{"id":26395,"date":"2021-02-26T20:07:43","date_gmt":"2021-02-26T19:07:43","guid":{"rendered":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=26395"},"modified":"2021-02-26T20:07:43","modified_gmt":"2021-02-26T19:07:43","slug":"la-nostra-furiosa-amicizia-di-rufi-thorpe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2021\/02\/la-nostra-furiosa-amicizia-di-rufi-thorpe\/","title":{"rendered":"La nostra furiosa amicizia di Rufi Thorpe"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26398\" src=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/0.png\" alt=\"La Nostra Furiosa Amicizia | Zelda was a writer\" width=\"4000\" height=\"5328\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/0.png 4000w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/0-225x300.png 225w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/0-640x852.png 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/0-90x120.png 90w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/0-225x300@2x.png 450w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/0-640x852@2x.png 1280w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/0-90x120@2x.png 180w\" sizes=\"(max-width: 4000px) 100vw, 4000px\" \/>IL DESIDERIO DI ESSERE SE STESSI: <br \/>\nLA LETTURA CREATIVA DE &#8220;LA NOSTRA FEROCE AMICIZIA&#8221; <br \/>\ndi RUFI THORPE <br \/>\n(BOLLATI BORINGHIERI)<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\">Il mese di febbraio ci ha regalato giornate via via pi\u00f9 luminose e\u00a0l&#8217;incontro con due adolescenti buffi e &#8220;diversi&#8221;, alle prese con il bisogno viscerale e spesso sconclusionato di definire il proprio s\u00e9 nel mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\"><strong>Michael e Bunny sono i protagonisti de\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bollatiboringhieri.it\/libri\/rufi-thorpe-la-nostra-furiosa-amicizia-9788833933887\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;La Nostra Furiosa Amicizia&#8221; di Rufi Thorpe<\/a>, uscito in Italia da poche settimane grazie a Bollati Boringhieri (traduzione di Claudia Durastanti).<\/strong>\u00a0Questo romanzo di formazione \u00e8 una di quelle letture capaci di ricordarci chi siamo stati, quanta fatica ci sia voluta per realizzare il pi\u00f9 grande tra i desideri di libert\u00e0 &#8211; essere completamente se stessi &#8211; e quanta ancora ce ne voglia per tenergli fede. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\">Oggi sono qui per dirvi di tenere duro (tra 4 domeniche \u00e8 primavera) e per tirare le fila del nostro percorso &#8220;creativo&#8221; nelle sue pagine.<\/span><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26396\" src=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1_Ok.jpg\" alt=\"La Nostra Furiosa Amicizia | Zelda was a writer\" width=\"1080\" height=\"1350\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1_Ok.jpg 1080w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1_Ok-240x300.jpg 240w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1_Ok-640x800.jpg 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1_Ok-96x120.jpg 96w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1_Ok-240x300@2x.jpg 480w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1_Ok-96x120@2x.jpg 192w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Michael Hesketh, la voce narrante del libro,\u00a0incontra Bunny Lampert a North Shore,\u00a0un&#8217;oasi\u00a0americana incastonata\u00a0tra una discarica, un&#8217;autostrada e una raffineria di petrolio.\u00a0La fortuna di questo sobborgo orgogliosamente WASP \u00e8 di avere un vento complice, che spinge l&#8217;inquinamento lontano dalle sue enormi dimore. A North Shore si conoscono tutti e\u00a0per essere accettato devi rispondere ai soliti quattro requisiti\u00a0di &#8220;normalit\u00e0&#8221; e opulenza. Meglio che tu sia bianco, popolare e ricco, perch\u00e9 ogni variazione sul tema di\u00a0queste priorit\u00e0 verr\u00e0 arginata e punita sul nascere.<\/p>\n<p>Michael ci arriva con il peso di una dolorosa storia familiare sulle spalle, una storia di violenza e pesati omissioni di soccorso.\u00a0<strong><strong>Il \u00a0bisogno di essere guardato e capito non ha mai trovato occhi\u00a0presenti e la scoperta della sua omosessualit\u00e0, avvenuta quando era poco pi\u00f9 di un bambino,\u00a0non riesce a trovare punti di riferimento, immagini, esempi.