28 Novembre 2018

Due scatti con la SQUARE SQ10

Camilla - Zelda was a writer

Due scatti con la SQUARE SQ10 | Zelda was a writerEccomi qui, per un nuovo ringraziamento.
Durante la creazione de La Misura di Tutto ho potuto tenere con me una “bambina” meravigliosa. Nel libro trovare due dei tanti scatti fatti pensando ai miei personaggi e al loro viaggio attraverso l’Italia e dentro di sé.

La “bambina” in questione si chiama SQUARE SQ10 e mi è stata lasciata con incredibile trasporto e fiducia da Instax Italia.
Grazie Instax, questo post è tutto per te!

È tempo di consegna, ahimè, ma prima vorrei lasciarvi qualche considerazione sulla macchina, a vostro uso e consumo.Due scatti con la SQUARE SQ10 | Zelda was a writer

Una delle più grandi critiche mosse alle macchine fotografiche istantanee è il costo delle pellicole. Il fatto di non poter controllare lo stato dello scatto rende probabile che qualcuna vada perduta, incrementandone ulteriormente il costo.

Con questo modello lo spreco è ridotto al minimo perché il monitor LCD presente sul retro consente di controllare lo scatto prima di procedere alla sua stampa.

Se vi sentire sicuri potete decidere di non indugiare sullo scatto e stamparlo in immediato ma, se avete voglia che questo segua in tutto e per tutto le vostre intenzioni, potete aspettare e operare una post produzione semplice e intuitiva, grazie alla presenza di una decina di filtri e ad altre opzioni di editing.

Inoltre, sono presenti due modalità interessanti: la doppia esposizione (due fotografie diverse in un unico scatto) e il “bulb” per scatti notturni o che necessitano di grande luminosità.Due scatti con la SQUARE SQ10 | Zelda was a writer

Il prezzo della macchina è senz’altro impegnativo per chi desideri continuare ad avere con la macchina un approccio giocoso ma assolutamente contenuto per i grandi appassionati del genere. 

Due scatti con la SQUARE SQ10 | Zelda was a writerIl formato quadrato riporta alla mente le modalità di scatto del passato e la conservazione di una memoria che spesso veniva influenzata dalla luce e dal passare degli anni, migliorando, se possibile, la sua bellezza.Due scatti con la SQUARE SQ10 | Zelda was a writerLa SQUARE SQ10 si carica con un cavo Usb e, cosa secondo me sensazionale per le nostre esigenze digitali, permette di salvare gli scatti in una scheda microSD.

La macchina ha dimensioni abbastanza corpose ma è decisamente leggera. Se volete portarla nella vostra vita di tutti i giorni (come è giusto che sia) consiglio l’acquisto di un astuccio per non rovinarla.
Due scatti con la SQUARE SQ10 | Zelda was a writerCredo di avervi detto tutto quanto di più tecnico e utile ci potesse essere.
Il resto è poesia e ricordo e credo che per questi due ambiti non esistano espressioni fotografiche migliori di queste.

Buona giornata!
Camilla
Zelda was a writer

26 Novembre 2018

BookeaterClub: 14 dicembre 2018

Camilla - Zelda was a writer

BookeaterClub: dicembre 2018 | Zelda was a writer

Bookeaterclub di dicembre, il secondo della stagione!
Ci vediamo venerdì 14 dicembre dalle 19 alla nuova Feltrinelli bistrot-libreria di Corso Garibaldi 1 a Milano.

Il libro del mese? “A Libro Aperto – Una Vita è i suoi Libri” di Massimo Recalcati (Feltrinelli). Grazie a questo libro parleremo della nostra esperienza di lettori e costruiremo una capsula del tempo con i libri che vogliamo spedire al futuro.

Portate tre titoli del cuore, non per forza i preferiti di sempre, ma quelli che desiderate lasciare ai posteri. Vi chiederò di raccontare il perché della vostra scelta!

Aggiungerò altre notizie sulla nostra serata qui, man mano che si sviluppano.
Vi ricordo di portare la tessera (la potete scaricare qui).

Non vedo l’ora che sia il 14 dicembre!
Un sorriso a tutti i Bookeaters!
Camilla
Zelda was a writer

25 Novembre 2018

Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne

Camilla - Zelda was a writer

Vorrei che non esistesse un solo giorno per ricordarsene.

