{"id":2895,"date":"2011-03-24T09:57:07","date_gmt":"2011-03-24T09:57:07","guid":{"rendered":"http:\/\/zeldawasawriter.com\/?p=2895"},"modified":"2011-03-24T09:58:37","modified_gmt":"2011-03-24T09:58:37","slug":"nell%e2%80%99ombra-delle-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/2011\/03\/nell%e2%80%99ombra-delle-cose\/","title":{"rendered":"Nell\u2019ombra delle cose"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Buongiorno, amici belli!<br \/>\nIl rimbambimento della mattina non mi ha impedito di scrivere il post che segue, un attimo prima di dirigermi dal dentista, dove credo che sentir\u00f2 del discreto male.<br \/>\nLe prossime righe sono dedicate ad un evento che non voglio assolutamente perdere, uno di quelli che straziano, ottundono, sconquassano e poi, in un velocissimo attimo, sanno rimettere in asse. Senza che si capisca come sia stato possibile, perdendo di vista la validit\u00e0 delle direzioni, il senso della parola <em>normalit\u00e0<\/em>.<br \/>\nTutto parte da una storia, come spesso capita per tante bellissime espressioni umane.<br \/>\nIn questo caso si tratta di un punto di partenza disperato, si tratta di una malattia. Ma il tentativo &#8211; ferocemente evocativo e ispirato &#8211; \u00e8 quello di invertire i poli delle forze che contrastano la normale vita di una ragazza e della sua famiglia. Il tentativo \u00e8 quello di dare un senso personale e creativo alle silenziose dannazioni del quotidiano.<br \/>\nIl tutto attraverso la fotografia.<br \/>\nQuesta mostra apre al pubblico da domani, e se siete di Milano (o ci passerete) vi consiglio di non perderla!<br \/>\nBuonissimo sole a tutti!<br \/>\nxoxo<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201c<span style=\"font-family: Verdana;\"><em>Mi sono offerta di aiutare mia madre a vincere la battaglia contro questa enorme montagna di oggetti con il tacito accordo che avrei fotografato tutto il processo. Il lavoro \u00e8 quindi il risultato di questo patto con lei. Si tratta della registrazione personale di un intenso viaggio emotivo, di cui la macchina fotogra\ufb01ca \u00e8 stata la chiave e lo scudo per andare avanti, cercando di entrare in un mondo paradossale, insieme terri\ufb01cante e pieno di amore<\/em><\/span><span style=\"font-family: Verdana;\">\u201d.<br \/>\nLEONIE HAMPTON<\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\" lang=\"en-GB\"><span style=\"font-size: large;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.leoniehampton.com\/home\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2896\" title=\"Jake #8, 2007, from the series, In The Shadow of Things\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/1.-Jake-8-2007-e1300959310200.jpg\" alt=\"\" width=\"595\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/1.-Jake-8-2007-e1300959310200.jpg 595w, https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/1.-Jake-8-2007-e1300959310200-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 595px) 100vw, 595px\" \/><\/a><span style=\"font-size: x-large;\">In the shadow of things<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" lang=\"en-GB\"><span style=\"font-size: x-large;\">Nell\u2019ombra delle cose<br \/>\nfotografie di<br \/>\n<strong>L\u00e9onie Hampton<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Da domani e fino al 1\u00b0 maggio,<\/strong> presso la <a href=\"http:\/\/www.formafoto.it\/\" target=\"_blank\">Fondazione  Forma per la Fotografia<\/a>, si terr\u00e0 la mostra <strong>In the shadow of things &#8211; Nell\u2019ombra delle cose. <\/strong>Fotografie di<strong> <a href=\"http:\/\/www.leoniehampton.com\/home\/\" target=\"_blank\">L\u00e9onie Hampton<\/a>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.leoniehampton.com\/home\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2897\" title=\"These are not our clothes, 2010, from the series, In The Shadow\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/5.-These-are-not-our-clothes-2010-e1300959451932.jpg\" alt=\"\" width=\"595\" height=\"396\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u00e9onie ha sempre lavorato sul concetto di famiglia, realizzando reportage e lavori fotografici all\u2019interno dei pi\u00f9 diversi nuclei famigliari: a Cuba, nelle banlieue parigine, a Londra, Roma&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Anche <strong>In the shadow of things &#8211; Nell\u2019ombra delle cose<\/strong>, la mostra presentata a Forma, raccoglie scatti intimi realizzati all\u2019interno di quattro mura. Questa volta per\u00f2, il nucleo famigliare \u00e8 quello della stessa autrice. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.leoniehampton.com\/home\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2899\" title=\"IN THE SHADOW OF THINGS \" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/0708_0506MumV4-e1300959510712.jpg\" alt=\"\" width=\"595\" height=\"396\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">La tradizione vuole che sia la figura materna a rappresentare il cuore attorno al quale i componenti di una famiglia ruotano; accade anche in questo caso, pure se in un modo diverso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Le cose, gli oggetti ammassati e quasi stratificati, sono la manifesta e ingombrante traccia della presenza della sindrome ossessivo-compulsiva della mamma che la spinge ad accumulare, riordinare e distruggere ci\u00f2 che aveva appena sistemato. Un tacito accordo lega tutta la famiglia &#8211; L\u00e9onie, i suoi fratelli, il compagno e il marito della madre \u2013 nello sforzo sincero e amorevole di favorire la guarigione dalla malattia con la consapevolezza che il rapporto eccentrico che la mamma instaura con la famiglia, e poi con il resto del mondo, \u00e8 pieno di aspetti strani se non patologici ma anche teneri, divertenti, a volte buffi e di fondo, pieni d\u2019amore. