{"id":25860,"date":"2019-11-12T15:30:16","date_gmt":"2019-11-12T14:30:16","guid":{"rendered":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=25860"},"modified":"2019-11-12T15:32:16","modified_gmt":"2019-11-12T14:32:16","slug":"il-silenzio-dellacqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2019\/11\/il-silenzio-dellacqua\/","title":{"rendered":"Il Silenzio dell&#8217;Acqua"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25881\" src=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/0-1280.jpg\" alt=\"Il Silenzio dell'Acqua | Zelda was a writer\" width=\"1280\" height=\"1600\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/0-1280-640x800@2x.jpg 1280w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/0-1280-240x300.jpg 240w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/0-1280-640x800.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/0-1280-96x120.jpg 96w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/0-1280-240x300@2x.jpg 480w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/0-1280-96x120@2x.jpg 192w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/>Nelle ultime due settimane, <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/zeldawasawriter\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">su instagram<\/a>, ho condiviso un piccolo progetto creativo dedicato a <a href=\"http:\/\/www.castoro-on-line.it\/libri\/il-silenzio-dellacqua\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Il Silenzio dell&#8217;Acqua&#8221; di Louise O&#8217;Neill<\/a> (HOT SPOT &#8211; Il Castoro).<\/h1>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Il libro, una riscrittura in chiave moderna e femminista de <em>La Sirenetta<\/em> di Andersen (1837), mi ha regalato l&#8217;occasione di parlarvi della sua storia attraverso il disegno.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene il libro non sia affatto illustrato, la storia di Gaia &#8211; giovane sirena a cui \u00e8 stata insegnato che l&#8217;unico modo per definirsi \u00e8 essere ammirata, desiderata e amata da un potere forte ed esterno a lei &#8211; me la sono immaginata colorata, attraversata dalle parole che le abitano i pensieri, avviluppata da una speranza a cui fatica a dare un nome.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli abissi di un regno lontano e fatato, abitato da re violenti e streghe oscure. Due mondi tanto diversi come la Terra e il Mare, eppure cos\u00ec simili nelle loro estensioni e nei loro limiti. Il desiderio di libert\u00e0 di una giovane donna che si immagina una vita diversa, ben oltre i confini della sua gabbia dorata, e che sacrifica tutte le sue ricchezze per questo richiamo atavico e viscerale.<br \/>\nEcco alcune delle immagini che porter\u00f2 con me e che spero viaggeranno con voi.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\">Ma c&#8217;\u00e8 tanto altro ne &#8220;Il Silenzio dell&#8217;Acqua&#8221;.<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Tra le sua pagine troverete la drammatica storia della perdita di se stesse&#8230; Esiste forse dolore pi\u00f9 grande? E poi, come fosse una repentina risalita dagli abissi pi\u00f9 oscuri, assisterete alla rocambolesca conquista della propria identit\u00e0. Imperfetta, mostruosa, lontana da ci\u00f2 che gli altri si aspettano da noi. Ma propria, unica, non negoziabile.<\/h2>\n<h1 style=\"text-align: justify;\">Finalmente se stesse, dunque. Senza che questo significhi perdita o dolore. Senza permessi o lasciapassare.<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">HOT SPOT crea libri che mettono in discussione il senso del genere e quello della fascia di et\u00e0. <br \/>\nA chi \u00e8 dedicato questo libro, dunque? Maschi o femmine? Giovani o adulti?<br \/>\nQuesto libro \u00e8 dedicato a chiunque ami gli abissi, specie quando sono la piattaforma per slanci fluidi e innamorati verso altri mondi, verso nuove versioni di s\u00e9.<br \/>\nNon ci sono limiti di spazio o tempo per questi impeti. E ve li auguro con trasporto, per tutto il tempo in cui avrete voglia di cercarvi.<\/p>\n<h1>Ecco il resoconto delle mie condivisioni legate a &#8220;Il Silenzio dell&#8217;Acqua&#8221;:<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25875\" src=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1-1280.jpg\" alt=\"Il Silenzio dell'Acqua | Zelda was a writer\" width=\"1280\" height=\"1280\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1-1280-640x640@2x.jpg 1280w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1-1280-50x50.jpg 50w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1-1280-150x150@2x.