Vorrei che alla mobilitazione virtuale corrispondesse quella dei fatti, delle proverbiali scelte che si fanno di fronte al bivio che reputo più importante di tutti: esporsi (con tutta la fatica che comporta) o ignorare.

Vorrei che gli occhi fossero sempre bene aperti e che ognuno di noi si sentisse coinvolto in prima persona nelle storie di violenza che uccidono ogni giorno la speranza di tutti, oltre ai sogni e ai destini di molte donne. Anche se queste donne non sono figlie, nipoti o sorelle.

Scrivo qui per non dimenticare, ma prometto a me stessa di essere attiva nella vita di tutti i giorni, quella che richiede coraggio e impegno. Quella che, oggi più che mai, non permette di chiudere gli occhi.

25 novembre 2018 – Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne

#nonènormalechesianormale
#25novembregiornatamondialecontrolaviolenzasulledonne
#giornatacontrolaviolenzasulledonne

16 Novembre 2018

Printered: un grazie a loro e un consiglio per voi

Camilla - Zelda was a writer

Printered | Zelda was a writerTorno a casa da giornate intense e piene di incontri. Piena di idee in testa e con uno strascico di stanchezza che spinge i pensieri a correre più veloci del corpo.
Ma non dispero affatto! Ci sono, nutrita e pronta!

La Misura di Tutto sta viaggiando nelle vostre vite e io continuo a pensare che questo stato di grazia creativo sia la strada che voglio continuare a percorrere per tanto, tanto tempo ancora.
Nel caso vi foste persi le puntate precedenti della genesi del mio romanzo, le taggo prontamente qui:
Paura e gioiaIl mio romanzo!Pensieri scritti a mano, cancellature, liste – L’Amore e il titoloL’Arte e l’Italia

Se sono qui, oggi, è per ringraziare chi mi ha regalato sostegno, carta e colore nell’ultima fase del percorso legato al mio libro. Mi riferisco a Printered, il servizio di stampa online rigorosamente Made in Italy con cui ho realizzato i kit che avete visto girare nelle scorse settimane.

Printered | Zelda was a writer
Mi concedo un brevissimo inciso. L’invio di questi kit ha raggiunto una lista selezionata di amici e addetti al settore a cui ho mandato il mio libro in anteprima. Ma voglio rassicurarvi, la produzione di taccuini e biglietti è prevista per tutti!!!

Ho chiuso la mia cartoleria online ma continuerò a vendere attraverso FunkyMama Collection, il negozio di Justine. Ve ne parlerò presto, con cura e dovizia di particolari.

Printered | Zelda was a writerTorno a Printered, il servizio di stampa online a cui mi sono affidata per produrre taccuini, segnalibri e biglietti. Li ringrazio per avermi supportato nella gestione dei mie prodotti con passione, professionalità e presenza!

Ogni tanto mi arrivano mail che mi domandano a quale servizio di stampa sia meglio rivolgersi, bene, da qualche settimana non ho dubbi in merito: Printered è un ottimo punto riferimento.

Printered | Zelda was a writerIl fatto poi che nasca da una realtà italiana con una gloriosa storia tipografica alle spalle non fa che aumentare la mia convinzione: la competenza unita alla velocità del web è in grado di generare meraviglie!

Come sapete, i miei kit sono nati dalla nostra collaborazione, ma questo post non è affatto indotto. Lo considero un grazie plateale per la loro disponibilità e un consiglio spassionato per voi, se siete alla ricerca di servizi di stampa facili, seri e che accettino quantitativi minimi.Printered | Zelda was a writerChe sia una buona serata per tutti voi, tornerò preso con uno dei miei ultimi grazie a un altro importante partner creativo.

Camilla
Zelda was a writer

12 Novembre 2018

Nelle scarpe di… Luisa Bertoldo

Camilla - Zelda was a writer

Nelle scarpe di... Luisa Bertoldo | Zelda was a writer«Educare alla bellezza… Penso sarà uno dei miei prossimi passi, quello che reputo più interessante e decisivo».

Luisa Bertoldo è l’ultimo dei miei incontri per Scholl. Io e Justine (che ha scattato le foto che vedete in questo post – grazie Ju!) l’abbiamo incontrata al Bar Basso di Milano, in un caldo lunedì di qualche settimana fa, mentre un sole inconsueto per il periodo illuminava le tovaglie gialle dei tavolini all’aperto.Nelle scarpe di... Luisa Bertoldo | Zelda was a writerIl suo progetto di educare al bello mi ha abitato la mente per tutto il tragitto verso casa, spingendomi a credere che, nonostante le pesanti ombre del momento, una strada di costruzione e confronto sia ancora possibile, sia del tutto auspicabile.

