{"id":24935,"date":"2018-05-11T17:19:33","date_gmt":"2018-05-11T15:19:33","guid":{"rendered":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=24935"},"modified":"2018-10-12T13:35:16","modified_gmt":"2018-10-12T11:35:16","slug":"il-mio-secondo-romanzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2018\/05\/il-mio-secondo-romanzo\/","title":{"rendered":"Dalle agende al mio secondo romanzo&#8230;"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24937\" src=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-2.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"1707\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-2-640x854@2x.jpg 1280w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-2-640x854.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-2-90x120.jpg 90w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-2-225x300@2x.jpg 450w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-2-90x120@2x.jpg 180w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/>Dove siamo rimasti esattamente?<br \/>\nGli ultimi mesi sono stati un tale turbinio di emozioni e novit\u00e0 che ho scritto e cancellato l&#8217;inizio di questo post per ben tre volte.<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torno da voi per raccontarvi cos&#8217;\u00e8 successo e mi accorgo che <strong>\u00e8 da gennaio che non mi faccio viva da queste parti<\/strong>. Non ho mai pensato di chiudere il blog ma ho scelto di non esserne pi\u00f9 schiava e cos\u00ec in questi mesi sono stata impegnata a risolvere un&#8217;annosa questione: <strong>scegliere verso dove andare<\/strong>, talvolta operando una feroce selezione dei progetti che mi trovavo sul tavolo e spesso, ahim\u00e8, tappando i buchi di qualche falla che, senza previsione alcuna, esplodeva come un geyser.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Direi di partire dalle agende.\u00a0<\/strong><br \/>\nLe #365di2018 sono state uno stillicidio, non voglio mentirvi. Se penso ai mesi passati, mi vengono i brividi. <br \/>\nQuando ho comunicato che avrei smesso di farle, molte persone (nella mia vita sensibile e in quella virtuale) mi hanno chiesto se fosse una scelta dettata dal loro fallimento. <br \/>\nNon sono state un fallimento. Ne ho vendute tantissime ma ero anche sola. Sola, senza strategie, senza aiuti logistici e senza reti di protezione.\u00a0<br \/>\nInoltre &#8211; questa la cosa che mi \u00e8 pesata maggiormente &#8211; non riuscivo pi\u00f9 a pensare ad altro, avevo perso di vista la mia creativit\u00e0, mi muovevo indossando un abito mentale preso in prestito chiss\u00e0 dove, un abito che mi stava stretto e che, a dirla tutta, non mi piaceva neppure.<br \/>\n<strong>Mi mancava cos\u00ec tanto la mia creativit\u00e0 che finivo le giornate tra le lacrime, chiedendomi quando avrei potuto finalmente sentirmi libera.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aggiungete il fatto che vivere da libera professionista in questo Paese \u00e8 come decidere di andare sulle montagne russe senza cintura di sicurezza e avrete un quadro preciso della situazione. <br \/>\nTroppe spese, grandi pendenze, mesi che vanno decisamente bene e altri d&#8217;inattivit\u00e0&#8230; Insomma, sono arrivata a chiedermi se ne valesse davvero la pena.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\">Nel momento di massimo sconforto, per\u00f2, ho deciso di reagire.<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono tornata a sporcare la carta, ho disegnato, pensato, letto. <br \/>\nOre solo per me, in cui non facevo altro che ritagliare e incollare. Ore passate a confrontarmi con i miei amici, con voci e orecchie coinvolte. Ore passate a chiudere gli occhi e chiedermi: &#8220;e adesso?&#8221;-<\/p>\n<p>Poi, un giorno come tanti, neanche il pi\u00f9 memorabile, <strong>ho stilato una lista di editori a cui avrei voluto proporre un progetto creativo<\/strong>. Non so come mi sia venuto in mente: ho preso un pezzetto di carta e ho scritto. La lista era composta da tre nomi, perch\u00e9 per il tipo di libro che volevo realizzare non c&#8217;erano tanti interlocutori.<\/p>\n<p><strong>Non ho contattato neanche tutta la lista, perch\u00e9 l&#8217;incontro con il primo nominativo ha sortito una rivoluzione immediata e incredibile, che ancora stento a credere possibile.<\/strong><\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24939\" src=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"1707\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-1-640x854@2x.jpg 1280w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-1-640x854.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-1-90x120.jpg 90w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-1-225x300@2x.jpg 450w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-1-90x120@2x.jpg 180w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/>\u00c8 dalla prima riga che voglio dirvelo&#8230; <br \/>\n<span style=\"color: #bf1747;\">Pubblicher\u00f2 un libro, questa \u00e8 la notizia!!!<\/span><br \/>\nMa c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: sar\u00e0 un romanzo!