{"id":24445,"date":"2017-02-10T12:10:18","date_gmt":"2017-02-10T11:10:18","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=24445\/"},"modified":"2017-02-10T18:51:32","modified_gmt":"2017-02-10T17:51:32","slug":"il-tempo-degli-altri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2017\/02\/il-tempo-degli-altri\/","title":{"rendered":"Il tempo degli altri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-24450\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-1-ok-640x640.jpg\" alt=\"tempo 1 ok\" width=\"640\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-1-ok-640x640.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-1-ok-50x50.jpg 50w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-1-ok-150x150@2x.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-1-ok-120x120.jpg 120w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-1-ok-150x150.jpg 150w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-1-ok.jpg 1280w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-1-ok-300x300@2x.jpg 600w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-1-ok-120x120@2x.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\">In questo ultimo periodo sto ragionando sul tempo, sul mio ritmo, quello passato e quello futuro. Ragiono seriamente sulle mie potenzialit\u00e0 e sulle cose che non ho fatto, che\u00a0potrei fare ancora. \u00a0<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune volte mi sembra di avere tutto il tempo del mondo; altre mi sento spacciata, chiusa in uno schema, destinata mio malgrado a non poterne uscire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le lancette corrono veloci e io mi scopro inerme.<\/strong> <br \/>\nAvrei potuto fare di pi\u00f9? Indugiare di meno, sposarmi, scrivere tre libri invece di affogare\u00a0in un bicchiere d&#8217;acqua, capire le cose con maggiore anticipo\u00a0&#8211; ammesso che fosse\u00a0possibile? <br \/>\n<strong>Penso sia alquanto inutile rispondere a questo tipo di domande e, nonostante tutto, continuo a pormele.<\/strong> La cosa risulta alquanto paradossale: sono un essere dotato di un pensiero indipendente e solido eppure i ritmi e le aspettative degli altri continuano a ingabbiarmi.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\">Chi decide chi siamo? Chi scandisce\u00a0i nostri tempi? Quando \u00e8 il caso di pensare che certe velleit\u00e0 abbiano una scadenza, che siano accettabili solo entro una fascia di tempo, in genere uguale\u00a0per tutti? Le velleit\u00e0 hanno davvero delle scadenze?<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Immagino che in tutto questo c&#8217;entri il passaggio cruciale della mia et\u00e0 anagrafica; credo che\u00a0c&#8217;entrino anche il\u00a0tempo interiore &#8211; accelerato o\u00a0lentissimo, il ritmo\u00a0che scandisce la mia anima &#8211; e quello\u00a0della societ\u00e0\u00a0&#8211; i suoi giri di basso, le vibrazioni silenziose ma presenti, attraverso le quali intende\u00a0farmi procedere.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\">Tempo fa, la mia amica Clelia mi ha suggerito\u00a0la lettura di\u00a0un articolo de <em>L&#8217;Internazionale<\/em>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.internazionale.it\/sommario\/1170\" target=\"_blank\">era dedicato all&#8217;orologio biologico <\/a><a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/society\/2016\/may\/10\/foul-reign-of-the-biological-clock\" target=\"_blank\">(qui in lingua originale)<\/a>,\u00a0sosteneva\u00a0che mi sarebbe piaciuto moltissimo. Aveva ragione: non ho mai smesso di pensarci.<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua autrice, Moira Wegel, del Guardian, parla di una trappola\u00a0sociale che ha preso forma intorno agli anni &#8217;70 per riportare\u00a0le donne,\u00a0sempre pi\u00f9 votate a definire la\u00a0loro indipendenza, ai rassicuranti\u00a0modelli di famiglia tradizionale. <br \/>\n Nato per definire i ritmi cardiaci in relazione ai processi che regolano il nostro corpo (dormire, svegliarsi, mangiare), <strong>l&#8217;orologio biologico si \u00e8 presto tramutato in un\u00a0vaso di pandora\u00a0capace di liberare\u00a0allarmismi, statistiche fuorvianti,\u00a0sensi di colpa e sessismo, una devastante deriva di sessismo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha coinvolto la societ\u00e0 (non solo le donne, a mio parere) in <strong>una grandissima ansia da deflagrazione incombente, rovinando del tutto\u00a0la gioia di un tempo interiore<\/strong>, in cui essere\u00a0i compositori della propria melodia vitale, in cui essere in ritardo o in anticipo sui tempi. Magari\u00a0decisi a non procreare, a reinventarsi oltre le soglie anagrafiche d&#8217;allarme, magari interessati a definire il proprio valore di essere umani su altre scale, grazie ad altri parametri. Non migliori o peggiori, solo diversi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi l&#8217;orologio biologico \u00e8 ancora in grado di mietere vittime. <strong>Sembra che il mondo sia perfettamente a suo agio con tantissime rivoluzioni di costume\u00a0ma che vada in iperventilazione per\u00a0ogni variazione\u00a0sul tema della diversit\u00e0.<\/strong> <br \/>\n Cosa ci devasta del ritmo di chi non \u00e8 allineato con noi? Forse rimette in discussione il nostro? Meglio procedere tutti alla stessa rincuorante velocit\u00e0 &#8211; stessi parametri e stesse soluzioni?