Siamo ancora in tanti a pensarla così e questo dato di fatto è capace di accrescere immediatamente la portata della mia speranza.Nelle scarpe di... Luisa Bertoldo | Zelda was a writer

“Nelle scarpe di…”, questo il nome del progetto realizzato negli ultimi mesi per Scholl, è nato come un cammino in tre tappe, ognuna delle quali mi ha regalato un modo del tutto personale di aggirarsi lungo le strade della vita.

Questi tre modi di camminare, tra loro diversi (ecco i due precedenti incontri –> Marco Grassi “PHO” e Eugenia Dubini), mi hanno permesso di stringere la mano a impegno, determinazione, voglia di costruire, di lasciare qualcosa di buono lungo il proprio percorso personale.
Vi confesso che questo progetto mi mancherà molto!Nelle scarpe di... Luisa Bertoldo | Zelda was a writerNelle scarpe di... Luisa Bertoldo | Zelda was a writer

Ma torniamo alla mia ultima ospite.
Se vi dicessi che Luisa Bertoldo è una nota PR di stanza a Milano, direi il vero, ma sarei piuttosto approssimativa. Il suo cammino è iniziato in Veneto, la terra che le ha dato i natali, e l’ha portata a diventare un punto di riferimento luminoso e molto ammirato nel mondo della comunicazione. I suoi ambiti professionali spaziano dalla moda al design, con interessanti incontri con il mondo della creatività e dell’arte.

Sono ormai dieci anni che vive a Milano. Mi racconta l’incoscienza con cui ha lasciato una strada sicura per buttarsi in un cammino nuovo, per certi versi oscuro. Parliamo di adrenalina allo stato puro, di desiderio famelico e costante di mappare nuove terre, ambiti che permettano di costruire, di procedere. Parliamo di quanto, una volta mappata, la terra che ci sembrava immensa e misteriosa diventi a un tratto piccola, gestibile, un’interessante piattaforma per ripartire, per interrogarsi con il nuovo.

Parliamo, parliamo e parliamo.
I nostri tè caldi diventano improvvisamente freddi, raddoppiano, si ritrovano in compagnia di nuove bustine di zucchero, di bicchieri di acqua con le bolle, di aggiunte scritte a mano sul conto che pagheremo nei pressi dell’uscita, in un bar che pare un salto a pie’ pari in uno a caso dei romanzi di Scerbanenco, tra i “pittori capelluti” e i “fotografi affamati” di Bianciardi.Nelle scarpe di... Luisa Bertoldo | Zelda was a writerNelle scarpe di... Luisa Bertoldo | Zelda was a writer

Le dico che ha l’approccio del pioniere, di colui che mangia cammini e rinnovamento, di chi cercherà sempre di sbirciare oltre il limite appena raggiunto. Lei allora sorride e aggiunge che il nostro incontro al Bar Basso potrebbe diventare una consuetudine utile per analizzarci vicendevolmente, per definire intuizioni ancora troppo aeree per essere messe in atto. Ridiamo, pensando che in fondo non sia una cattiva idea.

Nelle scarpe di... Luisa Bertoldo | Zelda was a writerIl cammino di Luisa Bertoldo è fatto di dettagli potentissimi e di una leggerezza di sostanza. Non stupisce che, da addetto al settore, sia diventata in poco tempo una figura per così dire “pubblica”, molto amata e seguita.

Luisa è la tipica persona che cammina per perdersi, che saluta un’intuizione ancora prima di capire da che parte andrà. Molti credono che sia una perdita di tempo, ma la verità è proprio in questo approccio che si nasconde il prodigioso seme del cambiamento.

Camilla
Zelda was a writer    

Nelle scarpe di... Luisa Bertoldo | Zelda was a writer

Durante il nostro incontro ho indossato le RUDY. L’elastico amico, in “wool touch”, mi ha permesso di camminare libera per la città, senza costrizioni o fastidiose irritazioni da sfregamento.

Questo post è il risultato di una collaborazione con Scholl di cui vado molto fiera. 
Grazie, come sempre, per il sostegno che dimostrate al mio lavoro.