18 Luglio 2019

Ti porto con me: Justine e Storytel!

Camilla - Zelda was a writer

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Ti porto con me Storytel | Zelda was a writer

Il terzo incontro di “Ti porto con me”, il progetto realizzato con Storytel (per un veloce ripasso –> Ti porto con me: prima puntataTi porto con Francesca: seconda puntata) e dedicato al variegato mondo dell’audiolettura, mi ha condotta dritta dritta a Justine.

Che faccio, ve la devo presentare?! :)

Justine e io ci conosciamo da circa 10 anni. È stato il web a farci incontrare: ci siamo scritte e qualche settimana dopo ci siamo incontrate. Da quel momento non ci siamo più lasciate!

A volte penso che questo periodo di tentativi e rinascite sia passato in un soffio, altre mi sembra sia stato lento e denso. Tantissimi volti e storie, tantissimi aggiustamenti del percorso intrapreso. Molte domande sospese e altrettanti voli a braccia aperte, con la convinzione che, in un mare di punti interrogativi, almeno la nostra reciproca rete di protezione fosse certa.Ti porto con me Storytel | Zelda was a writer

Credo che se ci impegnassimo (e, soprattutto, avessimo il tempo per farlo!) potremmo registrare ore e ore di leggendarie imprese, di gioie e dolori, di risate interminabili e qualche lacrima segreta.
Vi immaginate che podcast?!
Ore di vittorie impensabili e di gag “alla Mister Bean”, di cui – va specificato – andiamo entrambe molto fiere. Ore di cui alla fine non parleremo mai, perché quello che amiamo più di tutto, nonostante le reciproche differenze, è continuare a procedere, abbracciando il cambiamento e arredando con cura il nostro futuro.

Il progetto più grande e promettente di Justine si chiama “Funky Mama Collection“. Dire che si tratti di uno shop online di moda e accessori è limitante: questo è ciò che si vede e che serve ad “aggiudicarsi” prodotti artigianali amati e pensati, rigorosamente made in Italy.
Dietro, però, sviluppato con pazienza e lungimiranza, si sta costruendo un mondo per vere “unconventional gentlewomen”, donne coraggiose che hanno abbandonato le zavorre di convenzioni sociali scegliendo di seguirsi con ironia e gentilezza.Ti porto con me Storytel | Zelda was a writer

In occasione del progetto costruito per Storytel, Justine e io abbiamo attraversato la mia zona in tram. In mezzo ai chilometri macinati, ci sono state le nostre chiacchiere (sempre tantissime) e  l’audiolettura di “Andy Warhol”, scritto da Michele Tosi e letto da Federica Tabori e Christian Renzicchi.

Il podcast racconta la vita di un uomo che ha segnato indelebilmente la storia dell’arte mondiale, che si è fatto interprete (non giudicante) della società consumistica americana e ha previsto con una puntualità non comune l’ingerenza dei mass media nelle nostre vite. 

Ti porto con me Storytel | Zelda was a writerIl motivo di questa scelta?

Justine mi dice che dipende dalla sete di questo suo particolare periodo professionale e personale, una sete di arte e colore. Il pensiero della Pop Art, dei suoi colori accesi e coinvolgenti e della sua aderenza al sociale, la spingono ad accedere a Storytel cercando immediatamente Andy Warhol. Ti porto con me Storytel | Zelda was a writer

«Conosciamo tutti gli anni di esplosione creativa dell’artista americano – aggiunge – ma quanti possono dire di aver indagato sulla sua vita pregressa? Quali sono stati i primi giorni della vita di un genio della creatività?»

Il podcast parte dalla puntata zero di una vita a dir poco incredibile e decide di raccontare anche gli anni di povertà, solitudine e malattia.

Il desiderio di arte e colore di Justine non è mai disgiunto dalle storie, dall’esigenza di conoscere l’Uomo in tutte le sue sfaccettature. Se vuoi parlare alle persone, non puoi prescindere dall’ascoltare, dal cercare di accorciare le distanze che vi dividono, dal provare a indossare le loro scarpe. Justine in questo è sempre stata imbattibile: sempre pronta a capire, ad allenare l’empatia.Ti porto con me Storytel | Zelda was a writer

La mia amica non ha la patente ma viaggia tantissimo, con la mente e con il corpo.
Non ha liste d’importanza, il viaggio è prima di tutto uno stato d’animo. Per quanto la riguarda, attraversare la città con i mezzi pubblici o raggiungere il Giappone – cosa che farà dopo l’estate per un’importante fiera del suo settore – hanno lo stesso potere intrinseco: permetterti di trovare nuove occasioni di ascolto e di ispirazione.Ti porto con me Storytel | Zelda was a writerTi porto con me Storytel | Zelda was a writer

Durante questi spostamenti, Justine approfondisce.
«C’è sempre meno tempo per l’approfondimento e, paradossalmente, ne sento un crescente bisogno. Gli audiolibri e i podcast mi aiutano a soddisfare questa necessità proprio durante i miei viaggi.»

Viaggiare mossi da un desiderio insopprimibile di conoscenza, convinti che il mondo sarà sempre generoso in fatto di nuove scoperte. Immagino sempre così Justine, una donna che cerca e che regala. Senza posa e senza paura.

Buona audiolettura a tutti!
Camilla
Zelda was a writer

—> Se volete ascoltare anche voi vite di artisti celebri, cliccate qui. In occasione del nostro progetto, infatti, i canonici 14 giorni di prova su Storytel sono diventati ben 30!

Questo post è il risultato di una collaborazione con Storytel di cui vado molto fiera. 
Grazie, come sempre, per il sostegno che dimostrate al mio lavoro. 

 

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