<\/strong><\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Bunny \u00e8 il primo grande faro nella tempesta di Michael. In quella ragazza spaventosamente viva, mastodontica e al contempo bambina, lontana mille miglia dalla sua storia, Michael riconosce gli stessi strappi del suo vissuto, quelli\u00a0che sta tentando di ricucire maldestramente.<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono entrambi due esseri strani, &#8220;fuori norma&#8221;, eccessivi, disarticolati. Sono quel dettaglio che rovina la geometria dei giardini, che svuota le piscine per i troppi tuffi. Sono abitati dalla\u00a0tipica follia delle voci fuori dal coro e da\u00a0una profonda solitudine.<\/strong><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26402\" src=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2.png\" alt=\"La Nostra Furiosa Amicizia | Zelda was a writer\" width=\"1080\" height=\"1350\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2.png 1080w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-240x300.png 240w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-640x800.png 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-96x120.png 96w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-240x300@2x.png 480w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-96x120@2x.png 192w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>SE TU MI VEDI, IO ESISTO<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\">Il tema della fedelt\u00e0 verso se stessi accompagna buona parte delle pagine de &#8220;La Nostra Furiosa Amicizia&#8221;.<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\">La storia di Bunny e\u00a0Michael\u00a0viene guardata dagli occhi ormai adulti di quest&#8217;ultimo. Ci viene raccontato un tempo ormai lontano, in un presente di cui sappiamo poco, ma che immaginiamo risolto. <strong>Eppure, da lettori, non possiamo fare\u00a0a meno di sentirci coinvolti nel\u00a0feroce bisogno che ci viene raccontato, quello\u00a0di trovarsi finalmente di fronte &#8220;alla verit\u00e0 pi\u00f9 disadorna e radicale di chi siamo&#8221;<\/strong><\/span><strong><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\">.<\/span><\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\">Perch\u00e9 essere se stessi senza limiti significa deludere, perdersi, immaginarsi soli, non avere libretti di istruzioni che possano salvarci dai giorni che verranno, dalle decisioni che prenderemo. Perch\u00e9 questo bisogno di verit\u00e0 non finisce mai di tenerci il fianco, fino all&#8217;ultimo dei nostri giorni.\u00a0\u00c8 come se dovessimo costantemente settarlo, preda noi stessi dei lacci e delle censure degli altri.<\/span><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\"><strong>Nell&#8217;immediata e liberatoria amicizia tra i due protagonisti del libro di Rufi Thorpe riconosciamo il bisogno di esprimere finalmente la nostra essenza, senza che il timore di non essere capiti, di essere derisi e violati nel nostro\u00a0pudore vanifichi la costruzione di chi vorremmo davvero diventare.<\/strong><\/p>\n<p><\/span><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\">Questa \u00e8 l&#8217;impresa titanica con cui ogni adolescente si trova ad aprirsi al mondo, ma, se ci pensate,\u00a0\u00e8 anche la missione di ognuno di noi. Una missione eterna,\u00a0in ognuno dei giorni che ci \u00e8 dato di vivere, nonostante i dati anagrafici, le grandi vittorie professionali, nonostante l&#8217;amore che ci viene regalato e che ci regaliamo, nonostante il contesto in cui siamo nati.<\/span><strong><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-26400\" src=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/3.png\" alt=\"La Nostra Furiosa Amicizia | Zelda was a writer\" width=\"1080\" height=\"1350\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/3.png 1080w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/3-240x300.png 240w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/3-640x800.png 640w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/3-96x120.png 96w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/3-240x300@2x.png 480w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/3-96x120@2x.png 192w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/span><\/strong><\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\"><strong>La mia ricognizione nelle pagine del libro giunge alla fine, ma vorrei lasciarvi con due immagini che mi hanno abitato per molto tempo dopo averlo terminato.