{"id":24465,"date":"2017-03-01T12:51:19","date_gmt":"2017-03-01T11:51:19","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=24465\/"},"modified":"2017-04-26T17:31:22","modified_gmt":"2017-04-26T15:31:22","slug":"lhasa-de-sela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2017\/03\/lhasa-de-sela\/","title":{"rendered":"La Llorona &#8211; Lhasa de Sela"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-24467\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/lhasa-de-sela-la-llorona-640x637.jpg\" alt=\"La Llorona - Lhasa de Sela | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"637\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/lhasa-de-sela-la-llorona-640x637.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/lhasa-de-sela-la-llorona-50x50.jpg 50w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/lhasa-de-sela-la-llorona-150x150@2x.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/lhasa-de-sela-la-llorona-121x120.jpg 121w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/lhasa-de-sela-la-llorona-150x150.jpg 150w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/lhasa-de-sela-la-llorona.jpg 919w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/lhasa-de-sela-la-llorona-300x300@2x.jpg 600w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/lhasa-de-sela-la-llorona-121x120@2x.jpg 242w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>Qualche giorno fa, per puro caso, ho scoperto che<strong> lo scorso 4 febbraio\u00a0<a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Llorona-Lhasa\/dp\/B000009MV1\" target=\"_blank\"><em>La Llorona<\/em><\/a>\u00a0ha compiuto\u00a020 anni.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\"><strong><em>La Llorona<\/em>\u00a0(secondo il folclore latino-americano, la Llorona \u00e8 uno spirito disperato\u00a0che ha appena perso\/ucciso il proprio figlio e\u00a0lo cerca senza posa)\u00a0\u00e8 un disco fatato, vissuto, scritto\u00a0e\u00a0cantato\u00a0da <a href=\"https:\/\/lhasadesela.com\" target=\"_blank\">Lhasa De Sela<\/a><\/strong>.<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto in spagnolo, ambientato in un mondo parallelo, scritto guardando\u00a0al Sud nel freddo clima del Canada, <strong><em>La Llorona<\/em> \u00e8 una fusione perfetta e fantasiosa di\u00a0milioni di influenze culturali, scosse telluriche e tutti i\u00a0suoni del\u00a0mondo.<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo disco di Lhasa, amatissimo e venduto come poche volte capita nella storia dei primi album, specie se indipendenti. Costruito ricordando\u00a0il suo\u00a0mondo bambino, condiviso\u00a0con le sorelle e i genitori hippie (padre messicano e madre americana di origine ebraica) in un van che ha attraversato confini e storie, rendendo <strong>la gioia di chi guarda senza limiti, di chi sa assorbire e riportare in un modo unico e senza filtri<\/strong>. E senza muri, verrebbe da aggiungere.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-24468\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1429650393794-640x458.jpeg\" alt=\"La Llorona - Lhasa de Sela | Zelda was a writer\" width=\"640\" height=\"458\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1429650393794-640x458.jpeg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1429650393794-300x215.jpeg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1429650393794-168x120.jpeg 168w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1429650393794.jpeg 1000w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1429650393794-300x215@2x.jpeg 600w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1429650393794-168x120@2x.jpeg 336w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>Il primo disco di una carriera musicale che avrebbe prodotto tantissime altre meraviglie se il Destino non avesse deciso di impedirlo.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Lhasa de Sela \u00e8 morta per un tumore al seno nel 2007.<\/strong> Ha vissuto con questo male per 21 mesi, tempo che ha impiegato dedicandosi\u00a0completamente alla sua musica con l&#8217;urgenza delle ultime occasioni, con la passione divorante di certi amori che servono pi\u00f9 dell&#8217;ossigeno.