23 gennaio 2018

Le #365di2018 al 50%!

Camilla - Zelda was a writer

365di2018 - sconto | Zelda was a writerCi siamo: il progetto delle #365di2018 è alle sue fasi finali!

L’agenda di quest’anno (per chi si fosse perso le puntate precedenti, il consiglio è di sintonizzarsi qui) è stato il prodotto più bello che io abbia mai creato da #cartolaiah e sono davvero felice di avere mollato gli ormeggi di paure e punti interrogativi per buttarmi nel mare agitato della sua gestione.

Perché vi parlo di un mare agitato?
Perché decidere di gestire tutte le fasi di quello che sembra un progetto semplice e leggiadro è stata l’avventura più difficile e faticosa degli ultimi anni!

Da un lato, quindi, la mia grande soddisfazione creativa e dall’altro la fatica di troppe fasi gestionali che conoscevo a malapena e di cui dovevo comunque tenere le fila.

Vi confesso che nel momento più duro del progetto (si legga: “maledetto dicembreeeeh“), mi sono chiesta – e non senza un certo disappunto – come mai ogni medaglia splendente dovesse sempre e comunque contemplare un drammatico lato oscuro.

Oggi vi scrivo rinata e felice. Con in mano una lezione imparata sul campo (dicono siano le migliori!) e tantissima voglia di tornare a tuffarmi nella creatività più sconsiderata!

E dico anche GRAZIE a tutti coloro che, comprando la mia agenda, hanno pensato di supportare i lunghi anni di regali e condivisioni diffusi da tutti i canali di “Zelda was a writer”.

Speravo che qualcuno si avvicinasse a questo prodotto con un tale approccio e non esagero se vi dico che sentirmelo dire mi ha ripagato di tutta la fatica provata!

Ma ora, bando alle ciance: bisogna fare spazio negli armadi e nella testa per ipotizzare nuove avventure e nuove pazzie!

Se vi scrivo qui è per rendere il mio messaggio il più capillare possibile, prendete nota:

DA GIOVEDÌ 25 GENNAIO, la #365di2018 sarà in saldo al 50% nel mio shop (qui)!!!

Vi ricordo che troverete la #365di2018 anche in Rizzoli Galleria, Mondadori Megastore di piazza Duomo e Mondadori Megastore di Via Marghera.

Tutti e tre in negozi si trovano a Milano e tutti e tre attueranno lo stesso sconto dal 25 al 28 gennaio.

365di2018 - sconto | Zelda was a writerBuona serata a tutti!

Camilla
Zelda was a writer

AH!!! GIOVEDÌ CI VEDIAMO AL BOOK CLUB?!
L’ingresso è gratuito e tutte le altre info sono qui.

25 novembre 2017

Ci siamo: è ora di giocare a PtitZelda2017!!!

Camilla - Zelda was a writer

PtitZelda 2017 | Zelda was a writerCi siamo! PtitZelda 2017 è alle porte! Il nostro gioco di condivisione instagramatica, che ci vede festeggiare il mese di dicembre con una foto al giorno, inizierà venerdì 1° dicembre!

In questo post tenterò l’impresa di riassumere le edizioni precedenti e di raccontarvi in che cosa consista questo gioco condiviso. Vi confesso già da subito che copierò senza ritegno generosi stralci dei post degli anni scorsi.

Il gioco è sempre lo stesso: una foto al giorno per 31 giorni, alla ricerca dei piccoli stupori che caratterizzano dicembre, il mese più dolce e fatato dell’anno. 

Le foto che vedete nell’articolo sono alcuni dei vostri BELLISSIMI scatti di PtitZelda 2016. Quest’anno ho deciso di mostrare loro e non le mie foto per far restare a bocca aperta tutti coloro che arriveranno qui senza sapere cosa sia esattamente PtitZelda.

Ma quanto siete bravi?! Vi confesso che non riesco a smettere di guardarle!

PtitZelda 2017 | Zelda was a writer

Le foto che vedete sono state scattate da alcuni dei tantissimi partecipanti a #PtitZelda2016 e pubblicate alla fine di ogni giornata sul mio instagram a gruppi di quattro. Taggo tutte le condivisioni per permettervi di leggere le didascalie e conoscere tutti i profili instagram coinvolti ——> 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10.

Ma bando alle ciance, che cos’è questo benedetto #PtitZelda2017?
Copio e incollo tutta la spieghella!