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1-1280-640x640.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1-1280-120x120.jpg 120w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1-1280-150x150.jpg 150w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1-1280-300x300@2x.jpg 600w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1-1280-120x120@2x.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/p>\n<h2><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/B4R4suZCQUn\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Prima illustrazione: gioved\u00ec 31 ottobre 2019<\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho pensato alla mia amica Martina, quando ho iniziato il progetto dedicato al libro &#8220;Il Silenzio dell&#8217;acqua&#8221; di Louise O&#8217;Neill, pubblicato in Italia da Hot Spot &#8211; <a class=\"notranslate\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/ilcastorolibri\/\">@ilcastorolibri<\/a>. Martina ha una figlia bellissima e promettente, si chiama Giulia. In lei mi rivedo tantissimo. Sono stata anche io una Giulia piena di vita, libera di esprimere le mie velleit\u00e0, molto lontana dai modelli che imperavano tra i miei coetanei.<br \/>\n<strong>Ho pensato a loro e anche a voi, a voi che mi leggete e alle vostre figlie, perch\u00e9 questo libro ha il valore aggiunto di parlare a tutte noi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa volta ho deciso di disegnare le parole che ho letto. Il libro non \u00e8 illustrato, ma nella mia testa si \u00e8 riempito di colori e allora ho deciso di accostarli ad alcuni passaggi che avevo sottolineato pi\u00f9 volte e che mi sembravano utili, attuali, potenti. &#8220;Il Silenzio dell&#8217;acqua&#8221; \u00e8 la riscrittura della Sirenetta di Andersen. Il tono \u00e8 cupo, la violenza e la sopraffazione sono all&#8217;ordine del giorno, i falsi miti di un&#8217;educazione di stampo patriarcale influenzano le scelte delle donne, spingendole a compromettere tutto per un complimento, a credere che l&#8217;avvenenza sia l&#8217;unica arma di cui dispongono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma c&#8217;\u00e8 anche altro. Ci sono il mare e i suoi abissi, per esempio. C&#8217;\u00e8 la scoperta della propria libert\u00e0 individuale, del richiamo selvaggio e pulsante a essere come si \u00e8, lontane dagli imperativi sociali, da quello che gli altri vorrebbero per noi. Libere di essere finalmente diverse, maghe o streghe, aggraziate o distruttive.<\/strong><br \/>\nQuesto libro parla a Martina e a Giulia, a me e a tutte voi. Sono contenta che sia con noi per tutta la prossima settimana. Sono contenta di potervelo raccontare a modo mio \u2764\ufe0f<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25877\" src=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2-1280.jpg\" alt=\"Il Silenzio dell'Acqua | Zelda was a writer\" width=\"1280\" height=\"1280\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2-1280-640x640@2x.jpg 1280w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2-1280-50x50.jpg 50w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2-1280-150x150@2x.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2-1280-640x640.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2-1280-120x120.jpg 120w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2-1280-150x150.jpg 150w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2-1280-300x300@2x.jpg 600w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2-1280-120x120@2x.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/p>\n<h2><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/B4ekq6Pit3x\/\">Seconda illustrazione: marted\u00ec 5 novembre 2019<\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il Silenzio dell&#8217;acqua&#8221; di Louise O&#8217;Neill\u00a0(Hot Spot &#8211; <a class=\"notranslate\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/ilcastorolibri\/\">@ilcastorolibri<\/a>) \u00e8 il libro ospite di queste due ultime settimane: l&#8217;ho letto e riletto, sottolineato e immaginato. Ne sono nate tre illustrazioni &#8211; il libro non \u00e8 illustrato, ma io ho voluto raccntarvelo attraverso il disegno &#8211; che parlano di nostalgia, di dolore, di rinascita.<\/p>\n<p>Gaia, la Sirenetta di questa riscrittura del celebre libro di Andersen del 1837, \u00e8 approdata nel mondo degli umani. Ha dovuto rinunciare a tantissimo per essere come loro, ma non ha avuto il minimo dubbio: lasciare la gabbia dorata del suo regno, i soprusi, le prevaricazioni paterne e il matrimonio con un uomo molto pi\u00f9 vecchio di lei \u00e8 stata una scelta necessaria, l&#8217;unica strada che sentisse di dover percorrere.