<\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\">In queste ultime settimane, vi ho parlato di <a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/2017\/01\/zitelle-di-kate-bolick\/\" target=\"_blank\"><em>Zitelle<\/em> di Kate Bolick<\/a>, per il <em>book club<\/em> stiamo affrontando la lettura di Maeve Brennan (<a href=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/2017\/02\/bookeaterclub-febbraio-2017\/\" target=\"_blank\">ne parleremo gioved\u00ec prossimo<\/a>) e sul mio comodino svetta <a href=\"http:\/\/www.neripozza.it\/collane_dett.php?id_coll=5&amp;id_lib=259\" target=\"_blank\"><em>La scrittrice abita qui<\/em> di Sandra Petrignani<\/a>, una raccolta sulla vita di scrittrici celebri che mi ha stappato l&#8217;ennesimo chakra e che vi consiglio con il cuore.\u00a0<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-24448\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-2-640x640.jpg\" alt=\"tempo 2\" width=\"640\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-2-640x640.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-2-50x50.jpg 50w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-2-150x150@2x.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-2-120x120.jpg 120w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-2.jpg 1280w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-2-300x300@2x.jpg 600w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-2-120x120@2x.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><strong>Cosa ci raccontano questi tre libri, dedicati a scrittrici e donne volitive vissute tra Ottocento e Novecento?\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>Beh, che non esiste una regola di condotta certa, che la vita \u00e8 un incastro di occorrenze e di possibilit\u00e0, di tenacia e fatalismo.<\/strong><\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci raccontano di donne che hanno cambiato rotta senza paura, anche a giochi fatti, durante momenti storici meno agili del nostro. Ci presentano persone\u00a0ostinatamente votate alla ricerca e all&#8217;espressione di s\u00e9, a cui \u00e8 sempre stata chiesta una totale dedizione\u00a0nell&#8217;essere non pi\u00f9 che buone mogli e padrone di casa.<\/strong><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo, si tratta di destini illustri e lontani dalla vita\u00a0dei pi\u00f9 ma, \u00e8 il caso di specificarlo, non sempre nati da condizioni sociali favorevoli e da agi culturali (leggete la storia di\u00a0Grazia Deledda, primo racconto della Petrignani, e vi si aprir\u00e0 un mondo, lontano anni luce\u00a0dal sussidiario che ce l&#8217;aveva fatta conoscere sui banchi di scuola).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-24449\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-3-640x426.jpg\" alt=\"tempo 3\" width=\"640\" height=\"426\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-3-640x426.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-3-180x120.jpg 180w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-3.jpg 1280w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-3-300x200@2x.jpg 600w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/tempo-3-180x120@2x.jpg 360w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\">Il tempo degli altri, fossero anche la maggioranza, \u00e8 una bugia.\u00a0<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non \u00e8 mai detta l&#8217;ultima parola su cui siamo e ci sar\u00e0 sempre un tempo per ridefinirci, per cambiare pelle.<\/strong> Quello che va bene per molti pu\u00f2 non rappresentare in alcun modo\u00a0il nostro motivo di realizzazione. \u00c8 vero, a correre controcorrente si fa una fatica del diavolo ma non si dice mai abbastanza che nell&#8217;espressione di s\u00e9 non ci sono punteggi da federazione sportiva, saette di\u00a0pollici alzati, liste roboanti di sostenitori della nostra presunta autorevolezza.\u00a0<\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\"><strong>Il tempo ci cambia ma \u00e8 il nostro sguardo a dargli un valore: bisognerebbe ricordarlo bene.<\/strong><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sarebbe utile iniziare ad agire sul <strong>rispetto della differenza<\/strong>, accettando che non esista un modo solo, una sola via, un solo sguardo. <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Sarebbe bello dare un nuovo valore alla vecchiaia, iniziare a vedere la vita come un insieme di tante fasi, di nuove consapevolezze, di cambiamenti. Cambi di pelle, di sguardo e di convinzioni, non solo una lenta e inesorabile decadenza.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non smetter\u00f2 mai di educarmi a questo fatto\u00a0e accetter\u00f2 che il mio sia un tempo asincrono, se \u00e8 quello che la mia anima vuole.<\/strong><\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 \u00e8 solo la canzone che ci suona dentro &#8211;\u00a0il suo ritmo, i suoi accordi &#8211; a darci un senso.<\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo ultimo periodo sto ragionando sul tempo, sul mio ritmo, quello passato e quello futuro. Ragiono seriamente sulle mie potenzialit\u00e0 e sulle cose che non ho fatto, che\u00a0potrei fare ancora. \u00a0 Alcune volte mi sembra di avere tutto il tempo del mondo; altre mi sento spacciata, chiusa in uno schema, destinata mio malgrado a non poterne uscire. Le lancette corrono veloci e io mi scopro inerme. Avrei potuto fare di pi\u00f9? 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