PTITZELDA (petit o p’tit vuol dire piccolo in francese) è un gioco di condivisione, una sorta di calendario dell’avvento: 31 giorni che vengono raccontati da altrettante foto.
Una al giorno. Di argomento assolutamente libero. Postata su instagram.

Chi può partecipare?
Tutti, chiunque abbia voglia di costruire una piccola storia d’immagini del suo dicembre.

Si tratta di un concorso?
No, è privo di qualunque finalità pratica!
Condividiamo i piccoli bagliori di un mese speciale, apriamo le porte delle nostre case piene di luci intermittenti, di regali, abbracci e colore.

COME SI GIOCA?

1. condividete questo banner e invitate tanti amici. Più siamo e più foto avremo da ammirare e da commentare!
Questa è l’unica richiesta che vi faccio per accedere al gioco, tutto il resto (tematiche e frequenza) saranno totalmente liberi. 
2. scattate una foto al giorno, da venerdì 1° dicembre a domenica 31 dicembre, meglio se ogni giorno. Se non riuscite o lasciate il progetto a metà, non succede nulla, non crucciatevi!
3. usate i seguenti hashtag
#ptitzelda2017, 
#ptitzelda2017day1 (#ptitzelda2017day2, #ptitzelda2017day3, … ogni giorno l’hashtag numerato per benino)
Lo so che gli hashtag vi sembrano lunghi e inutili ma per me sono vitali per trovarvi e selezionare le 4 foto al giorno che finiranno sul mio instagram come riassunto della giornata appena trascorsa insieme.
4. se avete un account privato, noi non vedremo le vostre foto. Decidete quindi se sbloccarlo per un mese o se partecipare in disparte.
5. occupatevi sempre delle condivisioni altrui: il gioco funziona se alla fine diventate amici ;)

Per dubbi dell’ultimo minuto: troverete questo post in home per tutto il mese di dicembre, cliccando sul banner nella colonna di destra.

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Siete curiosi e volete conoscere le precedenti edizioni?
Nessun problema, eccole qui!

Ptit 2011 —> qui 
Ptit 2012 —> qui 
Ptit 2013 —> qui 
Ptit 2014 —> qui
Ptit 2015 —> qui
Ptit 2016 —> qui

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Grazie a tutti per la partecipazione corposa e appassionata di ogni anno! 
Buon #PTITZELDA2017 a tutti!!!

Camilla
Zelda was a writer
#ptitzelda2017

16 novembre 2017

10 cose su “Il mare dove non si tocca” di Fabio Genovesi

Camilla - Zelda was a writer

Il mare dove non si tocca di Fabio Genovesi | Zelda was a writer

Il mare dove non si tocca di Fabio Genovesi (Mondadori) è stato il primo libro della nuova stagione del BookeaterClub.

Proprio per accorciare le distanze con chi, tra voi, non ha potuto partecipare all’appuntamento, oggi ho deciso di raccontarvelo, stilando una lista di 10 curiosità sulla trama e il suo autore.

Il mare dove non si tocca è un invito ad affrontare la vita come fosse un viaggio, sconosciuto e talvolta impervio, che ha come unico dato certo il suo inizio.

Dalle prime pagine seguiamo Fabio, sei anni, alle prese con le grandi scoperte dell’esistenza e le sue più feroci delusioni.
Il suo è un mondo fatto di inizi, di nastri che si riavvolgono, di capitoli di libri che tornano alle prefazioni; veniamo spinti nelle acque più profonde e oscure del mare, sperimentando il potere salvifico del nostro essere donne e uomini che si alimentano attraverso racconti e memorie.  

Il mare dove non si tocca ci invita ad alimentare la nostra differenza, a plasmare con gioia e fantasia i nostri superpoteri, di qualunque entità essi siano.
Le sue storie ci spingono a camminare lungo il sentiero sconosciuto della nostra esistenza con la promessa che ogni nostro nuovo passo ci regalerà un motivazione irresistibile per continuare a camminare.
Come al solito ho parlato troppo! Ecco, dunque, la lista che vi avevo promesso.

10 COSE CHE DEVI SAPERE SU “IL MARE DOVE NON SI TOCCA” DI FABIO GENOVESI

1. Forse non tutti sanno che il bambino che compare in copertina è Fabio Genovesi, in una foto che lo ritrae da piccolo in mezzo alle onde di Forte dei Marmi.