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.leoniehampton.com\/home\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2900\" title=\"IN THE SHADOW OF THINGS\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/0711_0165MumV2-e1300959578167.jpg\" alt=\"\" width=\"595\" height=\"396\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.leoniehampton.com\/home\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2901\" title=\"IN THE SHADOW OF THINGS\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/0905_1328MumV2-e1300959628472.jpg\" alt=\"\" width=\"595\" height=\"396\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.leoniehampton.com\/home\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2903\" title=\"IN THE SHADOW OF THINGS\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/0806_1135Mum-e1300959754245.jpg\" alt=\"\" width=\"595\" height=\"396\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Da qualche anno L\u00e9onie, affermata fotografa, ha pensato di documentare i diversi momenti di questo delicato rapporto familiare. Una casa fatta di stanze rese inaccessibili, esistenze scandite da incomprensibili rituali e costellate da risate fragorose come da  pianti inconsolabili. L\u00e9onie non vuole e non pu\u00f2 essere testimone invisibile; lei stessa \u00e8 parte di queste immagini che ritraggono l\u2019affetto, il calore, le atmosfere a volte surreali in bilico tra fiaba e incubo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.leoniehampton.com\/home\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2902\" title=\"IN THE SHADOW OF THINGS\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/0906_0804Mum-2-e1300959816507.jpg\" alt=\"\" width=\"595\" height=\"396\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Il racconto fotografico si snoda in una serie di immagini calde, a volte liriche, bagnate da una luce soffusa e da colori spesso tenui come se fossero sul punto di sbiadire e cancellarsi. Ma una grande energia tiene unito questo formidabile album di ricordi famigliari: la consapevolezza che se la forza dei legami interpersonali \u00e8 ragione per cui una famiglia pu\u00f2 dirsi tale, quella di L\u00e9onie non \u00e8 certo meno famiglia di tante altre e l\u2019affetto sincero che lega tra loro gli attori di questa \u201crecita a soggetto\u201d \u00e8 scritta con un sincero, malinconico e indissolubile  amore. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.contrastobooks.com\/Catalogo\/IN-THE-SHADOW-OF-THINGS.html\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2898\" title=\"IN THE SHADOW OF THINGS - Contrasto\" src=\"http:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/cover-e1300959866635.jpg\" alt=\"\" width=\"595\" height=\"754\" \/><\/a><span style=\"font-size: small;\">La mostra \u00e8 accompagnata da <a href=\"IN THE SHADOW OF THINGS \" target=\"_blank\">un libro edito da Contrasto<\/a>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-size: small;\"><strong>L\u00e9onie Hampton Purchas<\/strong> \u00e8 nata in Gran Bretagna nel 1978. Dopo gli studi in Storia dell\u2019Arte, ha lavorato come assistente del fotogiornalista Tom Stoddart. Ha vinto diversi premi, tra cui lo Ian Parry Sunday Times Young Photographer, lo Jerwood Photography Prize, la borsa di studio dell\u2019Arts Foundation inglese, il Paul Huf Award dei Paesi Bassi e il premio F per la fotogra\ufb01a impegnata. Il suo lavoro \u00e8 stato organizzato in diverse mostre. Hampton tiene regolarmente workshop fotogra\ufb01ci nel suo studio di Londra e altrove.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-size: small;\"><br \/>\n<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>In the shadow of things<\/strong> ha ottenuto, nella sua seconda edizione, il <a href=\"http:\/\/www.fabrica.it\/fff\/index_ita.html\" target=\"_blank\">Premio F per la fotografia di documentazione sociale<\/a>, organizzato da <strong>Fabrica<\/strong>, Centro di ricerche sulla comunicazione, e Fondazione <strong>Forma<\/strong> per la fotografia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Fondazione Forma per la Fotografia<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">Milano, Piazza Tito Lucrezio Caro, 1<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: small;\">www.formafoto.it<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><em><strong>In the shadow of things<\/strong><\/em><em><strong> &#8211; Nell\u2019ombra delle cose<br \/>\n<\/strong><\/em><\/span><span style=\"font-size: small;\"><em><strong>Fotografie di Leonie Hampton<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Dal 25 marzo al 1 maggio 2011<\/strong><br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: small;\">Tutti i giorni dalle 10 alle 20<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Gioved\u00ec e Venerd\u00ec fino alle 22. Chiuso il Luned\u00ec<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: small;\">Costo biglietto: 7.50 euro Ridotto 6 euro Scuole 4 euro<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: small;\">Per informazioni: 02 58118067<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Buongiorno, amici belli! Il rimbambimento della mattina non mi ha impedito di scrivere il post che segue, un attimo prima di dirigermi dal dentista, dove credo che sentir\u00f2 del discreto male. Le prossime righe sono dedicate ad un evento che non voglio assolutamente perdere, uno di quelli che straziano, ottundono, sconquassano e poi, in un velocissimo attimo, sanno rimettere in asse. Senza che si capisca come sia stato possibile, perdendo di vista la validit\u00e0 delle direzioni, il senso della parola normalit\u00e0. Tutto parte da una storia, come spesso capita per tante bellissime espressioni umane. In questo caso si tratta di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[1048,1054,1049,1053,254,1046,1051,1045,1044,1050,316,964,1047,133,1052],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2895"}],"collection":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2895"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2895\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/zeldawasawriter.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}