<\/p>\n<p>Gaia, per\u00f2, arriva tra gli umani pensando di dover trovare un altro uomo che la liberi. Lascia un padrone per cercarne un altro. Crede che sar\u00e0 la sua avvenenza silenziosa, sottomessa ed eterea a salvarla, a regalarle finalmente quella libert\u00e0 che ha tanto sognato, ma che nessuno le ha mai insegnato. <br \/>\n<strong>Non esiste un luogo perfetto che ci regali la libert\u00e0 se noi, per primi, non siamo disposti a cercarla dentro di noi. E Gaia, a un certo punto della storia, torner\u00e0 a cercare il suo mare.<\/strong><\/p>\n<h2><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-25879\" src=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/3-1280.jpg\" alt=\"Il Silenzio dell'Acqua | Zelda was a writer\" width=\"1280\" height=\"1280\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/3-1280-640x640@2x.jpg 1280w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/3-1280-50x50.jpg 50w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/3-1280-150x150@2x.jpg 300w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/3-1280-640x640.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/3-1280-120x120.jpg 120w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/3-1280-150x150.jpg 150w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/3-1280-300x300@2x.jpg 600w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/3-1280-120x120@2x.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/B4o3uCsC5ms\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Terza illustrazione: sabato 9 novembre<\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimo appuntamento con &#8220;Il Silenzio dell&#8217;acqua&#8221;, libro di Louise O&#8217;Neill (Hot Spot &#8211; <a class=\"notranslate\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/ilcastorolibri\/\">@ilcastorolibri<\/a>) che ci ha tenuto compagnia nelle ultime due settimane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho scelto di raccontarvelo attraverso l&#8217;illustrazione, privilegiando colori pieni e contorni netti, selezionando frasi tratte dal libro che potessero catapultarvi immediatamente nel suo mondo.<br \/>\n\u00c8 con questo ultimo disegno che vi lascio, con i colori delle tenebre e degli abissi meno fatati. Tra anfratti limacciosi, finalmente liberi di essere come si \u00e8, anche oscuri, anche mostruosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nella speranza che ognuno di noi possa abitare il posto che pi\u00f9 ama, sia esso pieno di luce o avviluppato dall&#8217;oscurit\u00e0. Senza imposizioni o sensi di colpa, lontani anni luce da ci\u00f2 che si dovrebbe fare, da ci\u00f2 \u00e8 conveniente.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gaia, la Sirenetta della O&#8217;Neill, si trova quando pensava di avere perso tutto: avvenenza, voce, amore paterno, femminilit\u00e0. Spogliata di tutte le sue ricchezze, trova quella pi\u00f9 grande: se stessa.<br \/>\n<strong>Grazie per avere nuotato fino a qui con me.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Questo post \u00e8 il risultato di una collaborazione con <a href=\"http:\/\/www.castoro-on-line.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Castoro<\/a>\u00a0di cui vado molto fiera.\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt;\">Grazie, come sempre, per il sostegno che dimostrate al mio lavoro.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle ultime due settimane, su instagram, ho condiviso un piccolo progetto creativo dedicato a &#8220;Il Silenzio dell&#8217;Acqua&#8221; di Louise O&#8217;Neill (HOT SPOT &#8211; Il Castoro). Il libro, una riscrittura in chiave moderna e femminista de La Sirenetta di Andersen (1837), mi ha regalato l&#8217;occasione di parlarvi della sua storia attraverso il disegno. Sebbene il libro non sia affatto illustrato, la storia di Gaia &#8211; giovane sirena a cui \u00e8 stata insegnato che l&#8217;unico modo per definirsi \u00e8 essere ammirata, desiderata e amata da un potere forte ed esterno a lei &#8211; me la sono immaginata colorata, attraversata dalle parole che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":25875,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3267],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25860"}],"collection":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25860"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25860\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}