2. “Ai miei strani maestri” è la dedica che apre il libro. L’autore ha voluto ringraziare tutti gli anziani che hanno popolato e popolano tutt’oggi la sua vita. Si tratta di maestri spesso senza nome o titolo accademico, che hanno arricchito la sua vita di storie, l’hanno ispirato con le loro azioni e, cosa essenziale, hanno ridefinito il suo rapporto con il tempo.

3. La maggioranza delle storie di questo libro è autobiografica. Nella pagina che precede la dedica, Genovesi sostiene che l’esigua parte inventata è a tutti gli effetti la più credibile. 

4. Il mare dove non si tocca è un grande tributo al potere delle storie e all’abilità che hanno di catapultarci in un mondo di possibilità e sperimentazioni. Le storie agiscono come lo scafandro del palombaro: il loro narrativizzare gioie e dolori ci protegge tanto da renderci audaci avventurieri anche delle zone più oscure dei nostri abissi.

5. Genovesi ha dichiarato che ogni volta che si imbatte in un gruppo di ragazzini capisce dal loro sguardo chi tra loro è l’escluso, il “diverso”.
Spesso vorrebbe dire a questi bambini di non crucciarsene: il tempo di una festa mancata è un’occasione regalata alla fantasia e alla costruzione di un sé irriproducibile e forte perché – questo libro ce lo suggerisce a ogni pagina – l’unica cosa che ci rende davvero uguali è la nostra diversità.Il mare dove non si tocca di Fabio Genovesi | Zelda was a writer

6. Tutti i maschi della famiglia del Fabio protagonista e di quello autore sono daltonici. In un’intervista, Genovesi ha raccontato di avere scoperto il colore di capelli di sua madre grazie a un amico che, indicandola per capire se si trattasse di lei, l’aveva definita “quella signora dai capelli biondi”.

7. “Il pesce tuo non te lo prende nessuno”. Questa è la frase che il padre di Fabio pronuncia poco prima di spingerlo in mare, nella parte più forte e iniziatica del libro. Genovesi ha affermato che il valore dell’attesa è stato una delle più grandi lezioni di casa sua. 

8. Come il suo Fabio protagonista, anche il Fabio autore ha sviluppato una vera e propria mania per la manualistica, tanto da avere la casa piena di volumi. Di solito sceglie i temi a caso, convinto che sia il destino a selezionare cosa ci serve davvero.

9. L’autore è cresciuto in un contesto in cui non era difficile passare dall’oratorio alle feste dell’Unità. In un bellissimo passaggio del libro, Fabio esprime il desiderio di vedere Lenin e la Madonna come una coppia di innamorati. Secondo lui, questa stramba unione garantirebbe la salvezza dei loro fedeli sia in vita che nell’Aldilà.

10. Genovesi ha impiegato tre anni a scrivere Il mare dove non si tocca. Iniziato prima di terminare il precedente Chi manda le onde, è stato oggetto di moltissimi tagli.
Inoltre, per dosare al meglio la voce del suo protagonista bambino ed evitare che si avesse di lui l’idea di un bambino che parlava da adulto, ha letto l’intero libro ad alta voce, cercando di sfrondare tutto quello che appariva superfluo e poco spontaneo.

Che ne dite, ne parliamo insieme al suo autore sabato alle 15, presso il Café Rouge del Teatro Parenti di Milano?

L’invito è qui, io vi aspetto con il solito trasporto (e pure tanta, tantissima emozione)!
Il mare dove non si tocca di Fabio Genovesi | Zelda was a writer

Buona lettura a tutti!
Camilla 
Zelda was a writer

 

 

 

13 novembre 2017

365di2018: tutto quello che dovete sapere!

Camilla - Zelda was a writer

365di2018 – DOVE ACQUISTARLA

Nella mia cartoleria online! Ecco il link diretto!

365di2018 – COME È NATA

La 365di2018 di quest’anno – qui potete vedere la precedente – è un tributo al mondo delle possibilità. 

Era il momento buono per occuparmi di questo omaggio: la scorsa primavera sentivo di dover crescere ed evolvere, ero nel pieno di un periodo di grandissima rimessa in discussione di tutte le mie certezze, il 18 (da buon numero fortunato qual è sempre stato per la mia vita) mi strizzava l’occhio e, una volta, tentando di scrivere infinite volte un 8 che potesse dirsi perfetto per il titolo della copertina, mi sono accorta che, se capovolto di 90 gradi, diventava il simbolo dell’infinito.365di2018: tutto quello che dovete sapere | Zelda was a writer

In questi ultimi mesi ho scoperto che tutto quello che pretendiamo per la nostra vita può essere capovolto come l’8 che scrivevo forsennatamente. Ero colpita da quanto la nostra insaziabile ricerca di risposte non contemplasse mai l’ipotesi (non dico la certezza) che buona parte di queste fossero già dentro di noi. 