<\/strong><\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-family: georgia, times, 'times new roman', serif;\">La prima \u00e8 legata all&#8217;amore di Michael e Anthony. <\/strong><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\">Un amore sbagliato su tutta la linea e non di certo\u00a0perch\u00e9 tra i due esista una notevole differenza di et\u00e0. Michael ci si \u00e8 rifugiato per paura di aprirsi al mondo degli amori giovani, con tutto il carico di incertezze che questi comportano. Rifugge ogni tipo di coinvolgimento, sperando ingenuamente di essere sempre colui che governer\u00e0 i giochi, le relazioni, il bisogno degli altri. Sperando di non soffrire, di non sentirsi nuovamente solo e disperato.<\/span><br \/>\n<strong style=\"font-family: georgia, times, 'times new roman', serif;\">Contrariamente a quanto si possa immaginare, ci\u00f2\u00a0che rimane di questa relazione clandestina \u00e8 un sentimento bellissimo che ci dimostra di quanto la vita sia refrattaria a qualsiasi tipo di catalogazione, di evidenza e di\u00a0limite.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, times, times new roman, serif;\"><strong>La seconda immagine mi ha riportato alle grandi amicizie della nostra esistenza<\/strong>, quegli intrecci inestricabili che a un certo punto, senza alcuna ragione, si sono sciolti e fatalmente persi nel mare del ricordo. Prima cos\u00ec essenziali e ora privi di qualunque richiamo. Persi per strada con una disinvoltura che, se pensata con il senno del poi, lascia a dir poco\u00a0interdetti.<\/span><\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-family: georgia, times, 'times new roman', serif;\">Questo romanzo vi ricorder\u00e0 di quanto imprevedibile e fantasiosa sia la vita e di quanto ci chieda la stessa disposizione a improvvisare in ognuno dei suoi variegati ambiti.<br \/>\nDalle furiose amicizie agli amori sbagliati fino all&#8217;idea che abbiamo di noi&#8230; Tutto \u00e8 in lenta definizione, in perenne cambiamento, dal primo minuto della nostra esistenza.<\/strong><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 questo che vi auguro. Di sorprendervi di continuo, di non fermarvi in una sola casa, di continuare ad abbracciare nuove ipotesi di voi.\u00a0Vi auguro, insomma, di lavorare senza posa alla creazione della migliore\u00a0opera d&#8217;arte che vi sia mai stata commissionata: la vostra anima.<\/p>\n<hr \/>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=7flir5ZD6eQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ECCO COSA STO ASCOLTANDO MENTRE VI SCRIVO\u2026<\/strong><\/a><\/h2>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al prossimo libro!<br \/>\nUn sorriso, anzi due.<br \/>\nCamilla<strong><\/p>\n<p><\/strong><span style=\"font-size: 8pt;\">Questo progetto \u00e8 il risultato di una collaborazione con <\/span><span style=\"font-size: 8pt;\">Bollati Boringhieri\u00a0di cui vado molto fiera.\u00a0<br \/>\nGrazie\u00a0per il sostegno che dimostrate al mio lavoro.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL DESIDERIO DI ESSERE SE STESSI: LA LETTURA CREATIVA DE &#8220;LA NOSTRA FEROCE AMICIZIA&#8221; di RUFI THORPE (BOLLATI BORINGHIERI) Il mese di febbraio ci ha regalato giornate via via pi\u00f9 luminose e\u00a0l&#8217;incontro con due adolescenti buffi e &#8220;diversi&#8221;, alle prese con il bisogno viscerale e spesso sconclusionato di definire il proprio s\u00e9 nel mondo. Michael e Bunny sono i protagonisti de\u00a0&#8220;La Nostra Furiosa Amicizia&#8221; di Rufi Thorpe, uscito in Italia da poche settimane grazie a Bollati Boringhieri (traduzione di Claudia Durastanti).\u00a0Questo romanzo di formazione \u00e8 una di quelle letture capaci di ricordarci chi siamo stati, quanta fatica ci sia voluta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":26398,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3267],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26395"}],"collection":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26395"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26395\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}