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se non la conoscete gi\u00e0, mi farebbe piacere essere il vostro personale cupido perch\u00e9 sono certa che\u00a0ne nascer\u00e0 un\u00a0amore immediato e profondo. Inoltre, in tal modo, restituir\u00f2 un grande favore, visto che anche a me \u00e8\u00a0capitato di fare la sua conoscenza per caso, grazie all&#8217;intervento di Roberta, una cara\u00a0amica che ne era pazzamente innamorata.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-24469\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/lhasa_credit_ryan_morey-1400x937-640x428.jpg\" alt=\"lhasa_credit_ryan_morey-1400x937\" width=\"640\" height=\"428\" \/><strong>Non so parlare di musica.<\/strong> Ho la presunzione di pensare che le mie parole possano raccontare tutto ma\u00a0con la musica \u00e8 diverso: \u00e8\u00a0un stato d&#8217;animo tanto parcellizzato, intimo e casuale da impedirmi di trovare frasi che riescano a rendere\u00a0la gioia che \u00e8 in grado di provocare nella mia persona, la sua presenza puntuale nei miei giorni, il suo decidere per me, allontanandomi dai generi e dai nomi, dalle contingenze e dalle mode.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\">Anche Lhasa ha fatto questo: mi ha allontanata da tutto. Con la sua voce fatta di cuore e di terra, \u00e8 riuscita a tenermi compagnia per un lungo periodo della mia vita.<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Quando torno ad ascoltarla, ritrovo tutto di quei giorni: le aspettative, le avventure ipertrofiche (e parecchio sconclusionate), la mancanza di un piano che fosse strutturato, la speranza e il rossetto color ciclamino.\u00a0Lhasa non era un sottofondo ma un ritmo preciso e vitale che mi ha regalato moltissimo.\u00a0<\/h2>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HIJhrzAuWcw\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo primo disco, per certi versi\u00a0ingenuo e irruente, mi ha\u00a0messo di fronte alla necessit\u00e0 epidermica di certi\u00a0esseri di\u00a0regalare tutto di s\u00e9, senza sconti o paure, senza previsioni o ambizioni.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">La sua breve vita ha lasciato tantissimo e continua a parlare una lingua senza passaporto, immersa nella bellezza della diversit\u00e0, delle cose che nascono in un punto per attraversarne infiniti, che non devono per forza parlare i tuoi idiomi\u00a0perch\u00e9 tu le capisca intimamente, perch\u00e9 diventino subito tue.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lhasa de Sela ha continuato il suo cammino musicale, attraverso altri due dischi molto diversi (<a href=\"https:\/\/lhasadesela.com\/lhasa_de_sela\/album_details.php?lang=fr&amp;iID=2\" target=\"_blank\"><em>The Living Road<\/em><\/a> e <a href=\"https:\/\/lhasadesela.com\/lhasa_de_sela\/album_details.php?lang=fr&amp;iID=3\" target=\"_blank\"><em>Lhasa<\/em><\/a>), pieni di tutte le radici che hanno formato il suo fusto: <strong>la vastit\u00e0 silenziosa e persa degli Stati Uniti, le oscure leggende del Messico, i colori saturi e puliti del Canada<\/strong>. Dischi pieni di un bisogno inesauribile di dire, di liberare nell&#8217;aria melodie, di soffrire e gioire, di lasciare qualcosa di s\u00e9. Di accettare i paradossi della vita e di renderli pi\u00f9 gestibili attraverso una melodia.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/uO0wh5Zc6fA\" width=\"640\" height=\"359\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Dovrebbe essere questo il nostro pi\u00f9 grande imperativo: <strong>costruire per tutto il tempo che ci sar\u00e0 dato in regalo.\u00a0Con la tenacia di un vento di frontiera\u00a0che, pur sapendo di essere destinato a esaurirsi lungo la\u00a0corsa,\u00a0espira con tutta la vita di cui \u00e8 capace.<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che sia una buona giornata per tutti\u00a0voi!<br \/>\nCamilla<br \/>\nZelda was a writer<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche giorno fa, per puro caso, ho scoperto che lo scorso 4 febbraio\u00a0La Llorona\u00a0ha compiuto\u00a020 anni.\u00a0 La Llorona\u00a0(secondo il folclore latino-americano, la Llorona \u00e8 uno spirito disperato\u00a0che ha appena perso\/ucciso il proprio figlio e\u00a0lo cerca senza posa)\u00a0\u00e8 un disco fatato, vissuto, scritto\u00a0e\u00a0cantato\u00a0da Lhasa De Sela. 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