L’8 rivoltato di questa agenda ha iniziato a essere un tarlo che costruiva labirinti incredibili.365di2018: tutto quello che dovete sapere | Zelda was a writer

Se vuoi, puoi iniziare a guardarti veramente dentro, anche se spesso fa un male cane. Puoi finalmente decidere di non mentirti, puoi dare un valore ai tuoi sogni (i sogni che sogni la notte, non i traguardi) nuovo e assai più prezioso.
Se vuoi, puoi perderti nelle costellazioni finte di un cielo solo tuo, puoi fidarti della saggezza delle fasi lunari, immedesimarti nella praticità dei gamberi. Sentire le maree che si alzano, imparare ad ascoltare le tue voci interiori, conversare con i tuoi desideri più strambi. 

Molto spesso si dice che i sogni alberghino in cassetti chiusi ma la verità è che sono i sogni a contenere enormi cassettiere di opzioni e volontà.

La 365di2018 custodisce pezzi di carta con una storia pregressa, simboli forti e atavici, costellazioni inventate, attività segrete da condividere solo tra chi deciderà di possederla, messaggi che possono venire letti in tantissimi modi o non venire letti per niente.

Non contiene grandi verità o certezze. Vuole solo suggerirci che tutto in fondo può essere vero, se noi siamo disposti a crederci.

365di2018: tutto quello che dovete sapere | Zelda was a writer

365di2018 – LA COPERTINA / DUE NOVITÀ

Prima novità: la nuova agenda presenta una copertina in cartonato interamente ricoperto da un quadro che avevo dipinto qualche anno fa pensando al cielo.

Lo vedete nella sua interezza all’interno, nella seconda e terza facciata, mentre è timidamente presente nella prima (se ne vede solo uno spicchio) e scompare del tutto nella quarta.

Anche in questo caso, l’idea era di farvi aprire un’agenda cielo, con i suoi nuvoloni grigi, le aurore, i tramonti e qualche mistero.

365di2018: tutto quello che dovete sapere | Zelda was a writer

Seconda novità: l’agenda è ad anelli.
Quattro anelli, per la precisione.

Ancora prima che da creatrice, da utilizzatrice compulsiva ero infastidita dalla spirale delle precedenti. Mi seccava l’idea di non poter aggiungere materiale, di renderla solo mia grazie al  biglietto di un concerto, a una pagina disegnata, a una lettera scritta a mano da parte di qualcuno che amo.

La copertina di quest’anno è solida e bella ma anche leggera e poco ingombrante.
Le dimensioni sono state create ad hoc ma sono molto vicine a quelle standard degli A5.
Quest’anno è disponibile solo il colore che vedete nelle foto.

365di2018: tutto quello che dovete sapere | Zelda was a writer

365di2018 – GLI INTERNI

L’agenda è sempre settimanale.

365di2018: tutto quello che dovete sapere | Zelda was a writer

Alla fine di ogni settimana ci sono due fogli per gli appunti e uno chiamato “Museo del Mese” con tre spazi su cui inserire quello che secondo voi non va assolutamente perso del mese appena trascorso (biglietti, foto, fiori essiccati, bustine del tè incredibilmente buone, …).

365di2018: tutto quello che dovete sapere | Zelda was a writer

Ogni mese inizia con una cover disegnata (tutte le cover sono diverse) e un planner utile per segnare impegni e scadenze. 
365di2018: tutto quello che dovete sapere | Zelda was a writer365di2018: tutto quello che dovete sapere | Zelda was a writer

Nel corso dell’anno, poi, troverete tre aree (dall’anno scorso le chiamo Free Style Area) che raggruppano tabelle per gli orari, scaffali di libreria per appuntare i titoli delle vostre letture, attività segrete e pagine album per le foto.

365di2018: tutto quello che dovete sapere | Zelda was a writer

Durante l’anno (questa è l’idea) saranno messi in vendita dei kit supplementari per ordinare al meglio i vostri personalissimi memorabilia o per continuare a rendere il 2018 un anno incredibilmente creativo.

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365di2018 – INFO VARIE (IMPORTANTISSIME)

L’agenda costerà 35 euro (spese di spedizione escluse).