<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avevo talmente allontanato da me l&#8217;idea di poter tornare a scrivere una nuova storia che, stilando la mia lista microscopica (che a guardarla mi muoveva una tenerezza infinita), non mi era neanche venuto in mente che sarebbe potuto capitare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24938\" src=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-3.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"1707\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-3-640x854@2x.jpg 1280w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-3-225x300.jpg 225w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-3-640x854.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-3-90x120.jpg 90w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-3-225x300@2x.jpg 450w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-3-90x120@2x.jpg 180w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/>Il mio editore, invece, me l&#8217;ha proposto. <br \/>\nCi siamo confrontati in un modo tanto rilassante e costruttivo che mi sono tornate mille idee al secondo e pure il ricordo di una storia che tenevo nel <em>cassetto dei ricordi troppo ambiziosi<\/em>&#8230; Non vi sto a spiegare che cassetto sia, sono certa che ne possedete anche voi uno!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parlando, inoltre, \u00e8 venuto fuori che anche lui voleva contattarmi e che, in un certo senso, il nostro era un incontro che aspettava solo di compiersi.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24936\" src=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-4.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"1707\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-4-640x854@2x.jpg 1280w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-4-225x300.jpg 225w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-4-640x854.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-4-90x120.jpg 90w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-4-225x300@2x.jpg 450w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libro-4-90x120@2x.jpg 180w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/>Bene, sto scrivendo un romanzo. E me la faccio sotto dalla paura.<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma dopo tutti quei mesi di dolore e insofferenza, ho promesso solennemente a me stessa che lo far\u00f2 prima di tutto per divertirmi e per giocare. <br \/>\nLo far\u00f2 per voi, certo, e per tutti coloro che mi vorranno leggere ma anche e soprattutto per fare la cosa che mi rende pi\u00f9 felice al mondo: creare.<\/p>\n<p>Vi scrivo questo lungo post per tre motivi importanti:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Avr\u00f2 bisogno delle vostre coccole e del vostro sostegno.<\/strong><\/span><br \/>\nDopo anni che frequento questo mondo, posso dire con assoluta certezza che la sua pi\u00f9 grande croce risiede nel terrore (nero, sulfureo e limaccioso) di non essere capiti. <br \/>\nQuindi, s\u00ec, lo sto facendo davvero: <strong>metto le mani avanti e vi chiedo di supportarmi.<\/strong><\/li>\n<li>C&#8217;\u00e8 stato un momento, faticoso e pungente, in cui parlare di agende mi provocava un vero malessere fisico ma vi confesso che, nonostante tutto, non sono mai riuscita a odiarle. <br \/>\nCon loro ho creato qualcosa di grandioso e bello e <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>grazie all&#8217;insoddisfazione che hanno generato ho potuto ipotizzare nuovi panorami, nuovi aggiustamenti per il mio cammino futuro.<\/strong><\/span> In sintesi, senza di loro non sarei qui, a scrivere questo post.<\/p>\n<h1>La rivoluzione nasce SEMPRE dalla privazione, scrivetelo sull&#8217;agenda (possibilmente la mia) e non dimenticatelo pi\u00f9.<\/h1>\n<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Chiedere \u00e8 sempre un&#8217;ottima idea.<\/strong><\/span> Molte volte lamentiamo il fatto che novit\u00e0 e occasioni non bussino alla nostra porta. Ci diciamo pronti, siamo certi di essere portatori di un valore aggiunto inesplorato, guardiamo le fortune degli altri e ci chiediamo sconfitti &#8220;&#8230; e perch\u00e9 io no?&#8221;. <br \/>\nMa siamo davvero certi di avere chiesto? Siamo certi di <em>avere tatuato sulla pelle quello che veramente vogliamo<\/em> (questa frase in corsivo me l&#8217;ha detta una persona a cui tengo molto)? <strong>Essere onesti con se stessi talvolta \u00e8 doloroso ma, a conti fatti, \u00e8 il pi\u00f9 grande regalo che ci si possa fare.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bene, che ne dite se ogni tanto torno qui per raccontarvi come procedono le cose?<\/p>\n<p>Grazie per essere arrivati a leggere fino a questa riga e grazie alla scuola <a href=\"https:\/\/dojoruanboxing.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dojo Ruan Boxing<\/a> per avermi permesso di fare le foto pi\u00f9 simboliche di sempre.<\/p>\n<p>Un sorriso,<br \/>\n<span style=\"font-size: 1rem;\">Camilla<br \/>\n<\/span><em style=\"font-size: 1rem;\">Zelda was a writer<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dove siamo rimasti esattamente? 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