confini di propriet\u00e0 nell&#8217;amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed eccomi al secondo motivo. Proprio per questa coincidenza cos\u00ec preziosa, per la forza di ogni mio sogno, per il sentimento di grande slancio che ho nel futuro, <strong>ho deciso che il simbolo\u00a0della mia piccola e futura\u00a0impresa di carta\u00a0&#8211;\u00a0di cui ancora non so praticamente nulla &#8211; sar\u00e0 questa barchetta gialla.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 il\u00a0simbolo delle cose tenaci e piccole, verso cui spesso si nutrono dei dubbi anche leciti ma che, sempre e comunque, riescono a raggiungere\u00a0le rive di un nuovo Paese. <br \/>Me lo immagino straniero e assolato, questo Paese, un luogo rigoglioso, meglio se lambito da un mare fiero, un luogo da scoprire con la gioia e la fiducia che si riserva alle scoperte pi\u00f9 importanti della nostra vita.<br \/>Camilla<br \/><em>Zelda was a writer<\/em><br \/><a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-23006 aligncenter\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta.jpg\" alt=\"barchetta\" width=\"600\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta.jpg 600w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-300x150.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/barchetta-240x120.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tempo\u00a0fa,\u00a0ho fatto visita al mio amico artista Adriano Pasquali. 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