—-> Potrete comprarla sullo shop (qui) <—-
Sullo shop troverete tutte le informazioni sulla qualità della carta, la sua grammatura, etc.

L’agenda verrà spedita oltre i 5 giorni lavorativi canonici.
Soprattutto nelle prime settimane, sarà come se voi l’abbiate preordinata. Siate pazienti e fiduciosi: il vostro pacco arriverà con il solito slancio, con cura, professionalità e attenzione.

Ancora per quest’anno, le agende non saranno disponibili per la vendita all’estero.

Non sono previste edizioni più piccole o diverse da quella che vedete.

Ah, la 365di2018 è FIERAMENTE prodotta in Italia.

365di2018: tutto quello che dovete sapere | Zelda was a writer

365di2018 – i GRAZIE
Alla fine dell’agenda troverete una pagina che vi invita a dire GRAZIE a nomi e cose che vi hanno tenuto compagnia durante il 2018.

Per questo progetto, devo i miei grazie a Marco Ferrari di That’s All, per avermi accompagnato in questa avventura con garbo ed entusiasmo. Per avere reso sua la nostra avventura senza mai cambiarne lo spirito, per essere tanto galvanizzante quando a me mancavano le forze e credevo con tutta me stessa che non ce l’avrei MAI fatta!


La vostra Cartolaiah Camilla
Zelda was a writer

 

7 novembre 2017

Sally fa la spesa di Alice Melvin

Camilla - Zelda was a writer

Sally fa la spesa di Alice Melvin | Zelda was a writer

Sally fa la spesa è il terzo libro di Alice Melvin, una creativa scozzese incredibilmente dotata di talento e fantasia.

Prendete nota di questo nome e cercatelo nel web (questi i suoi canali principali: sitoinstagramfacebook): sono certa che ve ne innamorerete all’istante!

E sono altrettanto sicura che amerete questo libro, pieno di colori e dettagli, dal sapore retrò, intenzionato – con tutto l’impegno e la perizia possibili – a farci perdere tra le sue pagine, catapultandoci in un mondo parallelo fatto di case basse con le facciate di mattoni rossi, di bambini golosi di gelato e di innamorati che regalano fiori alle loro belle.

Con questo libro tra le mani, ovunque voi siate, vi ritroverete a percorrere una via principale tipicamente britannica, mano nella mano di una bambina chiamata Sally e avrete la fortuna di seguirla nella spesa più stramba che si ricordi!

Cosa deve comprare Sally?
Una rosa profumata,
una canna per innaffiare il giardino,
un grappolo d’uva da piluccare,
un paio di pattini a rotelle,
un bellissimo pappagallo con il ciuffo,
un kazoo squillante,
un tappeto volante,
una brocca a righe,
un dolcetto,
un leccalecca a forma di cuore.

Sarà pure strana, Sally, ma ora ditemi: dopo aver letto questa lista, si può forse non amarla all’istante?!

Sally entra ed esce da una serie di botteghe piene di prodotti spesso bizzarri, si interfaccia amabilmente con i loro gestori e procede lungo il suo cammino fino all’ultima bottega, quella in cui scoprirà che ciò che cerca (una rosa gialla) non è più disponibile.

Riuscirà a fare di necessità virtù, la nostra impavida Sally?
Sì ma non voglio svelarvi in che modo.

Sally fa la spesa, il cui titolo originale (e, a mio avviso, ben più rispondente alla tematica del libro) è The High Street, ci invita a visitare un mondo ricco di oggetti, sapientemente e amorevolmente ordinati dai commercianti di una via colorata e brulicante di vita.

Grazie a una pagina che si apre dall’interno, siamo in grado di vedere in rapida successione la facciata di ogni negozio e il suo interno, riuscendo a scorgere gruppi musicali che provano, gatti addormentati, signore molto inglesi che prendono il tè, bambini che assistono a uno spettacolo di marionette.

Sally fa la spesa è un libro dolce e stimolante, capace di ricordarci quanto l’amore per quello che si fa traspaia dalle proprie vetrine e quanto ogni occupazione, anche la più noiosa (alzi la mano chi ama fare la spesa!), possa rivelarsi un’occasione di conoscenza e divertimento.

Buon pomeriggio a tutti,
Camilla
Zelda was a writer

—> Ve lo ricordate il bellissimo La prima volta che sono nata?
Ne ho scritto qui qualche tempo fa.